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20 Aprile 2024
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Pettirossi: >

Per il 2014 i cittadini e le imprese ad Assisi subiranno una batosta.
Purtroppo la maggioranza ha deciso di tartassare ancora di più le famiglie e le attività produttive, nonostante il periodo di crisi.

Nella seduta del Consiglio del 10 aprile il PD ha proposto di:
1) diminuire la TASI per l’abitazione principale,
2) azzerare la TASI per le attività ricettive,
3) dimezzare la TASI per tutti gli altri fabbricati e le aree fabbricabili.

Era possibile, perché le coperture c’erano.
La diminuzione di tasse, di oltre 1 milione di euro, poteva essere compensata con un piccolo contributo da parte dei turisti che visitano il nostro territorio comunale.
Con una imposta di soggiorno molto bassa, di poco più 1 un euro, sarebbe stato possibile alleggerire il peso fiscale sulle famiglie e sulle attività produttive del nostro territorio.

Purtroppo, invece, questa Amministrazione comunale ha deciso di continuare a fare propaganda e a tartassare i cittadini e le imprese.

L’anno scorso le tasse nel nostro comune erano già altissime e, al di là della vulgata, la tassazione procapite ad Assisi, per IMU e tassa rifiuti, era tra le più altre dell’Umbria.
A causa delle alte rendite catastali, infatti, l’anno scorso ogni cittadino di Assisi ha pagato, in media, nettamente di più che a Gubbio o a Spoleto.

Il 2014 sarà ancora peggiore.

La somma di IMU, TARI (sui rifiuti) e TASI, visto che le aliquote sono state poste al massimo possibile, produrranno una vera e propria stangata.

A pagare il conto, purtroppo, saranno come al solito i cittadini e le imprese.

11/04/2014

Simone Pettirossi – Capogruppo PD

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