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26 Settembre 2022
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Assisi Economia

Simone Pettirossi: “Poca trasparenza sul PRG di Assisi, presentata interpellanza urgente”

Simone Pettirossi
Capogruppo PD Assisi

Come ormai hanno capito tutti, il PRG di Assisi, parte strutturale, quando è stato adottato in tutta fretta alla fine della scorsa consiliatura era nettamente sovradimensionato, prevedendo oltre il 20% di aumento di edificabilità.
Un dato “mostruoso” per una città dall’alto valore simbolico e ambientale come la nostra,  soprattutto se si considera il fatto che molte delle volumetrie previste nel piano tuttora vigente non sono ancora stata utilizzate.

Il centrodestra avrebbe potuto scegliere la strada di proporre un PRG dall’alto profilo, ambizioso, innovativo, che puntasse soprattutto alla riqualificazione dell’esistente, limitando al massimo il consumo di territorio, con aumenti minimi di edificabilità (alcuni comuni hanno scelto PRG ad aumento 0).
Si è scelto, invece, di ottenere la massima edificabilità possibile, sforando addirittura i limiti previsti, favorendo così possibili speculatori edilizi (peraltro sempre più improbabili, vista la profonda crisi del settore del mattone), invece di salvaguardare la ricchezza più grande di Assisi, cioè il proprio territorio, ricco di storia, arte, natura e spiritualità, che non va sfruttato e cementificato, ma va custodito e valorizzato, puntando sulla green economy, sull’innovazione tecnologia, sulla capacità di fare rete.

Era evidente fin dall’inizio, comunque, che per riportare il PRG entro quel 10% previsto dal PCTP sarebbero serviti ampi tagli.

Lo scorso 29 aprile c’è stata la prima Conferenza istituzionale. Finalmente ci sono, quindi, indicazioni certe sul PRG di Assisi, con prescrizioni e criteri, relativi alla necessità o meno di modificare il piano.
Alcune indiscrezioni sono uscite sui giornali, in base a quanto riportato dal sindaco, ma per avere un’informazione certa abbiamo chiesto una copia del verbale della Conferenza, tramite formale accesso agli atti (protocollato il 30 aprile), al fine di sapere quali sono precisamente i rilievi e le indicazioni.
Purtroppo non abbiamo ancora potuto esercitare il diritto di accesso, molto ampio per i consiglieri comunali.
Ci troviamo, perciò, in una situazione curiosa: il sindaco e gli assessori, ma anche i dirigenti comunali e i funzionari, sono a conoscenza delle eventuali modifiche da apportare al PRG, ma i consiglieri comunali eletti dai cittadini invece no.

Proprio per fare chiarezza e ottenere la massima trasparenza (in attesa di veder soddisfatta la richiesta di accesso) abbiamo presentato un’interpellanza urgente, ponendo specifiche domande, che riteniamo fondamentali:
– se sia stato effettivamente chiesto nella Conferenza istituzionale di ridimensionare il PRG e in che modo;
– quali saranno i criteri, generali e specifici, del Comune di Assisi per effettuare i tagli e a quanto ammontano;
– in base a quali parametri verranno eliminate o mantenute le aree edificabili nelle diverse zone del territorio e soprattutto le numerose osservazioni accolte nel piano adottato;
– se le, eventuali, modifiche al PRG produrranno costi aggiuntivi di progettazione a carico del Comune.
I consiglieri comunali e i cittadini devono essere coinvolti a fondo anche in questi delicati passaggi. Non si può arrivare direttamente al risultato finale. Anche il percorso va chiarito e partecipato, perché vanno esplicitati i criteri degli eventuali tagli e va garantita la massima imparzialità nelle scelte.
Ci chiediamo, infine:
– se i tagli da apportare al PRG saranno significativi, non si tratterà, di fatto, di una bocciatura dell’impianto del piano?
– se le prescrizioni imporranno ampie modifiche, non sarebbe opportuno aprire una nuova fase partecipativa e magari ri-adottare il PRG?

Assisi, 9 maggio 2013

Simone Pettirossi
Capogruppo PD Assisi

L’interpellanza è reperibile nel mio sito www.pettirossi.com

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