24.5 C
Bastia Umbra
19 Luglio 2024
Terrenostre 4.0 giornale on-line Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara
Assisi

APPROVATO IL PIANO REGOLATORE CIMITERIALE CON RIQUALIFICAZIONI E AMPLIAMENTI NEI 12 CIMITERI DEL CAPOLUOGO E DELLE FRAZIONI A SANTA MARIA DEGLI ANGELI ANCHE UN’AREA DEDICATA AI DEFUNTI DI FEDE ISLAMICA.

L’atto ha ricevuto il via libera del Consiglio Comunale che lo ha votato all’unanimità. Investimenti per 12 milioni di euro

 Arriverà anche uno spazio destinato agli animali d’affezione

Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il Piano regolatore cimiteriale finalizzato a regolare la previsione delle necessità future di sepolture, distintamente per tipologia, sulla base dell’analisi storica delle richieste, la possibilità di ampliamenti o di ridefinizione delle aree cimiteriali e dei relativi vincoli; la specificazione delle norme tecniche di attuazione degli interventi programmati. Nel territorio comunale di Assisi ci sono 12 cimiteri ubicati nel capoluogo e nelle varie frazioni; al fine di quantificare i fabbisogni è stata effettuata una proiezione per il trentennio 2024-2054 sulla base dei dati relativi alle richieste di sepolture degli ultimi anni e delle statistiche demografiche relative a nascite e decessi.

Sempre nel Piano regolatore cimiteriale – come previsto dal regolamento cimiteriale sin dal 2015 – è stata individuata, nel cimitero nuovo di Santa Maria degli Angeli, un’area riservata ai defunti di fede islamica per rispondere alle esigenze dei cittadini che seguono tale culto e finalmente trovano uno spazio dove visitare i propri cari che hanno lasciato la vita terrena.

 

La previsione complessiva è di una richiesta di sepolture pari a circa 10 mila unità (esattamente 9.747), dato comprensivo delle varie tipologie (inumazioni, tumulazioni, celle ossarie, celle cinerarie, colombai), che sarà possibile soddisfare in parte con ampliamenti, in parte con l’ordinaria turnazione e in parte con operazioni di recupero e riqualificazione delle sepolture che riguarderanno anche i cimiteri monumentali e le cappelline storiche. Per quanto riguarda questo procedimento è stato iniziato già al cimitero monumentale di Assisi dove sono in corso di riqualificazione molte delle cappelline più antiche. L’Amministrazione ha ritenuto di non prevedere, stante la particolarità della collocazione e della tipologia costruttiva, ampliamenti ma solo riqualificazioni nei cimiteri monumentali di Assisi Capoluogo e il di Santa Maria degli Angeli. Per gli altri 10 cimiteri (il nuovo di Santa Maria degli Angeli, Petrignano, Palazzo, San Vitale, Capodacqua, Armenzano, Santa Maria di Lignano, Sant’Anna, Porziano e Pieve San Nicolò) sono invece previsti ampliamenti oltre alla turnazione e alle riqualificazioni.

I progetti illustrati in aula dal sindaco Stefania Proietti – il procedimento è stato seguito dal vicesindaco Valter Stoppini che era assente per motivi personali – prevedono una spesa per il Comune di circa 12 milioni di euro, che sarà oggetto di puntuale pianificazione nell’ambito dei Programmi triennali dei lavori pubblici dei prossimi esercizi finanziari.

 

Il dibattito che si è tenuto in aula si è focalizzato in particolare sull’area destinata al cimitero islamico e a prendere per primo la parola è stato il consigliere del Movimento 5Stelle Isabella Fischi che ha definito “un atto di giustizia sociale riconoscere dignità ai nostri concittadini di fede islamica che vivono, lavorano nel nostro territorio”.

Il consigliere comunale della lista “Assisi Insieme” Marco Cosimetti ha chiesto un chiarimento in merito al fatto se lo spazio cimiteriale sarà riservato ai cittadini residenti di fede islamica oppure sarà aperto anche ai non residenti.

Il sindaco ha risposto con il regolamento di polizia mortuaria in mano elencando i casi previsti che sono gli stessi che riguardano tutte le sepolture nei cimiteri di Assisi.

Per il consigliere di Assisi Domani Alfredo Bolletta si tratta di “una scelta di civiltà che qualifica la nostra comunità, si tratta di attenzione e rispetto verso culture e fedi diverse”.

Francesco Mignani del Gruppo Misto lo ha considerato “un atto importante di rispetto verso le altre persone e da parte nostra non ci sono preclusioni”.

Scilla Cavanna, di Assisi Domani, ha sottolineato che anche in commissione c’è stata concordia di vedute “perché si tratta di un provvedimento di umanità”.

Il sindaco in conclusione, plaudendo all’unanimità della decisione sostenuta da tutti i gruppi politici del Consiglio Comunale di Assisi, ha sostenuto che “per la comunità islamica avere uno spazio per la sepoltura dei propri cari fa sentire ancor più parte della città. Con questi nostri cittadini operiamo, lavoriamo, viviamo ogni giorno cercando di promuovere concretamente i valori di Assisi, primo tra tutti la fraternità. Questo atto di rispetto della dignità ci unisce ancor di più e ci fa vivere in amicizia nel rispetto delle differenze. Auspichiamo che possa essere di esempio per altri comuni e città”.

Nel piano è inoltre prevista un’area da dedicare alla sepoltura degli animali di affezione che sarà precisata con successivi atti tecnici per individuare un luogo adatto a tale scopo, che funga anche da parco: anche questo atto è stato fortemente voluto da tutti i consiglieri di maggioranza e votato all’unanimità.

 

29/06/2024

Stemma
__________________
Ufficio Stampa
Città di ASSISI

Lascia un commento