COMUNICATO STAMPA
CONSIGLIERE FASULO ( FORZA ITALIA): TOTALE IMMOBILISMO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE: OPERE FERME, STRADE DISSESTATE, TURISTI ABBANDONATI
Assisi, 02/03/2026 – Francesco Fasulo, Consigliere Comunale e Capogruppo di Forza Italia, denuncia la totale incapacità gestionale dell’amministrazione in carica.
In questi giorni di grande afflusso turistico ad Assisi, mentre migliaia di visitatori affollano la nostra città patrimonio UNESCO, l’amministrazione comunale continua a manifestare la sua totale ed assoluta incapacità di dare risposte concrete ai cittadini e ai turisti. Le opere pubbliche sono totalmente ferme, le strade sono gravemente dissestate, i servizi per i visitatori sono completamente inesistenti. L’unica attività in cui l’amministrazione eccelle è quella di calcare le passerelle mediatiche, mentre la città soffre moltissimo e i turisti pagano il altissimo il prezzo di questa totale incapacità gestionale.
LA SCALA MOBILE TOTALMENTE FERMA: TURISTI COSTRETTI A SALIRE A PIEDI
La situazione più emblematica riguarda la scala mobile di Porta Nuova, ferma dal 15 novembre 2019 per inefficienza degli impianti e mai più ripristinata. Proprio in questi giorni, frotte di turisti – molti dei quali anziani e con difficoltà motorie – sono costretti a raggiungere il centro storico a piedi, senza alcun supporto meccanizzato. Famiglie con passeggini sono costrette a trasportarli a braccia o in spalla. Una situazione definita da molti “indecorosa”, soprattutto in una città che vive di turismo religioso e che dovrebbe garantire accoglienza e accessibilità.
L’AMMINISTRAZIONE CAMBIA IDEA: PRIMA RESPINGE LE PROPOSTE DELL’OPPOSIZIONE, POI LE FA PROPRIE
Ma c’è un aspetto ancora più grave che emerge dalla vicenda della scala mobile e che rivela plasticamente l’assenza di volontà decisionale di questa amministrazione: l’incapacità di prendere decisioni autonome e la tendenza a respingere sistematicamente le proposte dell’opposizione per poi, successivamente, rivalutarle e farle proprie.
L’amministrazione in carica aveva originariamente previsto l’installazione di due ascensori di ampia capienza per il collegamento tra il parcheggio di Porta Nuova e il centro storico. Ora, come emerge dalle cronache di questi giorni, il progetto è stato nuovamente rimodulato dopo le critiche seguite alla presentazione dello scorso dicembre, prevedendo un sistema misto con ascensori, scala tradizionale e scala mobile, con possibile suddivisione in due stralci funzionali in base ai fondi disponibili.
Questa soluzione – un sistema misto ascensore e scala mobile – era stata proposta a suo tempo proprio dall’opposizione attraverso una modifica di bilancio che la maggioranza non ha approvato. Oggi, dopo mesi di immobilismo e di rifiuto delle proposte dell’opposizione, l’amministrazione si appropria di quella stessa soluzione, presentandola come frutto della propria iniziativa.
Questo modo di procedere è inaccettabile e rivela un’amministrazione totalmente priva di visione, totalmente incapace di prendere decisioni autonome, preoccupata solo ed esclusivamente di respingere le proposte della coalizione politica di opposizione per poi, a distanza di tempo, rivalutarle e farle proprie senza alcun riconoscimento. È questa la capacità di governo che i cittadini di Assisi meritano?
LA STRUTTURA POLIVALENTE DELLO STADIO: LAVORI INTERROTTI, PROMESSE TRADITE
Altra opera simbolo dell’immobilismo è la struttura polivalente presso lo stadio di Santa Maria degli Angeli, oggetto di particolare enfasi durante la campagna elettorale. Come emerge dall’interpellanza consiliare urgente che ho presentato, i lavori – iniziati lo scorso novembre con un tempo contrattuale di poco più di quattro mesi – risultano di fatto interrotti e la struttura non è stata ultimata né resa utilizzabile alla collettività.
Le realtà associative sportive del territorio, che avevano riposto legittime aspettative nella disponibilità della struttura sulla base delle dichiarazioni dell’amministrazione, si trovano oggi prive di un’infrastruttura che era stata loro prospettata come imminente, con evidenti ricadute negative sull’organizzazione delle attività sportive e sull’offerta di servizi alla cittadinanza. Ancora una volta, alle promesse non seguono assolutamente i fatti.
STRADE DISSESTATE: UN PERICOLO PER LA SICUREZZA
La situazione più grave riguarda però lo stato di dissesto della viabilità comunale, in particolare nelle frazioni. Come ho documentato nell’interpellanza consiliare presentata, si registra una totale debolezza e fragilità sistemica delle infrastrutture comunali, con presenza diffusa di buche, avvallamenti, voragini e rattoppi inefficaci che compromettono totalmente la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale.
Secondo le segnalazioni dei residenti, i “tagli” stradali effettuati per le condotte idriche gestite da Umbria Acque cedono dopo pochi giorni, creando avvallamenti e voragini molto pericolose. Gli interventi di manutenzione consistono esclusivamente in meri rattoppi che risultano assolutamente insufficienti, configurandosi come “soluzioni tampone” che durano meno di una settimana. I cittadini delle frazioni sono molto stanchi di questa situazione e chiedono interventi strutturali, non più toppe che si sfaldano al primo passaggio.
TURISMO DI GIORNATA: SERVIZI INESISTENTI
Ma c’è un altro aspetto che evidenzia l’assoluta e totale incapacità dell’amministrazione di interpretare in modo dinamico il flusso turistico enorme di Assisi: l’assenza totale di servizi per il turismo di giornata.
Mentre la città dispone di una buona capacità ricettiva per il turismo stanziale che pernotta, non vi sono strutture adeguate o spazi dedicati per l’enorme flusso turistico di giornata. La predisposizione di servizi quali aree attrezzate dove consumare un pasto o una merenda, con posti di ristoro che avrebbero certamente un ritorno anche economico per la città, sono del tutto assenti.
L’amministrazione si limita a contare i turisti che arrivano, senza offrire loro alcun servizio degno di una città patrimonio UNESCO. È questa la visione di sviluppo turistico dell’amministrazione in carica? Limitarsi a guardare passivamente i flussi senza creare le condizioni per trattenerli, per offrire loro servizi, per trasformare la presenza turistica in opportunità per la città?
IMMOBILISMO DELLE OPERE, TOTALE ASSENZA DI DECISIONI POLITICHE
L’immobilismo delle opere rispecchia la totale assenza di decisioni politiche, espressione di un’amministrazione statica della città, non in grado di interpretare in modo dinamico il flusso turistico enorme di Assisi. Un’amministrazione che respinge le proposte dell’opposizione per principio, salvo poi farle proprie quando la pressione dell’opinione pubblica diventa insostenibile.
Mentre l’amministrazione si dedica alle passerelle mediatiche, i cittadini e i turisti pagano il prezzo di questa totale incapacità gestionale: opere pubbliche ferme, strade totalmente dissestate, servizi completamente inesistenti, proposte dell’opposizione respinte e poi riprese senza alcun riconoscimento.
È ora di dire basta a questa amministrazione dell’immobilismo. Assisi merita molto di più. Merita un’amministrazione capace di prendere decisioni, di ascoltare le proposte costruttive indipendentemente da chi le formula, di mettere al centro l’interesse della città e non la difesa aprioristica delle proprie posizioni.

Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione
Capogruppo Forza Italia, Assisi e Frazioni
Consigliere di Strada
