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Bastia Umbra
18 Aprile 2021
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Bastia Umbra

Il Comitato di Costano, amarezza e delusione per l’incontro avuto con il sindaco Lungarotti

Il Comitato per la difesa dell’ambiente e del territorio di Costano esprime amarezza mista a
delusione circa l’incontro avuto con il sindaco del Comune di Bastia il pomeriggio di Pasquetta,
relativamente alla modifica dell’art. 115 del regolamento comunale di igiene e conferma lo stato di
mobilitazione.

Amarezza che nasce dagli esiti raggiunti, dai tempi troppo ravvicinati che li hanno determinati e
dalle soluzioni non pienamente soddisfacenti per la comunità che rappresenta; delusione perché il
regolamento verrà modificato e si ricadrà nello scempio già compiuto nel territorio, non facendo
pienamente tesoro dell’esperienza passata e del fatto che negli ultimi anni la comunità di Costano
stava lentamente rigenerandosi rispetto ai disagi ambientali storicamente vissuti.
La pausa di riflessione che si era data il sindaco per esaminare la diffida prodotta dal Comitato,
non ha generato protocolli operativi, agevoli e certi di immediata attuazione relativamente alla
fase di CONTROLLO e VIGILANZA, bensì un impegno formale fra comune di Bastia ed enti
normalmente preposti a questo (ARPA) per stilare in un futuro non ben definito un protocollo più
stringente e specifico. L’auspicio era quello di, qualora fosse OBBLIGATORIA la revisione
dell’articolo 115, partire con una fotografia ATTUALE e PUNTUALE del nostro territorio e con tutti gli
strumenti OPERATIVI di CONTROLLO, basati sulle specificità ambientali di Bastia, già posti in
essere: la questione tempo ha purtroppo prevalso. La speranza è sempre l’ultima a morire e, ora
più che mai, a quella e alla rapidità con cui questo protocollo verrà costruito ci attacchiamo;
CONSAPEVOLI di essere uno dei soggetti principali e attivi responsabilizzati, in tutto e per tutto, di
portarlo a compimento.

Secondo il Comitato aver rimandato la regolamentazione circa lo spargimento dei liquami prodotti
da allevamenti zootecnici alla normativa regionale non garantisce la preventiva analisi della
specificità dei terreni del territorio comunale, e non solo di quello di Costano, e lascia il tutto a
poteri di controllo successivi, sempre esistiti e mal praticati in passato. L’assenza di DETTAGLI in
fase di “controllo sul posto”, definiti solo a livello regionale e non calibrati sullo specifico della
nostra realtà, non farà altro che ‘’martoriare’’ terreni già compromessi e caratterizzerà i controlli
solo come buone intenzioni. Nell’immediato si potranno spargere da subito migliaia di litri di
liquami al giorno, con tutte le conseguenze ambientali, sociali ed economiche che ne deriveranno
per il territorio.
Non era e non è certamente questo quanto il Comitato avrebbe voluto sentirsi dire come risposta
alle istanze presentate ma proprio perché siamo un’entità che per natura non si tira indietro di
fronte alle sfide, saremo pronti da subito a fare attivamente la nostra parte.
Naturalmente il Comitato rimarrà vigile e si riserva azioni successive all’ approvazione del
regolamento.

IL COMITATO PER LA DIFESA DELL’ AMBIENTE E DEL TERRITORIO DI COSTANO

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