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Bastia Umbra
5 Febbraio 2023
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Attualità

TRAVICELLI: “NOI DALLA PARTE DEI CANI E DEI GATTI CHE SI TROVANO NEL CANILE COMUNALE DI BEVAGNA .”

La Giunta del Comune di Bevagna ha deciso la chiusura e la dismissione del Canile Comunale di Via Renare. Diciamo NO A QUESTA SCELTA SCELLERATA!

Firma anche tu questa petizione

A PROPOSITO DEL CANILE COMUNALE DI BEVAGNA mi viene in mente …

I cani ci dicono: “Abbi cura di te. Mettimi una mano sul capo e io ti ricorderò come farlo”.

(Fabrizio Caramagna)

E …

Perché il Sindaco e la Giunta del Comune di Bevagna non pensano di affidare alla LNDC Sezione di Foligno la gestione del Canile/Gattile sito nel loro Comune, la quale si accollerebbe per evitare il trasferimento degli

animali presenti nella struttura anche i costi dell’adeguamento, pur di non farli trasferire evitando loro sicuramente molti problemi nel giungere in un nuovo ambiente, il tutto naturalmente sottoscrivendo un regolare contratto d’affitto?

Perché la stessa Giunta Comunale con voto unanime ha deliberato DI DISMETTERE il canile comunale di VIA RENARE, affidando i cani ricoverati presso canili o rifugi privati autorizzati dalla ASL di riferimento?

Per l’adeguamento della struttura secondo le disposizioni impartite dalla ASL n. 2 l’area tecnica dello stesso comune ha preventivato una spesa di circa Euro 40.000.00 (come riporta la delibera). Si può fare un accesso agli atti per vedere tali preventivi e capire cosa prevedono?

Perché tale decisione non è stata portata in discussione nel primo Consiglio Comunale utile, in modo di poterne discutere democraticamente e con il supporto degli uffici preposti e della documentazione richiamata nella delibera di Giunta?

Perché non si è dato modo alla LNDC Sezione di Foligno di poter discutere con il Sindaco e L’Assessore preposto per addivenire ad una soluzione che tuteli in primis il benessere degli animali presenti nella struttura?

Quale convenienza può avere un’Amministrazione comunale stipulando, come sembra che sia intenzionata, una convenzione con un canile privato, anziché risanare quello esistente? Ricordiamo che oggi gli animali sono 15 cani e alcuni gatti, domani sicuramente saranno molti di più e … le spese a carico della stessa Amministrazione salirebbero.

Una Amministrazione comunale deve voler e saper colloquiare con tutti e capire responsabilmente le problematiche e trovare soluzioni, che certamente non rientrano nel fare solo e soltanto Delibere o altri atti amministrativi.

Auspico, una seria discussione tra la Giunta Comunale e l’attuale gestione della struttura, invitando inoltre gli organi superiori tra cui (Provincia, Regione) a portare all’ordine del giorno sui rispettivi tavoli tale decisione, il tutto affinché questi animali possano continuare a vivere, dove sono da anni e sentirsi nel loro ambiente, evitando loro inutili stress e tanto altro.

Gli attuali gestori (LNDC Sezione di Foligno)

da anni si occupano con grande passione e professionalità anche del Canile comprensoriale di Ponterosso, personalmente anche da ex amministratrice ho potuto constatare e vedere con i miei occhi l’amore che riservano per tutti i nostri amici a 4 zampe.

RISPETTO È PENSARE NON SOLTANTO A SE STESSI MA A TUTTI, ANIMALI COMPRESI!

Attiviamoci tutti! Grazie!

https://chng.it/5tp568gTzW

10/01/2023

Claudia Maria Travicelli

(Ex Assessore del Comune di Assisi)

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