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Bastia Umbra
3 Ottobre 2022
Terrenostre 4.0 giornale on-line Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara
Nazione

FOLIGNO SEMPRE PIU’ IN ALTO

Il gol di Menchinella nel primo tempo stende il Bastia e lancia i falchetti al secondo posto

Foligno 1 Bastia 0
FOLIGNO (4-3-1-2): Biscarini; Mencarino, Adamo, Settepassi, D’Avino; Menchinella, Galbiati, Brescia; Piancatelli (45’ s.t. Angelucci); Bevilacqua (2’s.t.Urbanelli), Porricelli (32’ s.t. De Luca). A disposizione: Rospetti, Chiani, Agostini, Ciurnelli, Maulini,Fanini. All: Raponi.
BASTIA (4-3-1-2): Fulop; De Pasquale, Cossu, Annibaldi, Stoppini; Marchetti (13’ p.t. De Santis), Mattia, Toma (21’ s.t. Palavisini); Baccarin (36’ s.t. Fabbris); Majella, Fontanella. A disposizione: Mancioli, Bizzarri, Ciccioli, Bellavita, Pelliccia, Arcioni. All: Magrini
Arbitro: Guida di Salerno
Marcatore: 16’ p.t.Menchinella.
Note: Ammoniti: Poma, Annibaldi, D’Avino, Baccarin. Al 44’ s.t. espulso Annibaldi per doppia ammonizione. Angoli 2-4. Spettatori 670, incasso 4.700 euro.
Carlo Luccioni
Foligno -IL DERBY se lo aggiudica il Foligno che con i tre punti continua a tallonare ad una sola lunghezza la Pistoiese capolista. Frenata, invece, del Bastia che al «Blasone» interrompe la lunga striscia positiva. Derby che ha confermato le attese della vigilia, con il Foligno che non riuscendo a chiudere le ostilità dopo il gol-partita di Menchinella, nei secondi 45 minuti si è complicato la vita, andando incontro a qualche difficoltà per avere ragione di una squadra giovane, compatta, capace di una lodevole reazione e che fino al triplice fischio finale ha provato in tutti i modi per arrivare al pareggio.
Pareggio che non avrebbe fatto gridare allo scandalo perché se il Foligno ha sprecato un paio di opportunità, è anche vero che ha rischiato grosso quando Majella dalla distanza ha impegnato in maniera severa l’attento portiere Biscarini. Foligno obbligato a gettare nella mischia il baby Piancatelli all’esordio, dopo lo scampolo di partita giocata a Gualdo. Sull’altro fronte, Magrini, è stato costretto a rinunciare a Pierotti.
AVVIO come al solito con ritmi molto alti da parte del Foligno che, al 3’ minuto con Bevilacqua tempestivo a riprendere un rinvio corto della retroguardia del Bastia, da buona posizione calcia addosso al portiere. Gli uomini di Nofri (in tribuna squalificato sostituito in panchina da Raponi) continuano a fare pressione nell’area avversaria e al 16’ Menchinella dal limite lascia partire un diagonale che si insacca nell’angolino basso alla destra di Fulop che nella circostanza non è apparso prontissimo. Al 25’ violenta conclusione di Baccarin, Biscarini si rifugia in angolo. Il Bastia prova a reagire, il Foligno si difende con ordine al limite della propria area, provando a sorprendere gli ospiti con ficcanti ripartenze.
ALL’INIZIO della ripresa Nofri inserisce Urbanelli al posto di Bevilacqua. Foligno vicino al raddoppio su calcio piazzato dalla distanza di Brescia con la sfera che sfiora il montante alla destra del portiere ospite. Al 19’ Mencarino riesce ad andare in profondità, entra in area, appoggio per Piancatelli che al momento del tiro non trova la sfera. Al 24’ il Foligno spreca il raddoppio: azione di Brescia che si presenta solo davanti a Fulop che respinge. Annibaldi respinge corto, si accende una mischia, la sfera ritorna sui piedi di Porricelli che riesce a calciare chiuso in angolo dalla deviazione di un difensore. All’improvviso al 36’ il Bastia, più dinamico, alla ricerca di riequilibrare la gara, va vicino al pareggio con una botta dalla distanza di Majella che Biscarini intercetta e devia in angolo.

Le interviste Raponi loda la squadra: «Ma che fatica». Il ds degli ospiti non fa drammi
«I falchetti hanno vinto con merito»

Foligno-FEDERICO NOFRI è squalificato, Lamberto Magrini continua mantenere un rigoroso «silenzio», spazio e gloria nel dopo partita a Stefano Raponi, preparatore dei portieri e ieri sulla panchina del Foligno, e al direttore sportivo del Bastia Damiano Aglini. «E’ stata una bella esperienza ma non nascondo che il triplice fischio di chiusura ha rappresentato una sorta di liberazione. Il mio compito — ha commentato Raponi — è stato quello di far rispettare al Foligno quelli che sono gli insegnamenti e i suggerimenti che Nofri impartisce alla squadra durante la settimana. Il merito di questa vittoria, sofferta ma pesantissima per i risvolti della classifica, è tutto di Nofri. Successo arrivato in virtù delle grandi motivazioni che accompagnano il Foligno, successo che ci consente di preparare nel migliore dei modi la supersfida con l’Arezzo».
SULL’ALTRO fronte, Damiano Aglini, soddisfatto per la prestazione del Bastia soprattutto nella ripresa, non ha difficoltà ad ammettere che: «Ha vinto il Foligno e con merito perchè è riuscito a trovare il gol ma per quanto fatto dal Bastia nel secondo tempo, il pareggio non avrebbe fatto gridare allo scandalo. Eravamo consapevoli delle difficoltà di questo confronto, al cospetto di un avversario di spessore, in uno stadio importante, situazione che il Bastia, orfano di Pierotti in avvio ha sofferto molto ma nella ripresa ha avuto il grande merito di provare a riequilibrare il risultato. Gol che non siamo riusciti a trovare, ha vinto il Foligno con merito e auguro agli uomini di Nofri di ritornare in Lega Pro».
Carlo Luccioni
Pagelle Foligno Biscarini sicuro Grinta Urbanelli

