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7 Dicembre 2022
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Bastia, Castel Rigone e la Polpetta avvelenata

Un caso diplomatico Doriano Aglini sbotta: «Ci avevano promesso il giocatore, invece… »

Bastia Umbra-DOMENICA è in programma la prima partita ufficiale del nuovo Bastia guidato da Lamberto Magrini. Si comincia al «Comunale» con il Trestina per la gara d’esordio, alle ore 16, in Coppa Italia. L’allenatore, anche di recente, per sottolineare gli sforzi compiuti per preparare al meglio la squadra, ha parlato di questo appuntamento come di una prova seria e reale per valutare le possibilità della squadra nella prossima stagione.
UN PROBLEMA inatteso, però, è maturato nelle ultime ore con il passaggio dal Castel Rigone al Foligno dell’esterno sinistro Manuel Polpetta. Un difensore che serve alla squadra di Damaschi, il cui trasferimento disturba e non poco il Bastia di Doriano Aglini; perché? «Perché oggi registriamo un buco nel reparto difensivo — rileva con rabbia il direttore Aglini — proprio dove avrebbe dovuto essere Polpetta. Un colpo alle spalle che non ci aspettavamo dal Castel Rigone, con il quale già dai primi di agosto eravamo in parola per il difensore che avrebbe dovuto essere l’ultimo tassello per una rosa che riteniamo completa». Che cosa è accaduto, forse un malinteso. «Con la squadra del patron Cucinelli, in particolare con Luca Quarta eravamo in ottimi rapporti — sottolinea Aglini —, tanto che una delle amichevoli l’abbiamo disputata proprio con il Castel Rigone. Poi, un autentico voltafaccia perpetrato ai nostri danni senza che sia stata fornita alcuna motivazione seria». Insomma, una vicenda di calcio mercato tutt’altro che ordinaria e destinata ad avere conseguenze nei rapporti tra due società amiche, come Bastia e Castel Rigone.
m.s.

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