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Ascensori Porta Nuova | Fratelli d’Italia Assisi interviene con documenti alla mano: “Basta versioni di comodo”

COMUNICATO STAMPA

Ascensori Porta Nuova
Fratelli d’Italia Assisi interviene con documenti alla mano
“Basta versioni di comodo”

Ascensori Porta Nuova: Fratelli d’Italia Assisi svela i documenti.
Morosi: “Basta incertezze, ecco la verità su costi e impatto ambientale che emerge dalle carte ufficiali”

 

Assisi, 29/05/2026 – Sulla vicenda dell’impianto di risalita a servizio del parcheggio di Porta Nuova assistiamo ormai da mesi a un susseguirsi di notizie contrastanti, versioni discordanti fornite tra un incontro pubblico e l’altro e note che si smentiscono a vicenda, alimentando un clima di confusione che i cittadini non meritano. Davanti a questa gestione estemporanea, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, per voce della Capogruppo Serena Morosi, ha scelto di parlare con l’unica voce che non ammette repliche, quella dei fatti documentati nell’accesso agli atti, che svela i seguenti punti fermi dell’intera pratica:

1) a dispetto delle incertezze professate da parte della Giunta, la “Relazione Illustrativa e Tecnica” (doc. CEREGRE1B) certifica che l’interlocuzione istituzionale non solo esiste ma è consolidata, riportando testualmente che “definita la scelta del sistema e la posizione ottimale del sistema ettometrico (ascensori verticali) è iniziata l’interlocuzione con la Soprintendenza e sono stati condotti 3 primi incontri (2 in loco il terzo negli uffici di Perugia)”;

2) l’analisi della “Cronistoria del Progetto” rivela un’escalation economica, dove la soluzione standard stimata inizialmente in circa 2.900.000 € è stata superata da una variante tecnica con uscita interna ai giardini che porta l’Importo totale generale alla cifra di 6.525.000 €, un raddoppio dei costi che interroga direttamente la sostenibilità finanziaria dell’opera;

3) i documenti tecnici chiariscono che l’intervento non sarà “impatto zero” ma comporterà modifiche strutturali irreversibili all’area monumentale, prevedendo esplicitamente di “tagliare un tratto del parapetto del muro per consentire il collegamento con il percorso sui giardini”, intervento che riguarderà un parapetto alto 100 cm per una larghezza di circa 2,75 m, oltre alla demolizione completa della scalinata esistente comprensiva di gradini, cordoli e sottofondo;

4) l’area di Largo Properzio e via Borgo Aretino subirà una metamorfosi morfologica totale, poiché dai grafici si apprende che “l’attuale percorso contenuto tra il muro del belvedere e le alberature […] viene ampliata la larghezza fino a circa 4,00 m.” e che per l’intero giardino è prevista una “riprofilatura delle pendenze” con la rimozione delle pavimentazioni in pietra ad opera incerta non più funzionali al nuovo assetto;

5) il bilancio ambientale dell’opera certifica un sacrificio significativo del verde pubblico: nei documenti si legge infatti che “si renderà necessario abbattere dieci cespugli di Lauros nobilis in corrispondenza della scarpata” e procedere a una “potatura profonda dei rami sulla parte più bassa di un Cupressus” per consentire il varo della passerella di 22 metri, a cui si aggiunge l’abbattimento di ulteriori due alberi ad alto fusto (un cipresso e un tiglio).

“La nostra azione amministrativa – conclude Serena Morosi – ha l’obiettivo di offrire alla Città una visione limpida e rigorosa, basata su atti ufficiali che dimostrano come la pratica sia in fase avanzata e che l’impatto ambientale non sarà di certo minimamente invasivo. Chiediamo che Sindaco e Assessori preposti (Centro Storico e Lavori Pubblici) smettano di affidarsi ad annunci estemporanei e riferiscano pubblicamente sullo stato reale dei finanziamenti e sulla volontà di alterare così profondamente un’area simbolo di Assisi”.

 

 


Serena Morosi Capogruppo Fratelli d’Italia Assisi

 

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