COMUNICATO STAMPA
EMERGENZA STRADE DISTRUTTE AD ASSISI ED IN TUTTE LE FRAZIONI:
BUCHE, CRATERI, VORAGINI E ZERO SICUREZZA.
BASTA RATTOPPI, BASTA SILENZI DI SINDACO E GIUNTA
CONSIGLIERE FASULO (FORZA ITALIA):“GRAZIE ALLA MIA INTERPELLANZA
URGENTE SONO PARTITI I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE STRADE
DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI”
Assisi, 19/03/2026 – Il Consigliere Comunale di Opposizione e Capogruppo di Forza Italia, Francesco Fasulo, interviene con estrema fermezza sulla gravissima condizione della rete viaria del Comune di Assisi e delle sue frazioni, denunciando una situazione che ha ormai assunto i contorni di una vera emergenza strutturale.
A distanza di meno di un mese dal deposito dell’interpellanza consiliare che ha acceso i riflettori sul dissesto della viabilità comunale, l’amministrazione è stata costretta ad avviare i primi interventi di ripristino. Un risultato concreto che il consigliere rivendica come frutto diretto di una battaglia politica e istituzionale condotta con determinazione.
Il quadro che emerge dal territorio è però allarmante e diffuso.
Strade distrutte, buche diffuse, avvallamenti, cedimenti del manto stradale, veri e propri crateri e voragini che rappresentano un pericolo costante per cittadini e automobilisti. A questo si aggiunge una condizione generale di degrado che coinvolge l’intero sistema della manutenzione urbana: tombini pieni di fango, pozzetti e caditoie mai puliti, con evidenti rischi per il deflusso delle acque; alberature mai potate e in molti casi a rischio crollo; infrastrutture deteriorate e lasciate senza manutenzione; marciapiedi distrutti e impraticabili; illuminazione pubblica insufficiente in molte aree del territorio.
Non si tratta di criticità isolate, ma di un quadro complessivo di abbandono, incuria, degrado e trascuratezza che interessa Assisi, Santa Maria degli Angeli e tutte le frazioni.
Non si tratta di episodi isolati, ma di un dissesto diffuso e sistemico, conseguenza diretta di anni di assenza di programmazione, di manutenzione insufficiente e di una gestione amministrativa gravemente inadeguata.
Le verifiche svolte sul territorio hanno evidenziato quella che Fasulo definisce una “fragilità sistemica” delle infrastrutture comunali: strade rese impercorribili dalla mancanza di manutenzione, interventi sulle condotte idriche — in particolare a Santa Maria degli Angeli — che lasciano “tagli” nel manto stradale destinati a cedere nel giro di pochi giorni, creando nuovi avvallamenti, crateri e voragini, e lavori di ripristino ridotti a meri rattoppi che durano meno di una settimana.
Una gestione che non solo non risolve il problema, ma lo aggrava.
Il consigliere evidenzia inoltre una contraddizione sempre più evidente e intollerabile: a fronte di tasse altissime e di una continua massimizzazione del prelievo tributario, i cittadini si trovano di fronte a una realtà fatta di abbandono, degrado, incuria e totale trascuratezza del territorio.
Sorge quindi una domanda inevitabile, che l’amministrazione non può più eludere: dove finiscono tutte queste risorse?
Dove finiscono i soldi dei cittadini di Assisi, di Santa Maria degli Angeli e di tutte le frazioni, se il territorio versa in condizioni così gravi?
Secondo Fasulo, la risposta è sotto gli occhi di tutti: in uno sperpero sistematico di denaro pubblico, tra progetti faraonici scollegati dalle reali esigenze del territorio, investimenti sbagliati, consulenze inutili e una gestione delle risorse che non produce alcun beneficio concreto per i cittadini.
Un modello amministrativo che scarica sui cittadini il peso fiscale senza restituire servizi, sicurezza e manutenzione.
Servizi zero.
Manutenzione zero.
Sicurezza pubblica zero.
Attenzione al territorio e alle persone completamente assente.
Nel frattempo, Sindaco, Vicesindaco, Assessori e Presidente del Consiglio comunale risultano concentrati su attività di visibilità e passerelle mediatiche, mentre le strade continuano a deteriorarsi e i cittadini sono lasciati soli.
