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Scuole di Cipresso e Bastiola: storia e futuro dei quartieri

Nel corso della riunione tenutasi il 20 giugno scorso sugli allagamenti, alcuni cittadini hanno approfittato della presenza di alcuni rappresentanti delle istituzioni per verificare l’ipotesi, comunicata dall’Assessore Fortebracci attraverso l’Ufficio stampa del Sindaco, dell’effettiva chiusura della scuola di Madonna di Campagna a fronte della realizzazione della scuola di XXV Aprile.

Nel dibattito, molto animato, si è lamentato il mancato coinvolgimento della cittadinanza in una scelta così importante e l’inopportunità urbanistica, sociale e culturale della chiusura delle scuole di Madonna di Campagna (Cipresso) e Bastiola. La decisione dell’amministrazione motivata con argomenti inerenti l’economicità, le questioni organizzative e didattiche (che tra l’altro sono di pertinenza della direzione didattica), tiene in scarsa considerazione valutazioni di ordine urbanistico e socio-economico che invece rivestono un’importanza notevole. La scuola prima di essere struttura deputata ad un servizio è, da un punto di vista urbanistico, elemento essenziale di un quartiere e di una comunità.
Giova ricordare che l’attuale città di Bastia nel suo complesso è il frutto del PRG realizzato dal Prof. Astengo: previsioni che risalgono al 1966. La zona di espansione del quartiere (lottizzazione) di Cipresso, prevista già da allora, fu individuata a ridosso dell’allora scuola elementare.  Perché è chiaro ed evidente che una frazione si distingue se ha alcuni servizi essenziali: tra questi vi è la scuola come elemento identitario.
Conoscere attraverso un comunicato stampa che si sta realizzando un progetto che prevede la chiusura di due plessi scolastici storici nel territorio di Bastia senza un dibattito che coinvolga le popolazioni interessate, oltre che gli organismi scolastici, con apposite assemblee e un dibattito approfondito nel consiglio comunale è un metodo antidemocratico, di scarsa partecipazione che testimonia dirigismo e arroganza.
Al fine di garantire il ripristino di una corretta e partecipata informazione il Partito Democratico si farà garante di organizzare apposite assemblee informative e sosterrà tutte le iniziative che i cittadini interessati in maniera autonoma vorranno mettere in campo per la difesa dei presidi scolastici.

23/06/2013

PD Bastia

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