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1 Marzo 2021
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Cultura

IL VESCOVO: “INCREMENTIAMO LA NOSTRA PREGHIERA”.

Messaggio di monsignor Sorrentino alla comunità diocesana in vista dell’inizio della Quaresima: mercoledì 17 febbraio messa delle Ceneri a San Rufino

Martedì 16 febbraio supplica contro la pandemia, ogni giovedì a partire dal 18 catechesi online a cura della Caritas

 

ASSISI – “Siamo in un tempo di crisi della fede: se perdiamo il senso di Dio, che senso potremo dare alla nostra vita? Anche la speranza verrebbe meno. Tanti hanno perso la vita. Tanti combattono con la malattia. La speranza di una vita terrena più serena è legittima, ma guai se ci limitassimo a questo: noi siamo fatti per la vita eterna!. Una cosa possiamo fare tutti insieme: incrementare la nostra supplica al Signore”. E’ questo uno dei passaggi del messaggio che il vescovo monsignor Domenico Sorrentino ha inviato, tramite i sacerdoti, a tutta la comunità in vista della Quaresima, che prenderà il via mercoledì 17 febbraio con la santa messa delle Ceneri nella cattedrale di San Rufino alle ore 17.

Nel messaggio ai fedeli il vescovo ricorda l’invito del Papa “a vivere la Quaresima tornando all’essenziale: fede, speranza e carità. Sono le tre virtù teologali, di cui abbiamo bisogno almeno come del ‘vaccino’ da tutti atteso. Siamo in un tempo di crisi della fede: se perdiamo il senso di Dio, che senso potremo dare alla nostra vita? Anche la speranza verrebbe meno. Tanti hanno perso la vita. Tanti combattono con la malattia.  La speranza di una vita terrena più serena è legittima, ma guai se ci limitassimo a questo: noi siamo fatti per la vita eterna! La carità poi, in questo periodo, è più che mai di attualità. Essa sgorga dal cuore di Dio e riscalda i nostri cuori. Anche a causa della pandemia,  tanti nostri fratelli e sorelle versano nel bisogno. Alle preoccupazioni per la salute, si aggiungono quelle per il lavoro. Le precauzioni necessarie non debbono portarci a una chiusura verso gli altri. In tutti i modi possibili, ad imitazione di quanti – specialmente nel settore della sanità – stanno dando il meglio di sé, dobbiamo farci “in quattro” per chi è in difficoltà. La Caritas diocesana e le Caritas parrocchiali con i CVS si stanno adoperando generosamente. Da sempre la Quaresima è stata il periodo forte della carità. Quest’anno dovrà esserlo ancora di più”.

Da parte dei sacerdoti – continua monsignor Sorrentino – mi giungono domande su come regolarsi per celebrazioni, tradizioni  e consuetudini proprie di questo periodo: benedizioni delle case, Via Crucis per le strade ecc. Come potete comprendere, la situazione è così variabile, che la mia risposta non può che essere un appello alla prudenza e alla responsabilità. Faremo quello che, caso per caso, giorno per giorno, ci sarà consigliato dall’evolversi della situazione. Certo, in questo momento di pericolo, andare nelle case a benedire o fare Vie crucis esterne è del tutto fuori luogo. Se si apriranno, col tempo, delle possibilità, ci verrà comunicato dall’autorità preposta. Lascio pertanto le valutazioni concrete, sempre nel rispetto delle normative anti-covid, alla prudenza dei parroci e dei consigli pastorali parrocchiali. Per le case verranno suggerite, a cura dell’Ufficio Liturgico,  schemi di preghiera, di lettura della Parola di Dio, di benedizione pasquale fatta in famiglia. Il prossimo mercoledì è consentito di imporre le ceneri lasciandole cadere sul capo delle persone senza toccarle, e dicendo la formula unitariamente per tutti, ovviamente muniti di mascherina. Sia la prudenza a guidarvi nelle singole circostanze.         Una cosa possiamo fare tutti insieme – conclude il vescovo di Assisi – : incrementare la nostra supplica al Signore. In questi giorni avremmo visto per le strade l’allegria del carnevale. Spero che non manchi ai bambini la gioia nelle case. Vogliamo tuttavia approfittare di questo tempo di “silenzio” per pregare di più. Nella celebrazione eucaristica di martedì prossimo chiederemo al Signore di usarci misericordia liberandoci dalla pandemia. Ogni giovedì alle 18.30, a partire dal 18 febbraio, verrà trasmesso, a cura della Caritas, un incontro di preghiera. Offriremo poi imploranti il digiuno e l’astinenza nei giorni speciali della penitenza quaresimale (mercoledì delle ceneri e venerdì santo,  astinenza dalla carne il venerdì). Gesù ha detto: ‘Chiedete e vi sarà dato’ (Mt 7,7).  Crediamo alla sua parola. Nel suo nome vi benedico tutti e abbraccio con affetto”.

La celebrazione del Mercoledì delle Ceneri sarà trasmessa sulla home page del sito della diocesi di Assisi (www.diocesiassisi.it) e sulla relativa pagina Facebook, YouTube e sulla rete Maria Vision (canale 602).

Assisi, 15 febbraio ’21

 

Antonella Porzi

Ufficio stampa Diocesi Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino

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