14.9 C
Bastia Umbra
4 Marzo 2026
Terrenostre 4.0 giornale on-line Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara
Assisi Politica

L’Umbria cambia passo. Non siamo più la pattumiera del centro Italia.

COMUNICATO STAMPA

L’Umbria cambia passo.
Non siamo più la pattumiera del centro Italia.

 

Assisi, 04/03/2026 – Per anni qualcuno ha pensato che l’Umbria potesse diventare il luogo dove smaltire i rifiuti degli altri. E c’era anche chi indicava come soluzione la costruzione di un inceneritore. Oggi quella stagione si chiude.

Dopo un solo anno di governo della Giunta guidata da Stefania Proietti i dati raccontano un’inversione chiara. Nel 2025 il conferimento in discarica scende del 23 per cento rispetto all’anno precedente e diminuiscono in modo netto anche i rifiuti provenienti da fuori regione. Numeri che segnano una discontinuità rispetto alla gestione lasciata dalla destra.

Questo risultato è frutto del lavoro portato avanti dall’assessore regionale all’ambiente Thomas De Luca insieme alla Presidente Proietti. In pochi mesi è stato fermato un meccanismo che rischiava di trasformare l’Umbria in un punto di arrivo per i rifiuti di altri territori. Oggi la gestione degli impianti torna dentro una logica di equilibrio e di responsabilità.

Il lavoro avviato trova attenzione anche a livello europeo. In questi giorni a Bruxelles l’assessore De Luca e la Presidente Proietti sono impegnati nel Comitato delle Regioni nell’elaborazione del parere sulle politiche ambientali dell’Unione Europea. Un confronto che riguarda il futuro della gestione dei rifiuti e il passaggio verso modelli sempre più legati all’economia circolare.

La destra indicava come soluzione nuovi impianti di incenerimento. Progetti costosi e legati a una visione del passato che avrebbe vincolato la regione per molti anni. La scelta fatta dalla maggioranza regionale è diversa. Ridurre i conferimenti in discarica. Limitare l’arrivo di rifiuti da fuori regione. Rafforzare un modello basato sul recupero dei materiali e sulla responsabilità ambientale. In questo modello anche la raccolta differenziata resta lo strumento principale per ridurre i rifiuti da smaltire e valorizzare le risorse contenute nei materiali recuperabili.

Anche Assisi è parte di questo percorso. Una città conosciuta nel mondo per il suo patrimonio naturale, culturale e spirituale non può accettare politiche che trasformano il territorio in un punto di smaltimento per altri. Difendere l’ambiente significa difendere l’identità stessa della nostra comunità e il valore di un territorio che vive di paesaggio, cultura e turismo sostenibile.

Il Movimento 5 Stelle continuerà a sostenere questa linea con coerenza. La gestione dei rifiuti non è una questione tecnica ma una scelta politica che riguarda il rispetto del territorio e la qualità della vita delle persone. È su questo terreno che si misura la serietà delle istituzioni e la credibilità delle scelte pubbliche.

 

 


Movimento 5 stelle Assisi

 

Lascia un commento