Di fronte a questa inerzia, Fasulo rivendica il proprio ruolo di “consigliere di strada”, presente ogni giorno sul territorio per ascoltare i cittadini, raccogliere segnalazioni, verificare direttamente le criticità e portare con forza le problematiche nelle sedi istituzionali.
L’interpellanza consiliare urgente, depositata il 23 febbraio 2026 e protocollata con il numero 11182, rappresenta uno degli atti di controllo più articolati mai presentati in materia di manutenzione stradale nel Comune di Assisi.
Il documento si fonda su un preciso quadro normativo: l’articolo 14 del Codice della Strada impone agli enti proprietari obblighi chiari di manutenzione, gestione e controllo dell’efficienza delle strade, mentre l’articolo 2051 del Codice Civile stabilisce la responsabilità diretta dell’ente per i danni causati dal dissesto, anche in presenza di affidamenti a soggetti terzi.
Nel merito, l’interpellanza ha posto all’amministrazione questioni puntuali e circostanziate su aspetti fondamentali:
- l’ammontare reale delle risorse stanziate per la manutenzione e la loro distribuzione tra centro e frazioni;
- l’esistenza di una programmazione pluriennale degli interventi e dei tempi di attuazione;
- i rapporti con Umbra Acque e le responsabilità sui ripristini del manto stradale dopo i lavori sulle condotte;
- l’eventuale applicazione di penali o azioni di rivalsa per lavori eseguiti in modo non conforme;
- i contratti di appalto e di servizio per la manutenzione, con verifica degli obblighi di monitoraggio, segnalazione e pronto intervento;
- la presenza di clausole di garanzia, penali e verifiche sull’effettivo adempimento degli obblighi contrattuali;
- l’istituzione del catasto delle strade e la mappatura dello stato di conservazione della rete viaria;
- i criteri tecnici adottati per stabilire le priorità di intervento;
- i sistemi di monitoraggio e controllo della rete viaria e la tempestività degli interventi;
- le procedure per la segnalazione immediata dei pericoli e le misure di sicurezza adottate nelle aree più critiche;
- l’eventuale adozione di limitazioni al traffico nei tratti più pericolosi;
- il coordinamento con i gestori dei servizi a rete per evitare continui danneggiamenti del manto stradale.
Solo a seguito di questa pressione istituzionale e politica, l’amministrazione ha dato impulso ai primi interventi di ripristino del manto stradale a Santa Maria degli Angeli.
Sono attualmente in corso lavori nelle seguenti vie:
Via Raffaello, Via della Conciliazione, Via Salvo D’Acquisto, Via Duca degli Abruzzi, Via Pinturicchio, Via Risorgimento e Via Don Giovanni Minzoni.
Il consigliere non risparmia critiche all’amministrazione comunale, accusata di aver dimostrato un’assoluta insufficienza e incompetenza nella gestione delle problematiche del territorio.
Gli interventi sono stati avviati solo dopo che l’interpellanza ha portato all’attenzione pubblica una situazione che si preferiva mantenere sotto silenzio.
Serve una programmazione seria, un piano pluriennale di interventi, una mappatura completa della rete viaria, un coordinamento efficace con i gestori dei servizi e un sistema di monitoraggio continuo delle condizioni delle strade.
Un ulteriore aspetto rilevante riguarda le conseguenze economiche della mancata manutenzione: ogni danno causato dal dissesto stradale espone il Comune a responsabilità civili e risarcimenti.
Ogni euro non investito in manutenzione preventiva si trasforma in costi molto più elevati per risarcimenti, spese legali e oneri assicurativi.
“I cittadini di Assisi e di tutte le frazioni, hanno diritto a strade sicure”, conclude Francesco Fasulo. “La sicurezza per me è un tema prioritario. Continuerò a svolgere il mio ruolo di consigliere di strada, ogni giorno sul territorio, verificando personalmente le situazioni, ascoltando i cittadini e battendomi con coraggio, forza, determinazione e competenza per garantire sicurezza pubblica, manutenzione reale e tutela dell’incolumità di tutti”.
La battaglia per la sicurezza delle strade di Assisi e di tutte le frazioni è appena iniziata.

Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione
Capogruppo Forza Italia Assisi e Frazioni
Consigliere di Strada
