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8 Ottobre 2026
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Gemellaggio Assisi–San Francisco: Sindaco in partenza per la California (USA). Fasulo: «Chi parte e chi paga? Sindaco e Giunta consegnino tutti gli atti»

COMUNICATO STAMPA FORZA ITALIA ASSISI

Gemellaggio Assisi–San Francisco: il Sindaco Stoppini in partenza per la California, negli Stati Uniti. Fasulo: «Chi parte e chi paga? Sindaco e Giunta consegnino tutti gli atti»

Fasulo ha depositato una richiesta di accesso agli atti in 54 punti su delegazione, eventuali familiari, spese, finanziamenti e opere d’arte. Il Capogruppo di Forza Italia incalza l’amministrazione: «Prima della partenza servono nomi, importi e documenti verificabili».

 

Assisi, 08/10/2026 – «Il sindaco Valter Stoppini e la Giunta devono mettere sul tavolo i documenti della missione a San Francisco: chi parte, con quale incarico, per quanti giorni e con quali costi. Il gemellaggio impegna il nome di Assisi e merita un controllo completo su scelte, risorse e responsabilità». Il Dottor Francesco Fasulo, Consigliere Comunale di Opposizione e Capogruppo di Forza Italia, ha depositato una richiesta di accesso agli atti articolata in 54 punti sulla delegazione guidata dal sindaco, con partenza annunciata per il 10 ottobre 2026, e sulla mostra dedicata a San Francesco con opere della Pinacoteca comunale e del Museo della Porziuncola.

La richiesta è indirizzata direttamente al sindaco, alla presidente del Consiglio comunale, al segretario generale, ai dirigenti e a tutti gli uffici competenti. «Stoppini e la sua amministrazione devono consentire di ricostruire l’intera operazione. Chiedo atti completi, con i relativi allegati, e un riscontro puntuale su ciascuno dei 54 punti. La responsabilità politica della missione richiede la stessa precisione che si pretende nella gestione di qualsiasi risorsa pubblica».

Il primo capitolo riguarda la composizione della delegazione: amministratori, consiglieri, dirigenti, dipendenti, personale di cerimoniale e supporto, tecnici, interpreti, consulenti, fotografi, giornalisti ed eventuali rappresentanti di soggetti esterni. Per ogni partecipante si chiedono nominativo, qualifica, ruolo, titolo di partecipazione, autorizzazione e date, insieme ai criteri di scelta, alle conferme, alle rinunce, alle sostituzioni e agli accreditamenti. «Voglio sapere chi rappresenta istituzionalmente Assisi e quali compiti giustificano ciascuna presenza».

L’accesso comprende gli eventuali coniugi, conviventi, parenti, affini e altri accompagnatori privati inseriti nell’organizzazione del viaggio. La verifica riguarda le informazioni pertinenti già detenute dal Comune, gli inviti, il titolo di partecipazione e il pagamento di voli, camere, pasti e trasferimenti, comprese le quote dei servizi condivisi. «Se nell’organizzazione sono presenti familiari o accompagnatori privati, gli atti devono chiarire chi sostiene i loro costi e come vengono separate le spese personali da quelle istituzionali. È una verifica sull’impiego di risorse e servizi». Sono richieste anche le eventuali dichiarazioni già esistenti su conflitti di interesse e astensioni.

Sul piano amministrativo, Fasulo chiede deliberazioni, deleghe, ordini di missione, incarichi, determinazioni, pareri e regolamenti applicati, comprese eventuali deroghe. L’accesso riguarda anche gli inviti, la corrispondenza con gli interlocutori americani, la lettera del sindaco di San Francisco, il programma degli incontri, gli itinerari, le date di rientro e gli eventuali prolungamenti personali che incidano sull’organizzazione o sui costi. Si chiedono inoltre gli obiettivi documentati della missione, gli accordi previsti e i poteri conferiti per sottoscriverli.

