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4 Marzo 2026
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ZTL Assisi – Caos normativo dell’amministrazione: rischio multe e pericolo “fare cassa”

COMUNICATO STAMPA

ZTL ASSISI – CAOS NORMATIVO DELL’AMMINISTRAZIONE:
RISCHIO MULTE E PERICOLO “FARE CASSA”

La battaglia del Consigliere Francesco Fasulo (Forza Italia) per la trasparenza
e la tutela dei cittadini
Grave incongruenza tra comunicato ufficiale e disciplinare.
Il Capogruppo di Forza Italia presenta accesso agli atti per tutelare i cittadini
dall’incertezza e dal rischio di sanzioni.

 

Assisi, 13/01/2026 – Una gravissima incongruenza normativa sta investendo l’imminente attivazione dei cinque varchi elettronici della ZTL del centro storico di Assisi, che l’Amministrazione comunale ha annunciato entreranno in funzione dal 15 gennaio 2026 al 15 luglio 2026 in fase sperimentale, posizionati a Porta San Giacomo, Largo Properzio, Via Porta Perlici, Via Marconi (parcheggio Giovanni Paolo II) e Via del Turrione.

Comunicazione ufficiale e disciplinare si contraddicono

Da un lato, il comunicato ufficiale del Comune rassicura che:

“tutte le categorie previste nell’ordinanza relativa all’accesso alla ZTL, che già dispongono di un permesso per l’ingresso o la sosta, con indicato tipo di mezzo e relativa targa, non devono chiedere alcuna nuova autorizzazione fino alla scadenza del medesimo permesso”.

Dall’altro lato, però, il “Disciplinare per la gestione degli accessi in deroga alla ZTL” pubblicato sul sito istituzionale racconta una storia completamente diversa, facendo sistematicamente riferimento al “rilascio” di nuove autorizzazioni, a “un unico permesso”, all’inserimento in apposite liste e alla presentazione di nuove domande alla Polizia Locale.

Due versioni opposte.
Due regole incompatibili.

Un solo risultato: i cittadini non sanno cosa devono fare e rischiano sanzioni ingiuste.

“Questo non è un problema tecnico: è una violazione grave dei principi di chiarezza, trasparenza e certezza del diritto”, dichiara Francesco Fasulo, Consigliere Comunale di Opposizione e Capogruppo di Forza Italia.

Permessi validi o da rifare? Nessuno lo sa

La domanda è semplice e drammatica:

  • chi oggi possiede un permesso valido dovrà rifarlo o no?
  • Durante i sei mesi di fase sperimentale, che valore avranno i permessi esistenti?

Il comunicato dice una cosa, il disciplinare l’opposto.
Nel mezzo ci sono migliaia di cittadini che rischiano di trovarsi inermi davanti ai varchi elettronici.

QUI NON È SOLO DISORGANIZZAZIONE. C’È IL RISCHIO DI “FARE CASSA”

Quando un’Amministrazione crea ambiguità normativa tra ciò che comunica e ciò che scrive negli atti ufficiali, non è un errore innocente:
è il terreno perfetto per multe, ricorsi e incassi facili.

Se il disciplinare impone nuove autorizzazioni ma il comunicato dice il contrario, chi in buona fede non ripresenta domanda rischia di:

  • essere sanzionato dai varchi elettronici;
  • essere bloccato negli accessi;
  • dover sostenere costi per errori che non dipendono da lui.

Così la ZTL rischia di trasformarsi in un meccanismo di entrate fondato sull’ambiguità delle regole, invece che in uno strumento di regolazione del traffico.

La certezza del diritto non è un dettaglio tecnico: è la prima tutela contro gli abusi amministrativi.

Violata anche la legge sulla comunicazione istituzionale

L’articolo 1 della Legge 150/2000 stabilisce che la comunicazione pubblica deve “illustrare e favorire la conoscenza delle disposizioni normative al fine di facilitarne l’applicazione”.

Qui è accaduto l’opposto: confusione, ambiguità, incertezza giuridica.

“Questa non è comunicazione istituzionale: è caos amministrativo.”

Accesso agli atti: controllo politico e tutela dei cittadini

Per questo il Consigliere Fasulo ha presentato una formale istanza di accesso agli atti via PEC al Comune di Assisi, ai sensi dell’art. 43, comma 2 del D.Lgs. 267/2000, per esercitare le funzioni di controllo politico-amministrativo attribuite al Consiglio comunale dall’art. 42 del TUEL.

Nell’istanza sono stati richiesti:

  • ordinanze,
  • delibere,
  • determine,
  • capitolati,
  • contratti,
  • relazioni tecniche,
  • cronoprogramma ufficiale della fase sperimentale (15 gennaio – 15 luglio 2026),

con richiesta di risposta urgente.

Una volta acquisiti i documenti, Fasulo annuncia interrogazioni consiliari e iniziative politiche per ripristinare legalità, chiarezza e rispetto dei cittadini.

“I cittadini di Assisi e delle frazioni meritano un’amministrazione seria e trasparente, non questa continua improvvisazione che crea caos, confusione e costi sulle spalle dei cittadini.”

 

 


Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione e Capogruppo di Forza Italia – Assisi e Frazioni
Consigliere di Strada

 

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