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5 Agosto 2026
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Assisi

In cammino verso l’apertura della Global House of Friendship and Hope

COMUNICATO STAMPA

In cammino verso l’apertura della Global House of Friendship and Hope, dove i Santi ispirano, l’amicizia si rinsalda e l’unità trova pienezza nella preghiera

Con un percorso espositivo multimediale e un fitto programma di incontri e studi,
inizia il cammino che accompagnerà l’allestimento di un progetto nato
nel segno dello scambio interreligioso e interculturale
6 agosto 2026 – 6 gennaio 2028

 

Assisi, 06/08/2026 – Nel cuore di Assisi, nell’anno in cui si celebrano gli 800 anni dalla morte di San Francesco, nasce la Global House of Friendship and Hope, un nuovo luogo internazionale dedicato al dialogo tra le religioni, alla preghiera, all’ascolto reciproco e alla costruzione della pace attraverso la comunione spirituale. Promosso dall’Elijah Interfaith Institute – fondato e diretto dal Rabbino Alon Goshen-Gottstein e che da oltre trent’anni unisce i massimi leader spirituali del mondo in percorsi di amicizia e studio – il progetto di respiro internazionale e unico al mondo nel suo genere viene ufficialmente presentato giovedì 6 agosto 2026, alle ore 18.00, con un percorso espositivo immersivo curato dallo Studio di multimedia design Karmachina, insieme a Marina Cinciripini, che culmina con un’installazione del celebre artista multimediale Massimiliano Siccardi.

Facciata

Il percorso multimediale espositivo sarà aperto fino a gennaio 2028 e nei prossimi 18 mesi si svilupperà un programma di incontri, ricerca e formazione, anticipazione di quello che diverrà la futura Global House of Friendship and Hope.
Situata in prossimità della Basilica di Santa Maria degli Angeli, la presentazione della Global House of Friendship and Hope, che intende diventare un punto di riferimento permanente per il dialogo tra le religioni e le culture, avverrà alle 19.30 con il grande evento pubblico “Preghiera e amicizia interreligiosa come vie per la pace” che riunirà alcune tra le più autorevoli personalità spirituali del panorama internazionale.

Alla cerimonia di inaugurazione interverranno e prenderanno la parola:

  • il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme
  • l’Imam Mustafa Cerić, Gran Muftì Emerito di Bosnia-Erzegovina
  • Sister Jayanti, guida spirituale internazionale dei Brahma Kumaris
  • il Rabbino Alon Goshen-Gottstein, fondatore della Elijah Interfaith Institute

Un progetto che guarda al futuro nel segno di San Francesco

Cortile giorno

La scelta di Assisi nasce dal significato universale che la città ha assunto nella storia del dialogo tra le religioni. Dal celebre incontro tra Francesco e il sultano al-Malik al-Kamil nel 1219 fino alla Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace convocata da Giovanni Paolo II nel 1986 che ha dato il via alla nascita dello ‘Spirito di Assisi’, Assisi rappresenta uno dei principali luoghi simbolo della fraternità tra popoli e fedi. Nel contesto dell’ottavo Centenario della morte del Santo, la Global House of Friendship and Hope si inserisce in questa eredità proponendone una nuova espressione rivolta al presente e al futuro.

«Scegliere Assisi significa riconoscere nel dialogo un’espressione autentica della fede e offrire, in un tempo segnato da conflitti e incomprensioni, una concreta alternativa di speranza», afferma il Rabbino Alon Goshen-Gottstein. «La Global House sarà un luogo in cui persone di ogni tradizione religiosa potranno approfondire la propria spiritualità aprendosi al tempo stesso all’incontro con l’altro, scoprendo ciò che unisce le diverse fedi e rafforzando una cultura dell’amicizia e della pace».

«Sono lieto nasca questa Casa di preghiera e fratellanza per tutte le fedi: la dedizione e la passione che Alon Goshen-Gottstein ha messo in questo progetto, come promotore e attivista del dialogo interreligioso, sono indiscutibili», spiega il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme. «Apprezzo l’impegno che ha profuso nel promuovere l’unità nella diversità, contribuendo alla costruzione di un mondo armonioso, secondo lo spirito dell’Elijah Interfaith Institute ed è davvero significativo che abbia scelto di intraprendere il cammino verso Gerusalemme partendo da Assisi, un percorso che farà conoscere al mondo nobili valori di dialogo e di pace.
Come frate francescano e Patriarca di Gerusalemme vedo lo spirito di San Francesco riflesso in quanto la Global House of Friendship and Hope propone».

«Accogliamo con gioia e orgoglio», sottolinea Valter Stoppini, sindaco di Assisi, «la Global House of Friendship and Hope, un progetto importante, teso a promuovere i valori della fratellanza, dell’amicizia e del dialogo fra popoli e religioni. Nell’ottavo centenario della morte di San Francesco e a quarant’anni dallo storico incontro interreligioso qui convocato da Papa Giovanni Paolo II, questo spazio conferma e rilancia la vocazione universale di Assisi come città di pace e dialogo. In un momento storico difficile, segnato da conflitti e divisioni, vogliamo lanciare al mondo un messaggio di speranza, rinnovando il nostro impegno per costruire insieme un futuro di cooperazione e di pace».