BISCARINI 6.5: Nessun intervento di rilievo fino ad un quarto d’ora dalla conclusione quando, con bravura e tempestività è stato obbligato a sventare in angolo il velenoso rasoterra di Majella.
MENCARINO 6: Sempre attento e preciso a controllare il proprio avversario.
ADAMO 6.5: Nonostante i guai fisici accusati in settimana, l’ex giocatore del Palermo è sceso in campo offrendo il suo importante contributo, in particolare quando il Bastia ha provato a riequilibrare il risultato.
SETTEPASSI 6.5: In virtù della sua statura, con la testa e con i piedi ha concesso, quasi o niente agli avanti biancorossi.
D’AVINO 6: Qualche difficoltà di troppo, anche se al cospetto di un avversario di spessore è stato costretto a rimanere nella propria tre quarti.
MENCHINELLA 6.5: E’ stato l’eroe del derby. Non solo per il gol e i tre punti ma in virtù del gran lavoro che ha svolto nell’arco dei 9° minuti.
GALBIATI 6: Frenato dalla diffida, il regista folignate in alcune ha preferito non forzare anche se la sua presenza è stata utile per quanto riguarda l’impostazione della manovra.
BRESCIA 6.5: Uno dei migliori anche se Nofri lo ha schierato in una posizione che non rispecchia quelle che sono le proprie caratteristiche.
PIANCATELLI 6: All’esordio al Blasone fin dal fischio d’inizio, superata l’inevitabile emozione ha offerto una prestazione sufficiente.
ANGELUCCI s.v.
BEVILACQUA 6: Il terreno di gioco molto pesante non ha consentito al fantasista di esprimersi nel migliore dei modi.
URBANELLI 6.5: Il suo ingresso in campo ha dato vivacità alla manovra dei falchetti.
PORRICELLI 6: Tanta voglia, tanta corsa ma ha incontrato difficoltà a liberarsi per la conclusione, anche se è stato lui ad avere sui piedi la palla del raddoppio, conclusione che Fulop miracolosamente ha deviato in angolo.
DE LUCA 6: Con il Bastia, sbilanciato in avanti, Nofri lo ha gettato nella mischia nel tentativo di approfittare degli spazi. Tentativo che il giocatore partenopeo ha svolto alla perfezione.
C.Lu.

Pagelle Bastia Annibaldi espulso Majella è ovunque

FULOP 6: Sorpreso in occasione del rasoterra di Menchinella, bravo nella ripresa a sventare in angolo la conclusione di Porricelli.
DE PASQUALE 5.5: Qualche difficoltà di troppo nel controllare gli avanti del Foligno anche se tempestive un paio di provvidenziali chiusure.
COSSU 5.5: Da un giocatore che vanta un discreto bagaglio di esperienza ci si aspettava qualcosa di più.
ANNIBALDI 6.5: Mezzo voto in meno per il secondo giallo che è costata l’espulsione. Fino a quel punto il centrale è stato uno dei migliori degli uomini di Magrini.
STOPPINI 6: Uno dei tanti ex del derby in più di una circostanza lunga la corsia di appartenenza ha creato difficoltà alla retroguardia folignate.
MARCHETTI 6: Fino a quando è stato in campo, è stato attento, sempre pronto ad arginare il gioco dei padroni di casa.
DE SANTIS 5.5: Da lui Magrini si aspettava molto di più.
MATTIA 6: Un altro ex che al Blasone ha fornito una buona prestazione, un giocatore cresciuto molto, uno dei punti di forza del collettivo biancorosso.
TOMA 5.5: Un avvio a grandi falcate poi con il trascorrere dei minuti il giocatore non è più riuscito ad incidere.
PALAVISINI 5.5: Qualche discreta giocata, ha provato, senza successo a spingere quando il Bastia era in pieno forcing.
BACCARINI 6: Uno degli uomini di Magrini sempre nel vivo dell’azione.
Pronto a dare forza alla prima linea e ripiegare quando i falchetti provavano la profondità.
FABBRIS s.v.
MAJELLA 6.5: Il giocatore tanto temuto alla vigilia, in campo ha confermato le sue ottime qualità di autentico cecchino, anche se ieri sulla sua strada ha trovato un attento Biscarini. Giocatore, Majella che alla riapertura delle trattative sarà oggetto di mercato, anche se le voci sempre più insistenti lo danno in partenza per Arezzo.
FONTANELLA 6.5: Alla pari di Majella al Blasone, nonostante le poche occasioni in cui ha trovato la profondità, ha creato affanno nelle retrovie degli uomini di Nofri. C.Lu.

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