Il controllo economico dovrà ricostruire il costo complessivo e quello per ciascun partecipante, distinguendo preventivi, somme autorizzate, impegni, anticipi e pagamenti già effettuati. Si chiedono capitoli di bilancio, coperture e contributi del Comune, di altri enti, sponsor, ospitanti o privati, comprese le prestazioni offerte gratuitamente e le eventuali condizioni collegate. «Chi paga materialmente e chi sopporta il costo finale devono risultare dai documenti. Anche un’eventuale assenza di oneri per il Comune deve essere verificabile, considerando servizi, personale e risorse impiegati».

La richiesta entra nel dettaglio di voli e classi di viaggio, pernottamenti e camere condivise, pasti, ricevimenti, trasferimenti, taxi, noleggi, assicurazioni, autorizzazioni d’ingresso, commissioni, conversioni valutarie, imposte, accreditamenti, doni, materiali promozionali e servizi di interpretariato e traduzione. Comprende preventivi, confronti tra offerte, affidamenti, contratti e fornitori, oltre agli incarichi di comunicazione, fotografia e video. Sono richiesti anche i documenti su modifiche delle prenotazioni, penali e rimborsi. «Ogni voce deve essere riconducibile a una prestazione, a un beneficiario e a una copertura precisa».

Anticipi, eventuali diarie, rimborsi, fatture, giustificativi, liquidazioni e mandati di pagamento completano la verifica, insieme alle operazioni pertinenti effettuate con carte dell’Ente, agli eventuali costi aggiuntivi del personale e agli oneri per permessi o assenze degli amministratori, compresi gli eventuali rimborsi ai datori di lavoro. Il controllo comprende la ripartizione dei pacchetti che includano partecipanti privati e la verifica di eventuali sovrapposizioni tra rimborsi, servizi già pagati e ospitalità offerta. Sono richiesti i prospetti contabili e gli atti di controllo già esistenti, per seguire il percorso delle risorse dall’autorizzazione al pagamento.

Un capitolo specifico riguarda la mostra: elenco e proprietà delle opere, condizioni di prestito, autorizzazioni di tutela ed esportazione temporanea ove necessarie, conservazione, imballaggio, trasporto, custodia, assicurazione e rientro. Si chiedono incarichi e spese degli accompagnatori museali, allestimenti, cataloghi, promozione e convenzioni con gli altri soggetti coinvolti, nella parte documentata dal Comune. «Le opere d’arte richiedono responsabilità definite e garanzie documentate. Anche i costi della mostra devono essere ricostruibili e distinti da quelli della delegazione».

L’istanza comprende i riferimenti alle pubblicazioni istituzionali, gli allegati, gli eventuali pareri e rilievi degli organi competenti e i documenti conclusivi già disponibili. Tutti i riscontri e gli atti sono richiesti in formato digitale esclusivamente alla medesima PEC mittente dell’istanza. Considerata l’imminenza della partenza, Fasulo ha chiesto un primo riscontro entro le ore 12 del 9 ottobre 2026, con priorità a partecipanti, accompagnatori, autorizzazioni, programma, costi e coperture. La richiesta resta integrale su tutti i 54 punti; per gli atti non disponibili si chiede di precisare se non siano detenuti dall’Ente, non siano stati formati o siano ancora da reperire, indicando in quest’ultimo caso i tempi previsti per la trasmissione. Eventuali dinieghi, oscuramenti o differimenti devono essere motivati. La verifica proseguirà anche sul consuntivo finale.

«Stoppini e la Giunta rendano conto di questa missione fino all’ultimo documento: chi parte, con quale incarico, quanto costa e chi paga. Pretendo un riscontro completo su tutti i 54 punti della richiesta già depositata, con nomi, autorizzazioni, contratti e giustificativi verificabili. Il mio controllo proseguirà fino alla rendicontazione finale e riguarderà ogni euro pubblico eventualmente impiegato. Mi batterò con determinazione per ottenere tutti gli atti richiesti e, in caso di risposte mancanti o incomplete, farò valere le prerogative del mio mandato nelle sedi competenti. Sindaco e Giunta si assumano la responsabilità delle proprie scelte: amministrare Assisi e le sue frazioni significa rendere conto ai cittadini e alle cittadine di come vengono utilizzati i loro soldi».

 

 


Dott. Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione
Capogruppo di Forza Italia Assisi e Frazioni
Consigliere di Strada

 

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