13.2 C
Bastia Umbra
28 Settembre 2022
Terrenostre 4.0 giornale on-line Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara
Attualità

ASSISI: DALLA CITTADELLA CRISTIANA E’ PARTITO UN GRANDE CAMBIAMENTO PER L’UMANITA’

Il saluto del sindaco all’apertura della settimana dedicata a Pier Paolo Pasolini.

E’ iniziata la settimana “Altro da te” dedicata a Pier Paolo Pasolini a 100 anni dalla nascita e a 60 dal suo incontro con la Cittadella Cristiana, con Assisi, organizzata da don Tonio Dell’Olio, alla presenza del cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, e dell’artista Ascanio Celestini.

Il sindaco ha partecipato il saluto dell’amministrazione comunale e ha sottolineato l’importanza di un luogo come la Cittadella per il mondo della cultura: “Qui Pier Paolo Pasolini, un intellettuale eclettico tra i più famosi del Novecento ha trovato ispirazione, qui ha creato uno dei film più intensi, il Vangelo secondo Matteo. Oggi la comunità di Assisi è orgogliosa di avere un posto così speciale e così amato dal grande Pasolini. Ricordare e rivivere quei momenti è stata una scelta intelligente e profonda che il Comune ha subito abbracciato e si è messo a disposizione fattivamente perchè compiere operazioni di recupero della memoria storica e culturale è sempre stato un obiettivo della mia amministrazione. In questa sede è opportuno sottolineare la grande collaborazione tra il Comune e la Pro Civitate ma anche la sinergia tra componenti della città che hanno studiato e amato il periodo pasoliniano nella nostra Assisi. E questa forme di alleanze sono la base necessaria per la realizzazione di un progetto”.

La settimana “Altro da te” – aggiunto il sindaco – è l’inizio di un percorso interessante che porti questo luogo, la nostra Cittadella, a diventare un cenacolo culturale di incontro e di dialogo, senza pregiudizi e senza giudizi, ponendo al centro l’uomo, la vita, il Creato. Un percorso che abbia come stella polare le encicliche di Papa Francesco, la Laudato sì’ e la Fratelli tutti, entrambe ricolme di francescanesimo, e che guardi a un orizzonte di rinascita vera, culturale e sociale. Abbiamo davanti a noi sfide gigantesche, il 2026 con l’ottavo centenario della morte di San Francesco, nel 2025 la ricorrenza della composizione del Cantico delle Creature che è il vademecum del rispetto dell’ambiente e della natura, non possiamo farci trovare impreparati. Dobbiamo arrivare a queste tappe e viverle da protagonisti perchè solo così possiamo guidare i cambiamenti. Lo voglio dire qui, perchè qui dalla Cittadella è partito un grande cambiamento per l’umanità”.

Lascia un commento