18.9 C
Bastia Umbra
19 Agosto 2022
Terrenostre 4.0 giornale on-line Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara
Giornale dell'Umbria

E Majella scalpita: «Questo Bastia mi esalta. Vedrete, faremo grandi cose»

maiellaSerie D Il bomber è già al lavoro con Magrini ma deve ancora firmare coi rossoblù

di MONIA BOCCALI
BASTIA — Al momento la corte serrata del direttore generale Doriano Aglini a Nunzio Majella ha ottenuto i suoi frutti. L’attaccante ex Deruta e Pierantonio ha iniziato la preparazione con il Bastia a disposizione di Lamberto Magrini e si sta allenando con il resto del gruppo.
Prima di parlare di accordo concluso in via definitiva, manca però il colloquio tra il giocatore ed il presidente Bartolucci, come spiega lo stesso Majella. «Fino ad ora ho avuto modo di parlare solo con il dg Aglini, che conosco bene dopo essere stato a Deruta. Diciamo che in linea generale sembra esserci accordo su tutto,ma non ho avuto modo di parlare con il Presidente che comunque dovrei incontrare nelle prossime ore».Nella passata stagione Majella ha giocato in Puglia, al Nardò e poi al Monopoli. L’attaccante è motivato a tornare a giocare in Umbria. «Deruta e Pierantonio sono state due belle esperienze e giocare qui mi piace. Qui a Bastia, dopo essersi iscritti in extremis, è ovvio che i lavori siano ancora in corso. Mi sembra però che si stia allestendo una buona squadra». La guida tecnica affidata ad un allenatore di grande esperienza come Lamberto Magrini è stata un primo passo importante. Il ritiro appena iniziato ha visto qualche novità nella rosa biancorossa, con l’arrivo del difensore Luca Pierotti e del centrocampista Flavio Matta. Dalla passata stagione sono stati confermati Arcioni, Fabris e Marchetti. Insieme a Pierotti, a puntellare la difesa, ci sarà l’ex falchetto Riccardo Cossu. Dall’Uruguay è arrivato il terzino Nicholas Artigas, ex Internacional. In prova l’attaccante Francesco Di Pietro, ex Torres. Un gruppo ancora da completare, del quale potrebbe dunque entrare a far parte in via definitiva anche Nunzio Majella. «Mi piacerebbe moltissimo poter giocare in una piazza blasonata come Bastia, con un tecnico come Magrini. Dopo i colloqui avuti con Aglini, ho scelto Bastia scartando altreproposte provenienti da società diverse. Il lavoro di preparazione è appena iniziato ed il livello della squadra, come dicevo, pare buono per la categoria. Questo è un ambiente dove le motivazioni non mancano, con la squadra seguita da una tifoseria molto attaccata a questi colori. Ora non resta che mettere tutto nero su bianco e per fare questo mi incontrerò con il presidente Bartolucci».

Lascia un commento