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Bastia Umbra
26 Giugno 2022
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Giornale dell'Umbria

Tra Castel Rigone e Bastia vince la nebbia

Gara sospesa per scarsa visibilità. Montori: «Sedicev firmerà». Quarta: «Tranchitella sta tornando»
CASTEL RIGONE —Il maltempo più forte di due squadre che, per lo meno nei 45 minuti che sì è giocato, avevano mostrato grinta, carattere e voglia di superarsi.

Sì perché giocare sul manto erboso del San Bartolomeo di Castel Rigone era veramente difficile giocare. Vuoi per la pioggia intensa caduta fin dalle prime ore del mattino e sempre “compagna” delle due squadre per tutta la gara, ma anche per una foschia intensa che ha reso quasi inutili i riflettori accesi e puntati sul terreno di gara fin dal fischio di inizio. Sommati i due aspetti, ì problemi sono ricaduti principalmente sulle linee che delimitano campo e area di rigore. Cì sono voluti tre sopralluoghi della terna, in due casi accompagnati dai capitani delle rispettive formazioni, per ar-rivare alla decisione di rimandare la gara a data da destinarsi. Nel frattempo gli addetti al terreno di gara dell’ impianto rigonese ce l’hanno messa tutta per provare a ripristinare le condizioni quantomeno minime per riprendere la gara. Le linee sono state marcate nuovamente, ma non c’è stato niente da fare. Mezz’ora di sosta, squadre negli spogliatoi e gara rinviata (si rigiocherà dal primo minuto) a data da destinarsi. «E stata una scelta più che condivisibile — dice Filippo Montori, ds del Bastia — dettata, come ci ha detto la terna, da una serie di concause. Le principali, la scarsa visibilità dovuta dalla foschia e la pioggia copiosa che ha in pratica lavato via le strisce del campo di gara. Peccato, perché sembravamo nella giornata giusta per trovare un buon risultato. Avevamo iniziato benissimo, con una conclusione di Invernizzi sulla quale Zucconi è stato strepitoso. Sedivec? Ci vediamo domani (oggi ndr). Sono fiducioso che la trattativa vada in porto».
Da un direttore all’altro, anche per Luca Quarta la decisione di Frasca di Sulmona sia quella legata al buon senso: «In condizioni atmosferiche del genere — dice il ds del Castel Rigone — oltre che non poter garantire la scarsa visibilità il giusto e regolare svolgimento della partita, un terreno così scivoloso rischiava seriamente di mettere a rischio l’incolumità dei ventidue atleti in campo. I primi 45 minuti? Dopo un buon avvio dei nostri avversari, avevamo preso in mano le redini dell’incontro. Avevamo segnato anche una rete valida (con Gimmelli ndr), e nei venti minuti finali la squadra si è mossa bene. Tranchitella? Alla fine siamo stati prudenti. Dario si aggregherà nuovamente alla squadra martedì per raggiungere il prima possibile la condizione migliore».
di SIMONE MAZZUOLI
Castel Rigone – Bastia   sosp.
CASTEL RIGONE (4-3-1 -2): Zucconi; Santarelli, Sbaraglia, Gimmelli, Paviglianiti; Montanari, Gai;Ubaldi; Coresi; Agostinelli, Santini.
A disp.Franzese, Nucera, De Pasquale, Cerbini,Pirchi, Belli,Liurni.All.: Giunti
BASTIA (4-3-3) Biscarini; Mariani, Ciccioli, Scarinci; Fabris, Oresti, Arcioni; Urbanelli,Invernizzi,Battistelli A disp.: Caneschi,Milletti, Rocchi,
Galli, Negrini,Luchini All.: Scarfone.
Arbitro: Frasca di Sulmona
NOTE: Gara sospesa in avvio di ripresa per scarsa visibilità sul risultato di 0-0. Giornata piovosa. Terreno di gioco pesante. Spettatori 150 circa. Ammoniti: Paviglianiti (CR);Bigi (B). Angoli:4-2 per il. Recupero: pt 0′.

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