Un percorso immersivo tra storia, spiritualità e dialogo
Il percorso espositivo, progettato e realizzato da Karmachina insieme a Marina Cinciripini, conduce il visitatore attraverso un’esperienza immersiva dedicata ai temi della preghiera, dell’amicizia tra le religioni e della trasformazione interiore. Tutto quello che è stato portato in mostra rappresenta la valorizzazione dei trent’anni di attività dell’Elijah Interfaith Institute, dalle campagne di sensibilizzazione religiosa e amicizia, agli incontri formativi rivolti alle nuove generazioni. Installazioni multimediali, ambienti contemplativi, testimonianze storiche e opere audiovisive costruiscono un itinerario che invita a riflettere sul ruolo della spiritualità nella costruzione della pace. Il percorso accompagna il visitatore in un’esperienza che coinvolge mente, cuore e spirito, ripercorrendo la nascita dello “Spirito di Assisi“, il valore dell’amicizia tra le religioni, la preghiera come patrimonio universale dell’umanità e l’insegnamento dei santi e dei grandi maestri spirituali delle diverse tradizioni.

Il Giardino dei Santi
Centro del progetto è il Giardino dei Santi, uno spazio pensato per il silenzio, la meditazione e la contemplazione. Tra piante, tigli, totem con testi sacri, musiche e insegnamenti provenienti da differenti tradizioni religiose, il giardino diventa il luogo in cui il visitatore è invitato a sostare e a trasformare l’esperienza della visita in un tempo personale di ascolto, preghiera e meditazione.

An Instrument of Your Peace
Il percorso culmina con “An Instrument of Your Peace”, un’installazione immersiva generativa ideata dal famoso artista multimediale Massimiliano Siccardi – riconosciuto per la sua opera “Immersive Van Gogh” – che intreccia immagini, musiche originali, inni e preghiere appartenenti a differenti tradizioni religiose. L’esperienza prende ispirazione dalla celebre preghiera attribuita a San Francesco e invita ogni visitatore a riflettere sul tema della trasformazione interiore come primo passo verso la costruzione della pace.

Un centro internazionale di ricerca, formazione e dialogo
La Global House of Friendship and Hope nasce dall’esperienza internazionale maturata dall’Elijah Interfaith Institute in oltre vent’anni di dialogo tra leader religiosi di tutto il mondo. Con l’apertura di questo nuovo centro ad Assisi, tale esperienza trova una sede permanente destinata a diventare un luogo di incontro, ricerca e formazione, aperto a credenti di ogni tradizione e a chiunque riconosca nel dialogo una via concreta per costruire la pace.

Il programma dei prossimi 18 mesi comprenderà:

  • incontri internazionali tra leader religiosi;
  • momenti di preghiera interreligiosa;
  • seminari e corsi di alta formazione;
  • attività educative dedicate a scuole, studenti e seminaristi;
  • visite guidate e laboratori per l’educazione alla pace e alla risoluzione dei conflitti

L’Opening della Global House of Friendship and Hope ha ottenuto il Patrocinio di:

  • Regione Umbria – Comune di Assisi
  • Città Serafica e Patrimonio Mondiale UNESCO
  • Diocesi di Assisi
  • Comune di Nocera Umbra
  • Comune di Gualdo Tadino
  • Sacro Convento di San Francesco in Assisi
  • Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi dei Frati Minori

Informazioni per il pubblico

Global House of Friendship and Hope

Piazza Garibaldi 8, Santa Maria degli Angeli, Assisi
Periodo di apertura
6 agosto 2026 – 6 gennaio 2028
Orari
lunedì-domenica, 10.00- 22.00
Biglietti

  • Intero: €18
  • Ridotto: €14 (ragazzi fino a 15 anni, studenti fino a 24 anni, over 65, gruppi di almeno 15 persone)
  • Gratuito: bambini fino a 5 anni, persone con disabilità e un accompagnatore
  • Family Pass (fino a 5 persone): €45
  • Visita solo al Giardino dei Santi: €10
  • Abbonamento mensile al Giardino: €40

*Il primo mercoledì di ogni mese, dalle ore 16.00, ingresso gratuito per i residenti del Comune di Assisi

 

 

Ufficio Stampa
Studio Giornaliste BonnePresse
Carlotta Dazzi | carlotta.dazzi@bonnepresse.it | +39 347 12 99 281
Gaia Grassi | gaia.grassi@bonnepresse.it | +39 339 56  53 179

 

La Global House of Friendship and Hope è il frutto di trent’anni di educazione interreligiosa, incontro e costruzione di estese reti globali. Elijah porta con sé un’esperienza senza pari nella formazione spirituale e accademica, unita a un’unica rete globale attiva di studiosi e leader religiosi. Si configura al contempo come un progetto internazionale – che porta in Umbria competenze, reti e risorse d’avanguardia da tutto il mondo – e come un’opera in profonda sintonia e risonanza con il mondo francescano e la città di Assisi.

 

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