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6 Ottobre 2022
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Assisi Economia

Carlo Cianetti: il PRG di Assisi sarà notevolmente ridimensionato

Carlo Cianetti
Buongiorno Assisi

Il piano regolatore approvato alla vigilia delle amministrative del 2011 prevede di fatto un aumento di volumetrie superiore al milione di metri cubi. Non ce n’è bisogno, perché il territorio assisano ha ancora molti spazi per l’edificazione, a prescindere dal nuovo prg. Ma si sa che quel Piano serviva ad attirare voti. E non è esagerato affermare che la vittoria al primo turno di Ricci (ha superato il 50% di 135 voti) sia stata determinata anche dall’accoglimento di gran parte delle osservazioni presentate dai cittadini.

Ora, a quanto si sa, la provincia sarà costretta a ridimensionare nettamente quel piano, a ridurre notevolmente gli spazi di edificabilità. E così molti cittadini rimarranno delusi. Molti altri invece sono disperati nel vedere come il territorio subisce un consumo quotidiano a dir poco impressionante.

Dietro la basilica di Santa Maria degli Angeli sta sorgendo una new town, una seconda città, prevista dal Puc,  in pieno cono panoramico ma a quanto sembra la vendita di immobili procede assai lentamente. Altre lottizzazioni considerevoli – previste con precedenti varianti –  potrebbero sorgere nell’area fra Assisi e Santa Maria degli Angeli e in diverse frazioni, fra cui Capodacqua e Petrignano.
A cosa serve tutto questo cemento?  Ma soprattutto: a chi serve?
Nel frattempo il centro storico viene continuamente violentato dal traffico autoveicolare e la raccolta differenziata funziona solo in parte del territorio.
Nessuna iniziativa è stata sin qui presa per favorire una mobilità ecosostenibile (electric-bike sharing, pulmini elettrici etc…), l’utilizzo di energie alternative è ai minimi livelli nazionali, e nulla si è fatto per diminuire la produzione di rifiuti (ad esempio favorendo nei supermercati la vendita di detersivi e acqua alla spina).
Insomma, Assisi città patrimonio mondiale dell’Unesco e patria di San Francesco, patrono dell’ecologia, è una delle realtà più arretrate del centronord nella valorizzazione e nella tutela dell’ambiente.
La marcia del 25 maggio da Santa maria degli Angeli ad Assisi per la tutela dell’aria, dell’acqua e del cibo sani potrebbe essere anche l’occasione per sottolineare e stigmatizzare la totale assenza di attenzione alle problematiche dell’ambiente mostrata da Ricci e dalla sua giunta. E per questo sarebbe buona cosa realizzare una mostra fotografica per evidenziare le brutture, i piccoli e grandi eco-mostri del nostro territorio.
12/05/2013
Carlo Cianetti – Buongiorno Assisi

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