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1 Ottobre 2022
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Giornale dell'Umbria

Scarfone, pazza idea:medita lo scacco al re

A Bastia arriva il Sansepolcro primo ma senza il bomber Essoussi E Mezzanotti punta tutto sul gruppo
PERUGIA – A Bastia per continuare a stupire. E a sognare. Il Sansepolcro arriva al “Comunale” da capolista e con un ruolino di marcia che, finora, ha visto muoversi soltanto la casella delle vittorie.

L’ultima, ottenuta in maniera incredibile sette giorni fa contro il Flaminia, con la squadra sotto di un gole di un uomo alla fine del primo tempo, ha fatto decollare ancora di più le quotazioni dei biturgensi. «Il morale? Normale che sia alto – esordisce Davide Mezzanotti, tecnico dei bianconeri – c’è molto entusiasmo intorno alla squadra e i risultati hanno indubbiamente aiutato». Mezzanotti, tuttavia, mette in guardia i suoi dall’insidiosa trasferta contro i biancorossi: «Sarà una partita difficile, loro sono una squadra ottima e molto equilibrata, allenata bene e con un reparto d’attacco di tutto rispetto». Un Bastia tonico, quindi. «Hanno l’entusiasmo di una neopromossa, ma a questo hanno saputo unire anche i risultati: prova ne sia l’ultima gara contro il Trestina, un avversario duro per chiunque sul proprio campo, che tuttavia sono riusciti ad espugnare». Oggi e per le successive due partite non ci sarà Essoussi, espulso contro il Flaminia: «Una perdita non indifferente per noi, indubbiamente si tratta di un giocatore importante; però siamo prima di tutto una squadra, omogenea e livellata, e la domenica si va sempre in campo in undici; indipendentemente da chi gioca io chiedo sempre a tutti di dare il massimo. Mi conoscete -prosegue il tecnico – so-no uno che lavora con il gruppo e so-no convinto che chi va in campo si sia guadagnato il posto e quindi me-riti di giocare. Non dimentichiamoci che domenica scorsa siamo riusciti a vincere 3-2 e abbiamo giocato tutta la ripresa senza un uomo, che era proprio Essoussi». E se a Bastia arrivasse la sesta vittoria di fila? «Gli obiettivi non cambierebbero, sarebbe il più grosso errore che potremmo fare. Lo scopo della società resta sempre la salvezza e la valorizzazione dei giovani del nostro straordinario vivaio; non ha senso parlare di altro prima di aver raggiunto la quota che ci permetterebbe di mantenere la categoria: solo così potremo lavorare senza eccessive pressioni».

Rosario Scarfone è decisamente più laconico del suo collega. Tensione? Concentrazione nel preparare la gara? Eppure anche il suo Bastia non se la passa affatto male, dopo i tre punti conquistati al “Casini”: «E’fuori discussione che la squadra stia bene e che il momento sia positivo – sostiene il tecnico biancorosso, che poi sorridendo afferma- se poi c’è un prosieguo, ancora meglio!». Allusione, nemmeno troppo velata, alla supersfida di oggi. Ma che gara sarà? «Mi aspetto il solito Sansepolcro, aggressivo e che giocherà sempre per portare a casa i tre punti. Bisognerà stare molto attenti e, soprattutto, non cadere nella trappola di dover vincere a tutti i costi». Si aspettava una partenza dei bianconeri così lanciata? «Stanno lavorando tantissimo e bene, meritano assolutamente la posizione che occupano». E se il Bastia riuscisse ad aggiudicarsi il match? «L’obiettivo resta sempre la salvezza». Lo sa che Mezzanotti, in caso di vittoria del Sansepolcro, ha dato la stessa risposta? «Ha fatto bene-conclude Scarfone con una risata- lo avrei detto anche io al posto suo!».
di EMANUELE LUNA

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