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Assisi

La Porziuncola, porta santa sempre aperta

COMUNICATO STAMPA

La Porziuncola, porta santa sempre aperta

Porziuncola, Santa Maria degli Angeli, dal 29 luglio al 3 agosto 2026

 

Assisi, 07/07/2026 – Dal 29 luglio al 3 agosto 2026 la Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola accoglierà migliaia di pellegrini per la Solennità del Perdono di Assisi che quest’anno assume un valore particolare nel cammino dell’Ottavo Centenario della nascita al Cielo di san Francesco d’Assisi.

La Porziuncola, porta santa sempre aperta: l’espressione che richiama la vocazione universale di questo luogo, cuore dell’esperienza spirituale del Poverello e simbolo di una Chiesa che continua ad accogliere, riconciliare e offrire speranza.

Nel messaggio che apre il programma, il Ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori, fra Massimo Fusarelli OFM, invita a guardare alla Porziuncola come a un luogo capace di parlare ancora con forza all’uomo contemporaneo. Il Perdono di Assisi, ricorda, non appartiene soltanto alla memoria della tradizione francescana, ma continua a essere una proposta viva per il presente, chiamando ogni persona a riscoprire la pace con Dio, con gli altri e con il creato.

Una prospettiva condivisa anche dal Custode della Porziuncola, fra Massimo Travascio OFM, che sottolinea il significato particolare della celebrazione nell’Anno Francescano: «Nell’Anno Francescano, in cui la Chiesa e la famiglia francescana fanno memoria degli ottocento anni della nascita al Cielo di san Francesco, il Perdono di Assisi acquista un significato ancora più profondo. Oggi il mondo non ha bisogno di nuovi muri, ma di porte aperte. La Porziuncola continua a essere quella porta che il Santo di Assisi ha consegnato alla Chiesa: una soglia di misericordia dove nessuno è straniero, nessuno è escluso e nessuno è senza speranza. Chi attraversa questa porta non compie semplicemente un pellegrinaggio, ma accetta di lasciarsi riconciliare da Dio per diventare, a sua volta, artigiano di pace nel proprio tempo».

Il Programma

Il cammino verso la Solennità prenderà avvio mercoledì 29 luglio con il Triduo di preparazione, che accompagnerà i fedeli fino al 31 luglio. Ogni sera, alle ore 19, la liturgia sarà presieduta da S.E. Mons. Felice Accrocca, Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, introducendo spiritualmente i pellegrini ai giorni del Perdono.

Tra gli appuntamenti più significativi del percorso preparatorio, giovedì 30 luglio, alle 16.30, è in programma la Catechesi penitenziale per tutti, dedicata all’esame di coscienza e affidata a don Stefano De Paulis, rettore della Basilica di Santa Maria di Collemaggio dell’Aquila. La sua presenza rappresenta uno dei primi frutti del Patto di Amicizia sottoscritto nel 2025 tra la Porziuncola e Collemaggio, i due grandi santuari della misericordia, custodi rispettivamente del Perdono di Assisi e della Perdonanza Celestiniana, accomunati da un cammino di collaborazione spirituale e pastorale.

La giornata di venerdì 31 luglio unirà il programma liturgico a due appuntamenti di particolare rilievo culturale.

Alle 16.30 sarà inaugurato il riallestimento del nucleo antico del Museo della Porziuncola insieme alla mostra “San Francesco alla Porziuncola. La parabola artistica del volto di Francesco d’Assisi nel luogo del suo transitus, realizzata nell’ambito dell’Ottavo Centenario francescano. Il nuovo percorso museale, recentemente presentato anche al convegno nazionale dedicato ai progetti del PNRR per i luoghi della cultura, propone una rinnovata lettura del patrimonio storico e artistico della Porziuncola attraverso un itinerario che mette in dialogo arte, spiritualità e accessibilità.

In serata, alle 21, Piazza Porziuncola farà da cornice al tradizionale Concerto del Perdono, “Cento anni in musica. Omaggio a San Francesco d’Assisi”, eseguito dalla Banda musicale della Guardia di Finanza in occasione del centenario della sua fondazione e dell’Ottavo Centenario della morte del Santo.

La Solennità del Perdono entrerà nel vivo sabato 1° agosto. Dopo le celebrazioni eucaristiche del mattino, alle 11 sarà il Ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori, fra Massimo Fusarelli OFM, a presiedere la Solenne Celebrazione Eucaristica, cui seguirà la tradizionale Processione di apertura del Perdono. Nel pomeriggio la liturgia riunirà i pellegrini d’Abruzzo nella celebrazione presieduta da fra Simone Calvarese OFMCap, mentre in serata i Primi Vespri della Solennità, con il pellegrinaggio della Città di Assisi e l’offerta dell’incenso da parte del sindaco Valter Stoppini, introdurranno il giorno della festa. La giornata si concluderà con la Veglia di preghiera, presieduta dal Custode della Porziuncola fra Massimo Travascio OFM.

Domenica 2 agosto, giorno della Dedicazione della Porziuncola e della Solennità del Perdono, la Basilica vivrà il momento culminante delle celebrazioni con un intenso susseguirsi di liturgie fin dalle prime ore del mattino. La Solenne Celebrazione Eucaristica delle ore 11.30 sarà presieduta dal Cardinale Ángel Fernández Artime, Legato Pontificio per le Basiliche Papali di Assisi. Nel pomeriggio giungerà alla Porziuncola la 44ª Marcia Francescana “Respira la vita”, tradizionale pellegrinaggio giovanile che ogni anno converge ad Assisi, mentre alle 19 i Secondi Vespri della Solennità, presieduti da fra Marco Vianelli OFM, Ministro provinciale dei Frati Minori di Umbria e Sardegna, concluderanno la giornata liturgica. La Basilica resterà aperta fino alle 23, per accogliere il continuo afflusso dei pellegrini.

Le celebrazioni si concluderanno lunedì 3 agosto con le Eucaristie presiedute da S.E. Mons. Felice Accrocca e da fra Massimo Tuono OFM, Ministro provinciale dei Frati Minori di Lecce, affidando al Signore il cammino compiuto nei giorni della Solennità.

Con il suo ricco programma di celebrazioni, appuntamenti culturali, pellegrinaggi e momenti di incontro, il Perdono di Assisi 2026 si conferma uno degli eventi più significativi dell’Anno Francescano, capace di coniugare la memoria di san Francesco con le domande del tempo presente e di fare della Porziuncola un luogo nel quale fede, cultura e fraternità continuano a incontrarsi.

 

 

 

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