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Bastia Umbra

Umbria Fiere, il futuro è qui: presentato il piano di rilancio strategico del quartiere fieristico regionale con importanti investimenti infrastrutturali e novità sulla sostenibilità ambientale.

Erigo Pecci (Sindaco Bastia Umbra)

BASTIA UMBRA – La Sala Maschiella del centro fieristico regionale non è mai stata così vibrante. Lunedì 26 gennaio 2026 resterà una data spartiacque per Bastia Umbra e per l’intera regione. Sotto le luci di un grande maxischermo e in un clima di evidente rinnovamento, istituzioni, mondo dell’imprenditoria e associazioni si sono riuniti per assistere alla presentazione della nuova fase di Umbria Fiere.

 

Antonio Forini (Presidente Umbria Fiere S.p.A.)

L’evento, moderato da Elisa Marioni (RAI TGR Umbria), ha messo in luce una sinergia istituzionale significativa. Il sindaco di Bastia Umbra, Erigo Pecci, ha aperto i lavori definendo il quartiere fieristico un «motore urbano e un presidio identitario». Richiamando la visione del fondatore Ludovico Maschiella, Pecci ha sottolineato come la nomina di Antonio Forini – primo presidente di estrazione imprenditoriale – rappresenti il segno di un nuovo impulso operativo.

Valter Sirci (Direttore Commerciale e Marketing Umbriafiere)

Tra le principali novità illustrate dal presidente Forini e dal direttore commerciale Valter Sirci figurano: la realizzazione di un nuovo padiglione permanente – una struttura prefabbricata moderna che aumenterà la capacità ricettiva del polo, eliminando il ricorso a strutture provvisorie – l’installazione di un impianto fotovoltaico da 480 kW sulla copertura, la nascita di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER), la sostituzione dei sistemi di riscaldamento con pompe di calore e il rinnovo completo dell’illuminazione a LED nei padiglioni. Il cuore tecnico del rilancio si fonda, dunque, su un piano industriale strutturato, reso possibile da anni di gestione attenta. «Ho trovato un’azienda solida e organizzata», ha sottolineato Forini, rendendo omaggio ai predecessori Lazzaro Bogliari e Stefano Ansideri per avergli consegnato una realtà sana e con i conti in ordine che oggi rendono possibile questi interventi.

Rendering Manini Prefabbricati S.p.A

Il nuovo padiglione permanente, che sarà realizzato dalla ditta Manini Spa, viene presentato da Forini non solo come un’infrastruttura, ma come un vero e proprio “contenitore simbolico”: uno spazio flessibile, destinato a risolvere definitivamente il problema delle strutture temporanee durante eventi come Agriumbria e ad ampliare la capacità di attrazione del centro durante tutto l’anno. L’obiettivo dichiarato è un “salto di qualità”: trasformare Umbria Fiere da semplice sede di eventi a ecosistema territoriale dinamico, capace di sostenere nuovi format e nuove collaborazioni.

Ramona Furiani (Assessore Ambiente Comune di Bastia Umbra)

Se Forini rappresenta il versante operativo e strategico, l’assessora all’Ambiente del Comune di Bastia Umbra, Ramona Furiani, ha dato voce alla dimensione etica e sostenibile del progetto. Il suo intervento ha segnato un vero e proprio cambio di paradigma nella governance energetica. Al centro, la Comunità Energetica Rinnovabile che nascerà grazie all’impianto fotovoltaico. Per Furiani, l’energia che sarà prodotta dall’impianto solare non è solo una risorsa economica, ma un bene condiviso: il Comune non sarà un semplice utente e beneficiario dell’energia prodotta, ma garante dell’interesse pubblico, destinando gli utili della CER a progetti sociali, culturali e di riqualificazione urbana.

Matteo Gradassi (CEO Iktome Marketing)

Con chiarezza, l’assessora ha indicato anche i limiti strutturali dello sviluppo futuro, rivolgendosi direttamente alla Regione: la crescita del centro fieristico è oggi condizionata dalla vicinanza al fiume Chiascio. «Chiedo alla Regione di aiutarci a realizzare gli argini», ha dichiarato, sottolineando come la sicurezza idraulica rappresenti una precondizione imprescindibile per ogni ulteriore ampliamento.

 

A segnare il cambio di passo contribuisce anche la nuova identità visiva curata da Matteo Gradassi (IKTOME). Il nome si separa – Umbria Fiere – per restituire autonomia semantica ai due termini. Il nuovo logo UF, caratterizzato da un effetto “spike”, e una palette cromatica fluo ad alta saturazione comunicano dinamismo, ricerca e vitalità. Un’immagine pensata per proiettare il centro verso una dimensione contemporanea.

Luca Ferrucci (Amministratore Unico Sviluppumbria)

L’obiettivo dichiarato da Luca Ferrucci (Sviluppumbria) e dai vertici societari è la destagionalizzazione. Grazie ai nuovi spazi e all’efficientamento energetico, che consentirà anche la climatizzazione estiva, Umbria Fiere potrà ospitare non solo le grandi rassegne tradizionali, ma anche concerti, congressi, festival e concorsi durante tutto l’anno, trasformandosi in una piattaforma polifunzionale attiva 365 giorni l’anno.

 

Giorgio Mencaroni (Presidente Camera di Commercio Perugia)
Massimiliano Presciutti (Presidente Provincia Perugia)

Dopo i contributi tecnici di Valter Sirci, che ha ricordato come l’industria fieristica rappresenti un comparto da circa 40 miliardi di euro per l’Italia, e gli interventi di Giorgio Mencaroni, Massimiliano Presciutti e Luca Ferrucci, la mattinata ha trovato la sua sintesi politica nelle conclusioni. È stata Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, a chiudere i lavori. Di fronte a una sala gremita, rappresentativa del tessuto produttivo e istituzionale regionale, il messaggio è apparso chiaro: Umbria Fiere si candida a tornare baricentro di una strategia regionale che punta su investimenti, sostenibilità e innovazione. La presenza degli studenti di ITS Umbria Academy ha infine richiamato il tema del capitale umano, sottolineando come il rilancio non riguardi solo infrastrutture ed energia, ma anche formazione e futuro occupazionale.

Stefania Proietti (Presidente Regione Umbria)

Bastia Umbra si conferma così, ancora una volta, come una delle “piazze” centrali dell’Umbria, con un quartiere fieristico che si rinnova e si proietta verso una dimensione sempre più internazionale, mantenendo un legame stretto con il proprio territorio e con le sfide della transizione energetica.

 

 

 

 

Nella giornata di domani Terrenostre pubblicherà un video riassuntivo dell’evento con le principali dichiarazioni dei protagonisti

26/01/2026

Di Claudia Lucia

Terrenostre

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