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Assisi Politica

CONSIGLIERE FASULO (FORZA ITALIA) IN BATTAGLIA PER I DIPENDENTI DEL COMUNE DI ASSISI: DIRITTI CALPESTATI, BUONI PASTO NON CONSEGNATI, STIPENDI IN RITARDO E UFFICIO PERSONALE AL COLLASSO.

HO PRESENTATO ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI. PRETENDO CHIAREZZA IMMEDIATA, DOCUMENTI UFFICIALI E RISPOSTE CONCRETE.

 

Ho presentato formale istanza di accesso agli atti al Comune di Assisi per fare piena luce su una situazione estremamente grave e inaccettabile.

Nell’esercizio del mio mandato di Consigliere Comunale di Opposizione e Capogruppo di Forza Italia, ho ricevuto segnalazioni precise e circostanziate da parte di alcuni dipendenti comunali che denunciano disfunzioni organizzative e gestionali tali da generare forte preoccupazione e malcontento.

 

I dipendenti del Comune di Assisi non possono essere trattati in questo modo.

 

Non parliamo di dettagli.

Parliamo di diritti.

Parliamo di rispetto.

 

La mia battaglia è chiara: sono e sempre sarò al fianco dei lavoratori. Diritti maturati e stipendi non si toccano.

 

BUONI PASTO NON DISTRIBUITI

 

Dai riscontri ricevuti emerge che i buoni pasto relativi ai mesi di novembre e dicembre 2025 non sarebbero stati ancora distribuiti al personale, nonostante siano trascorsi mesi dalla maturazione del diritto.

 

Per questo ho chiesto:

 

Il numero dei dipendenti aventi diritto e il dettaglio dei buoni maturati;

 

La documentazione sull’affidamento del servizio di fornitura;

 

La corrispondenza tra Comune e fornitore;

 

Eventuali note o provvedimenti interni sui ritardi;

 

La documentazione contabile che attesti i pagamenti effettuati.

 

I lavoratori non possono essere lasciati nell’incertezza.

I diritti maturati devono essere rispettati.

 

CARENZA DI ORGANICO NELL’UFFICIO PERSONALE

 

È stata inoltre segnalata una grave carenza di organico nell’Ufficio Personale, con inevitabili ripercussioni sulla gestione ordinaria delle pratiche e sugli adempimenti amministrativi.

 

 

Ho richiesto:

 

Organigramma aggiornato con posizioni coperte e vacanti;

 

Dotazione organica prevista dal piano triennale del fabbisogno;

 

Eventuali provvedimenti di mobilità, trasferimenti o cessazioni;

 

Atti relativi a reclutamenti o stabilizzazioni nel periodo 2024–2026.

 

Se un ufficio strategico come quello del personale è in difficoltà, l’intera macchina comunale rischia il blocco.

 

E le conseguenze non ricadono solo sui dipendenti, ma su tutta la comunità.

 

Una struttura sottodimensionata significa ritardi, inefficienze, disservizi ai cittadini della città e delle frazioni.

 

Significa tasse altissime e servizi zero.

Significa degrado, abbandono, incuria e trascuratezza dell’intero territorio della città e delle frazioni.

Significa zero manutenzione programmata, zero sicurezza pubblica adeguata, zero attenzione concreta alle persone e al territorio.

Significa negazione, di fatto, dei servizi pubblici essenziali che i cittadini pagano con sacrificio.

 

Non è accettabile che chi contribuisce alle casse comunali con imposte sempre più pesanti si trovi davanti strade dissestate, aree pubbliche trascurate, problemi irrisolti e una comunità lasciata scivolare nell’abbandono.

 

RITARDI NELLA COMUNICAZIONE DELL’ACCREDITO DEGLI STIPENDI

 

Ancora più grave sarebbe la presenza di ritardi sistematici nella comunicazione dell’accredito degli stipendi.

 

Parliamo del salario dei lavoratori.

Parliamo della serenità economica delle famiglie.

 

Ho chiesto un prospetto dettagliato delle date di accredito da gennaio 2025 a febbraio 2026, con eventuali difformità rispetto al calendario ordinario, oltre alla corrispondenza con l’istituto tesoriere e a eventuali segnalazioni o reclami pervenuti.

 

Chi lavora per il Comune deve essere rispettato.

Lo stipendio non è una concessione: è un diritto.

 

TRASPARENZA, TERRITORIO E RESPONSABILITÀ

 

Il mio atto si fonda sull’art. 43 del Testo Unico degli Enti Locali, che riconosce ai consiglieri il diritto di ottenere tutte le informazioni utili all’espletamento del mandato.

 

Non è un attacco all’ente, ma una battaglia per il rispetto dei lavoratori e per la correttezza amministrativa.

 

Io sono un Consigliere di Strada.

Sono ogni giorno sul territorio.

Ascolto i cittadini.

Raccolgo le loro segnalazioni.

Porto dentro e fuori il Consiglio Comunale le problematiche reali di Assisi e delle frazioni.

 

Mi batto e sempre mi batterò, con coraggio, determinazione e competenza, per la manutenzione preventiva, per la sicurezza pubblica e per il decoro urbano.

 

Non accetto il declino del nostro intero territorio comunale.

Non accetto tasse altissime e servizi zero.

Non accetto degrado, abbandono e incuria diffusa.

Non accetto la negazione dei servizi pubblici essenziali.

 

Lo ribadisco con fermezza: pretendo chiarezza immediata, documenti ufficiali e risposte concrete.

 

Questa battaglia per la dignità dei dipendenti del Comune di Assisi e per il rispetto della nostra città e delle frazioni la porterò avanti fino in fondo.

 

E porterò avanti ogni iniziativa politica e istituzionale necessaria, compreso il ricorso agli organi competenti di controllo, affinché venga fatta piena luce sui fatti e siano accertate eventuali responsabilità.

 

Non arretrerò di un millimetro.

 

21/02/2026

Francesco Fasulo

Consigliere Comunale di Opposizione

Capogruppo Forza Italia Assisi e Frazioni

Consigliere di Strada

 

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