COMUNICATO STAMPA
ASSISI AL CENTRO: SU PORTA NUOVA PROGETTO IN STALLO, METODO AMMINISTRATIVO DISCUTIBILE E TANTA CONFUSIONE
Assisi, 31/07/2026 – Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, il consigliere Ivano Bocchini, del gruppo Assisi al Centro, ha presentato l’ennesima interrogazione sullo stato di avanzamento del progetto relativo al collegamento tra il parcheggio di Porta Nuova e Largo Properzio.
L’interrogazione aveva un obiettivo semplice e concreto: fornire ai cittadini informazioni chiare su un’opera strategica per l’accessibilità alla città, tanto più importante nell’anno del Centenario Francescano.
L’iniziativa prendeva spunto anche dalla recente video intervista rilasciata dal sindaco Stoppini, nella quale il primo cittadino aveva affermato che il progetto era in dirittura di arrivo, che avrebbe soddisfatto tutte le esigenze degli attori interessati e che l’intervento avrebbe previsto il rifacimento delle scale mobili e la realizzazione di un ascensore da 20 posti.
Alla luce di tali affermazioni, ci si sarebbe aspettati una risposta che confermasse l’esistenza di una soluzione in linea con le dichiarazioni fatte. Invece, la replica dell’assessore Corazzi non ha fornito alcuna conferma in tal senso. Al contrario, è emerso un quadro ancora incerto, con un percorso progettuale che appare tutt’altro che concluso, ma ancora in fase embrionale. A tale riguardo, la replica all’interrogazione avrebbe potuto essere fornita direttamente dal sindaco, così da confermare o smentire quanto da lui stesso dichiarato nell’intervista. Ciò risulta ancor più rilevante alla luce del fatto che — come apprendiamo questa mattina — la delega ai lavori pubblici è stata revocata all’assessore Corazzi e assunta dal sindaco stesso… Il ritiro della delega è il segno evidente delle crepe all’interno della maggioranza, scivolata — con il suo immobilismo amministrativo — sulla cronica immobilità della scala mobile.
Se davvero il progetto fosse stato in dirittura d’arrivo, come annunciato dal sindaco, sarebbe stato naturale illustrarne contenuti, tempi e stato di avanzamento. Così non è stato, evidenziando un discutibile metodo amministrativo.
Assisi al Centro ritiene che questo continuo rinvio e questo perdurante stato di incertezza siano ormai difficilmente giustificabili. Purtroppo non è dato sapere per quanti anni ancora, turisti, pellegrini, anziani e disabili dovranno, una volta arrivati in cima alla salita, pentirsi di essere venuti ad Assisi. Chissà se per il IX° centenario avremmo realizzato questo desiderato percorso meccanizzato.

