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28 Settembre 2022
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Pesanti accuse dopo la partita Il Bastia caccia il tecnico Magrini

massimo20cocciari20-20allenatoreSerie D Squadra a Cocciari

Bastia Umbra-GIORNATA campale ieri per il Bastia calcio 1924. E’ stato esonerato mister Lamberto Magrini e conferito l’incarico a Massimo Cocciari (nella foto). Una vecchia conoscenza che torna per la terza volta sulla panchina biancorossa. Amato dai tifosi e dall’ambiente, questo è uno dei motivi che hanno convinto il presidente Bartolucci nella scelta. Tutto è cominciato due giorni fa. Il 13 è un numero poco fortunato, in particolare per il Bastia calcio che, all’indomani della tredicesima partita persa domenica a Foligno, ha deciso l’esonero dell’allenatore Magrini.
LA SITUAZIONE è precipitata non per l’esito della gara, quanto piuttosto dai malumori nei rapporti tra tecnico e presidente, sfociati davanti allo spogliatoio dello stadio folignate in uno scontro verbale, senza precedenti per la gravità delle parole. Questi i fatti: il presidente Bartolucci alla fine della gara, dopo aver notato imbronciato il giocatore Alessandro Marchetti, che era stato sostituito nel primo tempo subito dopo la rete del Foligno, è andato a chiedere spiegazioni a mister Magrini, il quale avrebbe risposto con parole molto dure, ritenute da Bartolucci offensive per sé stesso, per la società e per l’onorabilità di Bastia. Un alterco come avvengono qualche volta dopo 90’ tirati, che questa volta si è anche consumato in pubblico. Il presidente ha subito dichiarato già domenica di non poter andare avanti in queste condizioni. Il tecnico Magrini, ritenendo di dover onorare il contratto, ieri era pronto a guidare l’allenamento, ma è stato bloccato dalla lettera di esonero consegnatagli subito dopo pranzo. E’ evidente che si tratta di un’esplosione di rabbia motivata, da parte del tecnico, da scarsa stima e fiducia nei confronti del presidente con almeno due precedenti che nelle scorse settimane erano stati superati grazie a pazienza e tolleranza reciproche. Stavolta, invece, si è rivelata una strada impraticabile anche per il direttore Aglini, maestro nelle ‘ricuciture’.
Massimo Stangoni

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