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7 Dicembre 2022
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Assisi

IL SINDACO DI ASSISI PROIETTI ALL’ASSEMBLEA DELL’ANCI “TUTTI IMPEGNATI CONTRO LA GUERRA”.

L’abbraccio dei sindaci italiani al popolo ucraino. Questo il titolo del panel della 39esima assemblea nazionale dell’Anci (Associazione nazionale dei Comuni d’Italia) a cui ha partecipato il sindaco di Assisi Stefania Proietti.
Dal palco della Fiera di Bergamo il sindaco rivolgendosi alla platea e ai sindaci ucraini, presenti e in collegamento, ha detto: “A nome di tutti posso dire che ci sentiamo veramente fratelli e sorelle dei nostri colleghi che in questi mesi vivono, in prima persona e come responsabili delle loro comunità, le atrocità di questa guerra che dura ormai da nove mesi”.
“Assisi ha fatto e sta facendo la sua parte, come i tanti comuni della nostra regione e del Paese – ha aggiunto il sindaco – per una accoglienza vera, solidale e duratura, mettendo in campo diverse iniziative come l’ospitalità dei rifugiati in rete con la comunità, la mediazione culturale, la raccolta e l’invio di beni e medicinali. Ma Assisi ha anche un’altra responsabilità, quella di rappresentare una città-messaggio, una città piccola di dimensioni con i suoi 28 mila abitanti ma grandissima per il suo respiro internazionale e per il suo segnale di pace e fraternità. Non possiamo rassegnarci alla guerra, abbiamo il dovere come sindaci, e questo ce lo chiedono anche i nostri cittadini, di compiere ogni sforzo per difendere i deboli, gli oppressi che vivono in una terra martire come l’Ucraina, per eliminare l’ingiustizia della violenza, per affermare con forza la pace giusta. Drammatico è ciò che sta accadendo in questi giorni: centrali elettriche e reti idriche bombardate, milioni di persone senza elettricità e senza acqua, nel freddo tremendo dell’inverno ucraino, si sta ripetendo quasi un nuovo “homolodor” (il genocidio della grande carestia). Non possiamo rimanere indifferenti né tantomeno rassegnarci alla guerra.Ad Assisi abbiamo coinvolto le scuole perché dai nostri giovani comincia l’opera di educazione e sensibilizzazione. Ai bambini e ai ragazzi delle nostre scuole abbiamo chiesto, non appena è scoppiata questa tremenda guerra, di scrivere un pensiero, fare un disegno, lanciare un messaggio, e tutto il materiale raccolto lo abbiamo consegnato recentemente anche a Papa Francesco, in sostegno al suo operato per il dialogo e la pace nel mondo, contro l’ingiustizia dell’invasione e contro la proliferazione delle armi. Come abbiamo partecipato attivamente come città alla marcia straordinaria PerugiAssisi insieme a migliaia e migliaia di persone lo scorso 24 aprile. Mentre operiamo concretamente per accogliere e donare, lanciamo dalla nostra città senza sosta una voce forte e univoca contro la guerra, contro le ingiustizie e le crudeltà, chiediamo che intervengano l’Italia e la comunità internazionale per fermare questa guerra drammatica  con ogni sforzo, a ogni livello diplomatico e con ogni dialogo”.

 

24/11/2022

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Ufficio Stampa
Città di ASSISI

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