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19 Giugno 2024
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Giornale dell'Umbria

Il Bastia cade ancora: esonerato il tecnico Lombardi

Settima sconfitta di fila a Ponsacco
Sguardo al futuro L’identikit del successore: un allenatore esperto che conosca la categoria. Presi intanto Gelli e Cristaudo,entrambi scuola Gubbio
di PATRIZIO ROLLANTE
PONSACCO – ti Bastia cade anche a Ponsacco e la settima sconfina in sette gare costa la panchina a Piero Lombardi. Nelle prossime ore la società comunicherà il nome del sostituto. In ogni caso sarà un tecnico esperto che conosce la categoria.
Dopo aver interrotto a quota 9 31a striscia-record di risultati utili consecutivi, il Ponsacco invece torna subito al successo. Tutto facile per gli uomini di Lazzini, capaci di chiudere il conto già nel corso del primo tempo, limitandosi nella ripresa a centellinare le forze e a gestire ìl risultato positivo. I I Bastia si fa vedere in avanti solo al 21′ quando gli umbri colpiscono palo e traversa con Riccardi in una mischia innescata da un calcio di punizione. Passato il pericolo, il Ponsacco si riaffaccia in avanti, chiedendo prima il rosso per Braccalenti che ferma il lanciato Brega con un tocco di mano forse fuori area e trovando poi il meritato gol del vantaggio con Falchini, perfetto nell’esecuzione su assist di Brega. Dopo aver sfiorato il raddoppio con lo stesso Brega e Falchini, al 40′ il Ponsacco chiude il conto: altro assist di Brega e tocco sull’uscita di Braccalenti da parte di Vignali. Nella ripresa, c’è poca storia: il Bastia preme con maggior costanza, ma il Ponsacco è micidiale nelle ripartenze. Sono numerose le accasion i fallite dai padroni di casa, mentre Tognoni deve compiere pochi interventi. Dopo aver reclamato il rigore per una caduta in area umbra di Vignaoli (giallo per simulazione), il Ponsacco conquisa il rigore all’80’ per l’atterramento dello stesso Vignaoli da parte di Paparelli. Da] dischetto il neoen. trato Granito non fallisce e chiude definitivamente il tabellino con una decina di minuti di anticipo sul 90′. Ponsacco sogna, Bastia non riesce a uscire dal tunnel.
A fine gara ufficializzati gli ingaggi ufficializzato gli ingaggi dei difensori Salvatore Gelli (20) e Alessandro Cistaudo (21) dal Gubbio.

SPOGLIATOI
Milioto: «Non ne possiamo più di perdere»

PONSACCO – Era una gara complicata, e si sapeva. Ma il Bastia proprio non gira. Non nasconde la preoccupazione il ds Agostino Milioto, il direttore sportivo del Bastia, che dopo la netta sconfitta con il Ponsacco, a caldo, rimanda ogni commento in merito alla sorte di Piero Lombardi: elt;Lo sapevamo. La partita si poteva mettere bene se quell’azione che abbiamo preso un paio di legni, ma il calcio è questo. Loro però hanno due giocatori davanti che da soli valgono il prezzo del bigliettoegt;.
Certo però ci si aspettava di più dalla partita del Bastia. Invece no. Non sono arrivati punti,ok. Ma non è arrivato nemmeno il bel gioco. E toccherà fare qualcosa per migliorare la situazione, se il Bastia vuole almeno tentare di restare aggrappato alla classifica. «Uno si aspetta sempre qualcosa in più. La nostre è una squadra di ragazzi, giocatori che hanno già esperienze in categoria. Non ne possiamo più di perdere, né società né allenatori, e nemmeno i giocatori».
C’è puzza di esonero, o almeno cosi sembra. «Cambiamenti? Vedremo con la società». Poi in serata la riunione tecnica e la decisione dell’esonero. «Di partite alla nostra portata ce ne sono state, e neri le abbiamo sfruttate. Si fa fatica per una serie di motivi. Questa è una squadra che al momento non è attrezzata per In categoria. Abbiamo avuto squalifiche, infortuni, ma queste cose non sono giustificazioni. Però i play-out sono a tre punti, e questo ci deve consolare», dice ancora Milioto. Un vero peccato che la stagione del Bastia sia iniziata così male. «In un altro campionato sarebbe già finita. Invece siamo a tre punti dai play-out questo ci deve far ben sperare. Dobbiamo lavorare con voglia e determinazione, cercando di capire cosa non va».

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