Umbriafiere S.p.A. accelera il rilancio:
“Il nuovo padiglione è solo l’inizio”.
A settembre nuovo evento e il rebranding di Agriumbria

Bastia Umbra, 30 giugno 2026 – Il nuovo padiglione è il simbolo più evidente del cambiamento, ma rappresenta soltanto il primo tassello di un progetto molto più ampio. È questo il messaggio lanciato dal presidente di Umbriafiere S.p.A. Antonio Forini al termine della giornata “Shift”, l’iniziativa promossa insieme a ITS Umbria Academy dedicata a formazione, innovazione e sviluppo. Un percorso che punta non solo a fissare obiettivi, ma anche a dare valore a ogni traguardo raggiunto, condividendo con il territorio i risultati via via conseguiti e trasformando ogni step completato in un’occasione per consolidare fiducia e coinvolgimento.

Nel suo intervento conclusivo, il Presidente Antonio Forini ha fatto il punto sul percorso avviato circa sei mesi fa, sottolineando come il piano di rilancio stia procedendo nel rispetto del cronoprogramma e degli obiettivi fissati.
“Oggi è l’occasione per fare il punto sul percorso che abbiamo avviato circa sei mesi fa. Un percorso che sta procedendo nel rispetto dei tempi e degli obiettivi che ci eravamo prefissati“, ha dichiarato.
Una filosofia che richiama anche una delle riflessioni emerse durante la giornata, quando uno degli ospiti di “Shift”, Angelo Lorenzetti, tecnico della Sir Safety Perugia, ha ricordato che il successo non si misura soltanto dal punto di arrivo, ma dalla trasformazione che si compie lungo il cammino: da come si parte a come si diventa durante il percorso. In quest’ottica, celebrare ogni obiettivo raggiunto significa riconoscere il valore della coerenza tra ciò che si annuncia e ciò che si realizza.
Il nuovo padiglione rappresenta la manifestazione più concreta di questo percorso. I numeri si riferiscono al progetto definitivo, mentre al momento è stato realizzato solo il primo stralcio dell’opera.
Secondo il Presidente Forini, tuttavia, il vero cambiamento riguarda soprattutto la rete di collaborazioni che Umbriafiere S.p.A. sta costruendo. “L’evidenza più concreta è rappresentata dall’immobile, ma questo è solo l’aspetto più visibile di un cambiamento molto più ampio. Il vero valore risiede nelle relazioni e nelle collaborazioni che stiamo costruendo lungo questo cammino: una rete di partner che ci sta accompagnando e sostenendo in questo percorso di crescita”.
Lo sguardo è già rivolto ai prossimi mesi. Il Presidente Forini ha infatti annunciato una nuova tappa del progetto di rilancio, prevista per settembre, quando Umbria Fiere ospiterà un nuovo evento che farà da cornice anche al lancio del nuovo brand di Agriumbria. “A settembre ci sarà un’ulteriore evoluzione, in occasione di un nuovo evento di Umbriafiere S.p.A. e del lancio del nuovo brand di Agriumbria. Per il momento mi piace lasciarvi solo un piccolo spoiler, ma sarà un passaggio importante del nostro percorso”.
Nel suo intervento finale, il Presidente Forini ha inoltre evidenziato il significato della presenza di numerosi giovani protagonisti dell’iniziativa, grazie alla collaborazione con ITS Umbria Academy. “Mi ha colpito vedere sul palco tanti giovani: è il segnale della volontà di investire sulle nuove generazioni e di costruire il futuro con il loro entusiasmo, le loro competenze e la loro partecipazione”.
La giornata “Shift” si è aperta con il convegno “Shift to Change”, dedicato al ruolo della formazione tecnica superiore, attraverso il confronto tra docenti, studenti, imprese e responsabili delle diverse aree formative di ITS Umbria Academy. Successivamente gli ospiti hanno visitato il nuovo padiglione, già completato nella sua prima fase, che entrerà a far parte del programma di ampliamento e ammodernamento del Quartiere Fieristico.
La nuova struttura, realizzata da Manini Prefabbricati, guidata da Manuel Boccolini, porta la firma di un team multidisciplinare guidato dall’architetto Bruno Mario Broccolo, in qualità di capogruppo. Il progetto architettonico è stato sviluppato insieme all’architetto Paolo Pampanoni, mentre la progettazione strutturale è stata affidata all’ingegnere Marco Binaglia. Gli impianti meccanici sono stati curati dall’ingegnere Marco Sciamanna, mentre il progetto degli impianti elettrici è stato seguito dal perito industriale Moreno Degli Esposti.
Misura 67 metri per 92, per una superficie complessiva di 6.160 metri quadrati. L’area espositiva, di circa 5.500 metri quadrati, potrà ospitare fino a 170 stand preallestiti e comprende una sala conferenze modulabile da 1.800 a 3.500 posti, oltre ad aree dedicate ai servizi e agli spazi espositivi.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità, con impianti ad alta efficienza energetica, monitoraggio strutturale e un impianto fotovoltaico da circa 795 kWp, capace di produrre oltre un milione di kWh all’anno.
Il messaggio emerso dalla giornata è chiaro: il nuovo padiglione non rappresenta il traguardo, ma il punto di partenza di un percorso di rilancio che Umbriafiere S.p.A. intende proseguire nei prossimi mesi, puntando su investimenti, nuove collaborazioni e una rinnovata identità del Quartiere Fieristico. Un percorso che sceglie di misurarsi sui fatti, valorizzando ogni tappa raggiunta e dimostrando, passo dopo passo, la capacità di trasformare gli impegni assunti in risultati concreti.
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di Veronica Battistelli
(© Riproduzione riservata)
