COMUNICATO STAMPA
Antenna al Cimitero di Palazzo d’Assisi: Fratelli d’Italia chiede di sospendere la votazione, ma la maggioranza tira dritto. “Ignorato il dovere di informare i Cittadini”.
Assisi, 08/05/2026 – La seduta del Consiglio Comunale del 5 maggio ha sancito l’approvazione della concessione ventennale alla società INWIT S.p.A. per l’installazione di un’infrastruttura di telefonia mobile presso il Cimitero di Palazzo. Una decisione che Fratelli d’Italia contesta fermamente, denunciando un metodo amministrativo arrogante, privo di trasparenza e irrispettoso delle regole e del territorio.
Dall’analisi degli atti e dal dibattito emerso in Commissione e in aula, è apparso chiaro come l’Amministrazione si sia fatta scudo della normativa nazionale e della scadenza PNRR per calpestare il vigente “Regolamento Comunale per l’Installazione e l’Esercizio degli Impianti di Telecomunicazione” (D.C.C. n. 80 del 25/09/2014). Un’urgenza, quella sbandierata dalla Giunta, smentita dai fatti: l’organo politico della Città si era già espresso favorevolmente su questa pratica con una Delibera di Giunta dello scorso 12 novembre 2025; per quasi sei mesi l’Amministrazione ha tenuto le carte nei cassetti; c’era tutto il tempo per incontrare i residenti, illustrare il progetto e valutare eventuali alternative, invece si è preferito il silenzio fino al voto definitivo in aula.
Fratelli d’Italia denuncia la palese violazione dell’art. 20 del citato Regolamento, il quale dispone testualmente che: “Il comune si impegna ad assicurare la dovuta informazione e comunicazione ai cittadini”. Ad oggi, nessun incontro e nessuna assemblea ufficiale sono stati organizzati per illustrare alla frazione di Palazzo l’installazione del traliccio di 24 metri. I cittadini, invece di un’informazione preventiva che avrebbe garantito trasparenza e partecipazione, riceveranno una semplice “notifica a decisione avvenuta”.
Altrettanto grave è l’inosservanza dell’art. 11, che prevede che il Comune aggiorni il “Piano Generale delle Localizzazioni” ogni tre anni. Il fatto che tale aggiornamento manchi da oltre un decennio costringe l’Ente a “navigare a vista”, riducendo l’Amministrazione a un ruolo puramente passivo: senza una programmazione aggiornata, il Comune non governa l’insediamento delle antenne ma si limita ad assecondare le richieste dei gestori privati in base alle loro convenienze tecniche.
“Non siamo contro il potenziamento della rete o l’innovazione tecnologica, ma pretendiamo che ciò avvenga nel rispetto delle norme e di chi abita il territorio,” sottolinea il Capogruppo Serena Morosi. “Palazzo, così come l’intero territorio comunale, merita attenzione, partecipazione e rispetto”.
Di fronte a rilevazioni documentate, abbiamo assistito in aula allo spettacolo imbarazzante di una maggioranza che ha fatto finta di non comprendere il senso delle nostre parole pur di non rispondere nel merito, mentre l’Assessore competente è rimasto in silenzio di fronte alla contestazione formale degli Articoli 11 e 20.
Nonostante il tentativo di sminuire e travisare il nostro intervento, Fratelli d’Italia ha chiesto ufficialmente la sospensione della pratica per incontrare i Cittadini di Palazzo, perché le regole valgono per tutti, soprattutto per chi le scrive. Palazzo merita trasparenza, non un’amministrazione che scappa dalle domande, ignorando i propri regolamenti e la dignità dei propri Cittadini.

Serena Morosi
Capogruppo Fratelli d’Italia – Assisi
