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Bastia Umbra
30 Giugno 2022
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Giornale dell'Umbria

Agriumbria? Non conosce la crisi e fa il pieno

Bastia, la rassegna si terrà dal 5 al 7 aprile all’Umbriafiere: tutti esauriti gli spazi espositivi

di MARCO FANTI
BASTIA UMBRA – Agriumbria non avverte la crisi economica e raggiunge il tutto esaurito degli spazi espositivi. La rassegna, giunta alla 45/a edizione, si terrà dal 5 al 7 aprile all’Umbriafiere dì Bastia con la presenza di 415 espositori, 1.500 aziende rappresentate, mentre la superficie occupata dalla fiera sarà di circa 75.000 metri quadrati. «La presenza di tanti espositori e il fatto che oltre cento operatori non hanno potuto partecipare per l’assenza di spazi disponibili costituiscono un buon segnale per il settore agricolo che vuole reagire alla crisi economica – ha dichiarato il presidente di Umbriafiere Spa, Lazzaro Bogliarì ma la rassegna si caratterizza perchè è sempre occasione di confronto. E guarda al futuro, parla ai giovani che si sono riavvicinati all’agricoltura. Agriumbria è unica perchè propone ai visitatori l’intera filiera del settore: dalle mostre zootecniche alla partecipazione dei più innovativi strumenti per la meccanizzazione agricola e dell’ agroalimentare».
Per l’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini, «è un bel segnale che non ci siano posti ancora disponibili: vuol dire che c’è tanto interesse a partecipare. Si può sempre migliorare, anche nell’organizzazione, ma è importante mantenere alto il profilo di selezione delle richieste». Un ampio spazio del quartiere fieristico di Bastia è riservato alla zootecnia (con circa 600 bovini) con le diverse mostre, divenute un punto di riferimento per valutare l’elevato livello genealogico raggiunto dalle diverse specie e razze .
Tra le mostre zootecniche attese, quelle interregionali della razza Chianina e della Frisona italiana. Alla prima hanno aderito allevamenti dell’Italia centrale, che presenteranno capi e nuclei di soggetti iscritti al libro genealogico nazionale. La mostra interregionale della Frisona italiana, organizzata dall’Ara Umbria e dall’Anafi, è un’importante occasione per verificare la selezione e le performance dì questa razza da latte che nell’Italia centrale rappresenta un settore della zootecnia di indubbio interesse per la qualità della produzione destinata non solo al consumo del latte fresco, ma anche alla trasformazione lattiero casearia. Nel settore della meccanizzazione agricola è stato indetto il “Concorso nazionale per l’innovazione tecnologica delle macchine agricole per il miglioramento della sicurezza” organizzato da Umbria-fiere e Enama e riservato alle industrie, alle aziende e alle loro rappresentanze territoriali che parteciperanno all’edizione 2013 di Agriumbria. All’incontro svoltosi ieri sono intervenuti anche l’assessore della Provincia dì Perugia, Roberto Bertini, il sindaco di Bastia, Stefano Ansideri, il presidente della Camera di commercio, Giorgio Mencaroni, i rappresentanti delle associazioni di categoria e degli allevatori. Per l’inaugurazione della fiera, fissata per venerdì 5 aprile alle 9.15 è annunciata la partecipazione del presidente della commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo, Paolo De Castro.

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