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17 Giugno 2024
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Politica

PD Umbria, Perugia 2019: mettiamo a frutto il lavoro svolto e rilanciamo il protagonismo culturale dell’Umbria.

Perugia2019, con i luoghi di Francesco d’Assisi e dell’Umbria, ha rappresentato una grande sfida per tutta la nostra regione. “Sono stati superati steccati e si è aperto un laboratorio culturale importante. Al di là del risultato abbiamo perciò il dovere di proseguire i cantieri avviati, attorno ai quali sono già state poste le impalcature, costituite da competenze professionali, risorse umane ed economiche, soggetti imprenditoriali ed istituzionali”.  E’ quello che affermano in una nota congiunta Simone Pettirossi, responsabile del dipartimento Cultura del Pd dell’Umbria e Luca Gatti, responsabile del dipartimento Europa. “Dobbiamo cogliere fino in fondo – hanno sottolineato  – le opportunità ancora presenti prima che diventino un mero costo da supportare. Rischio da non sottovalutare in questa fase nella quale gli entusiasmi non sono del tutto sopiti.

L’esito finale della candidatura a capitale europea della cultura ha lasciato ovviamente un po’ di amaro in bocca e perciò aspettiamo di leggere con attenzione le motivazioni della Commissione, che nei prossimi giorni saranno rese pubbliche. Vogliamo capire, infatti, con serenità quali sono stati gli elementi che hanno convinto i giudici europei e hanno fatto vincere Matera.

Vogliamo anche stimolare subito il rilancio del protagonismo culturale dell’Umbria – hanno proseguito Gatti e Pettirossi – col desiderio di essere cittadini europei attivi e innovativi.

La cultura era e rimane infatti uno dei perni centrali dell’economia regionale, su cui si può fondare lo sviluppo del nostro territorio nei prossimi anni.

C’è uno strumento immediato – hanno detto –  a cui possiamo mettere mano e sul quale dobbiamo porre con forza l’attenzione: i fondi europei. Per intercettarli abbiamo a disposizione persone, capacità, competenze, relazioni, strumenti, messi in campo per la candidatura, che vanno ora subito rivitalizzati e riattivati.

Come dipartimenti Europa e Cultura – concludono nella nota – intendiamo supportare con forza questo percorso, ponendo la nostra attenzione su quello che è stato edificato in questi anni e dando vita anche a cantieri innovativi, per sviluppare sempre di più e meglio la nostra vocazione culturale e europeista”.

 

01/11/2014

PD Umbria

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