COMUNICATO STAMPA
Connessioni e sviluppi di sistema a livello locale per far fronte a scenari (instabili) globali. Presso lo stand di Cia Umbria tre giorni di incontri, sessioni tecniche e di supporto alle imprese agricole della nostra regione
Sicurezza alimentare tra geopolitica, politiche europee e innovazione territoriale: l’agricoltura (anche quella umbra) è una questione strategica. Il Convegno di Cia Agricoltori dell’Umbria alla 57a edizione di Agriumbria
Sabato 28 marzo il convegno con Maurizio Martina, Deputy Director General della FAO e
Antonella Rossetti, membro dell’Ufficio di Gabinetto del Commissario europeo all’Agricoltura
Tutti i giorni: tecnici e consulenti dell’organizzazione saranno a disposizione di aziende, coltivatori e allevatori per fornire informazioni su bandi, opportunità di finanziamento, strumenti di sostegno e sgravi per il settore agricolo

Bastia Umbra, 23/03/2026 – Dal 27 al 29 marzo 2026 torna a Bastia Umbra la 57ª edizione di Agriumbria, la Mostra nazionale dedicata ad agricoltura, zootecnia e alimentazione, uno degli appuntamenti di riferimento per il settore agroalimentare del Centro Italia e non solo. La manifestazione, ospitata negli spazi di Umbriafiere, rappresenta ogni anno un momento di confronto tra imprese agricole, istituzioni, mondo della ricerca e operatori economici lungo l’intera filiera del cibo.
In questo contesto CIA – Agricoltori Italiani dell’Umbria sarà presente con un proprio spazio espositivo e con una serie di iniziative dedicate agli agricoltori e al pubblico. Lo stand CIA Umbria (Padiglione 7 – Stand 60) sarà per tutta la durata della manifestazione un luogo di incontro, approfondimento e confronto sui grandi cambiamenti che stanno interessando il sistema agroalimentare.
Tra i momenti centrali della presenza dell’organizzazione ad Agriumbria, nella mattinata di sabato 28 marzo, dalle ore 10, presso la Sala Maschiella, ci sarà il convegno dedicato ad uno dei temi più attuali del dibattito internazionale: “Agricoltura e sicurezza alimentare tra geopolitica, politiche europee e innovazione territoriale”.
L’incontro metterà in relazione lo scenario globale della sicurezza alimentare con le prospettive delle politiche agricole europee e regionali, le nuove traiettorie di innovazione dei sistemi del cibo.
Interverranno ospiti di rilievo internazionale e nazionale. Dopo i saluti di Antonio Forini, presidente di Umbria Fiere Spa e Stefania Proietti, presidente Regione Umbria, sono in programma gli interventi di Maurizio Martina, Deputy Director General della FAO; Antonella Rossetti, membro dell’Ufficio di Gabinetto del Commissario europeo all’Agricoltura; Andrea Marchini, Professore UniPG; Simone Fittuccia, presidente Federalberghi Umbria; Leonardo Faccendini, membro di presidenza regionale di CNA Umbria. Chiusura di panel a cura di Simona Meloni, assessore regionale all’Agricoltura.
Il confronto alla presenza di Matteo Bartolini, presidente CIA Umbria, sarà l’occasione per riflettere sulle sfide che attendono l’agricoltura nei prossimi anni e sulle opportunità per rafforzare il ruolo degli agricoltori all’interno delle filiere agroalimentari, mettendo al centro innovazione, sostenibilità e sviluppo dei territori.
La presenza di CIA Umbria ad Agriumbria si inserisce anche in una fase importante per l’organizzazione regionale, che recentemente ha confermato Matteo Bartolini alla guida della Confederazione per un nuovo mandato. La rielezione del presidente – imprenditore agricolo tifernate e vicepresidente nazionale dell’organizzazione – rappresenta un segnale di continuità nell’impegno a favore delle imprese agricole umbre, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità, della valorizzazione delle filiere territoriali e del rafforzamento del ruolo degli agricoltori nelle politiche europee e nazionali.
“L’agricoltura – sottolinea Bartolini – è tornata al centro delle dinamiche globali. Le tensioni geopolitiche, la crisi climatica e la volatilità dei mercati ci ricordano quanto il cibo e la sua produzione siano fattori strategici per la sicurezza dei Paesi. Per questo è fondamentale investire su innovazione, sostenibilità e capacità delle imprese agricole di stare dentro le filiere con un ruolo forte”.
Durante i tre giorni della fiera (dal 27 al 29 marzo 2026) lo stand CIA Umbria ospiterà anche una serie di appuntamenti quotidiani di confronto e divulgazione.
Tutte le mattine, in collaborazione con Radio Glox, saranno organizzati i CIA TALKS, momenti di dialogo e interviste con ospiti, agricoltori, tecnici ed esperti del settore su alcune delle principali tematiche che attraversano oggi il mondo agricolo.
Tra i temi che saranno affrontati: turismo rurale e Turismo Verde; imprenditoria femminile con Donne in Campo CIA; valorizzazione delle produzioni locali attraverso Spesa in Campagna; opportunità e prospettive per i giovani in agricoltura.
Nei pomeriggi, invece, lo stand sarà dedicato soprattutto ai servizi e al supporto diretto alle imprese agricole. Tecnici e consulenti dell’organizzazione saranno a disposizione di aziende, coltivatori e allevatori per fornire informazioni su bandi, opportunità di finanziamento, strumenti di sostegno e sgravi per il settore agricolo.
Particolare attenzione sarà dedicata ad alcuni temi strategici per il territorio regionale, come: il futuro della zootecnia, lo sviluppo dell’agricoltura nelle aree interne, i nuovi modelli di alimentazione sostenibile.
Non mancherà inoltre uno spazio dedicato al supporto assicurativo per le imprese agricole e alla presentazione di strumenti innovativi per la gestione aziendale, come la piattaforma Agricolus, sistema digitale e applicazione per l’agricoltura di precisione che consente di migliorare la gestione delle colture attraverso l’analisi dei dati e il monitoraggio delle produzioni.
La presenza di CIA Umbria ad Agriumbria vuole così confermare il ruolo dell’organizzazione come punto di riferimento per il mondo agricolo regionale, capace di accompagnare le imprese in una fase di grandi trasformazioni economiche, tecnologiche e ambientali.
In uno scenario in cui l’agricoltura torna ad essere centrale per la sicurezza alimentare, la tutela del territorio e lo sviluppo delle comunità locali, appuntamenti come Agriumbria rappresentano un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo tra imprese, istituzioni e cittadini e costruire insieme il futuro delle filiere agroalimentari.
Filippo Costantini
Ufficio stampa
CIA – Agricoltori Italiani dell’Umbria
328 4675591
