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Bastia Umbra
1 Ottobre 2022
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Assisi

ASSISI E LA ZONA SOCIALE 3 INSIEME NELLA LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO SUPERATA LA PRIMA SELEZIONE.

Assisi con Bastia, Bettona, Cannara, Valfabbrica partecipa al progetto europeo Eu Cities Mission. Ad aprile il secondo step, in lizza città come Parigi, Atene, Roma, Lisbona, Madrid, Gerusalemme

Il sindaco Proietti: “Sentiamo la responsabilità di adottare politiche per rendere le nostre città autonome dalle fonti fossili”

Il Comune di Assisi, insieme agli altri territori della Zona Sociale 3 (Bastia Umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica), ha superato la prima selezione relativa al progetto europeo denominato Eu Cities Mission, un progetto che prevede di rientrare in una delle 100 città europee smart  che si rendono carbon neutral (cioè autonome dalle fonti fossili) entro il 2030; il successivo passaggio della selezione dei progetti è previsto per il mese di aprile.

Assisi, in qualità di Comune capofila del progetto, nel rispetto dei valori francescani, intende  contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici e a ridurre il consumo di fonti fossili fini a azzerarlo diventando un modello nella trasformazione di fattori limitanti (quali normative stringenti nel centro storico, scarsità di infrastrutture verdi, disuguaglianze sociali, accoglienza di ingenti flussi di turisti)  in opportunità di sviluppo sostenibile.

Così Assisi e gli altri Comuni della Zona Sociale 3 avevano inviato a fine gennaio la candidatura all’Unione Europea e, in caso di buon esito della domanda, gli ingenti finanziamenti permetteranno di provvedere all’affidamento dei servizi legati alle attività di preparazione, coordinamento, svolgimento e realizzazione del Climate Mission Contract (fino a dicembre 2030).

L’obiettivo della missione è raggiungere 100 città europee a impatto climatico zero e intelligenti entro il 2030 e che queste città diventino centri di sperimentazione e innovazione per consentire a tutte le città europee di seguire l’esempio entro il 2050.

Hanno potuto partecipare all’Eu Cities Mission le città (o i raggruppamenti di comuni come nel nostro caso) con oltre 50.000 abitanti che, se selezionate, saranno all’avanguardia dell’innovazione nella transizione verso la neutralità climatica, nell’ambito del Green Deal europeo.

“Con convinzione abbiamo deciso di partecipare al bando – ha spiegato il sindaco Stefania Proietti – perché come amministratori sentiamo addosso la responsabilità di adottare politiche efficaci finalizzate a realizzare la neutralità climatica. Politiche che si estrinsecano in vantaggi per le nostre comunità in termini di riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico, meno congestione, bollette energetiche più basse e stili di vita più sani. Tema più mai attuale è l’emancipazione dalla dipendenza dalle fonti fossili che, oltre a essere il principale fattore a provocare il cambiamento climatico, sono anche causa di enormi problemi geopolitici sotto gli occhi di tutti con la tremenda guerra in Ucraina. Rendere le nostre città Carbon neutral significa diventare indipendenti dal gas russo, dalle fonti fossi troppo spesso causa di speculazioni e conflitti. I settori interessati e su cui lavorare sono l’energia, i trasporti, la gestione dei  rifiuti, i processi industriali, l’agricoltura e l’uso del sottosuolo.

Assisi, come capitale dell’ecologia, da sempre in prima linea nella tutela dell’ambiente, nel rispetto della custodia del Creato, è onorata di svolgere il ruolo di capofila del progetto e un ringraziamento è doveroso ai sindaci della Zona Sociale 3 che con sensibilità ed entusiasmo hanno aderito al nostro invito di partecipare al progetto europeo Eu Cities Mission per individuare ulteriori opportunità a favore dei territori e delle comunità che amministrano”.

 

10/03/2022

Ufficio Stampa
Città di ASSISI

 

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