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4 Agosto 2020
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Regione Umbria: il video che racconta l’emergenza Covid-19

video ringraziamento

La Regione con questo video, realizzato su iniziativa dell'Assessorato alla Salute e alle Politiche Sociali, vuole ringraziare tutti gli operatori sanitari, le forze dell'ordine, i volontari e tutti le categorie di lavoratori che si sono spesi nella prima fase dell'emergenza...

Posted by Regione Umbria on Friday, May 8, 2020

La Regione Umbria con questo video vuole ringraziare tutti gli operatori sanitari, le forze dell’ordine, i volontari e le categorie di lavoratori che si sono spesi nella prima fase dell’emergenza”.

Il video è stato realizzato dalla Regione Umbria Assessorato alla Salute e alle Politiche Sociali.

1 commento

Virgilio P. 8 Maggio 2020 at 19:25

Cosa commentare dopo la visione di un video che “dice tutto”? Solo GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE di CUORE!!
Aggiungo solo un’osservazione in merito a tutti noi trasversale e trascendente regione di appartenenza, genere, cultura, fede, possibilità economiche e/o quant’altro. Nelle difficoltà sembra che ci ricordiamo di essere un solo popolo di una sola sola terra. Vedere e toccare come sia possibile non pensare solo al nostro io ci dà gioia e speranza. Sembra che qualcosa d’indecifrabile ci dica: insieme possiamo farcela! Mi chiedo riflettendo miseramente su me stesso e sulla natura umana: COME MAI basta che le notizie ci “spaventino” di meno, che il problema venga spostato dai media altrove, che il desiderio di tornare fuori liberamente, coltivato a lungo durante il lock-down, possa essere soddisfatto e TORNIAMO AD ESSERE LA STESSA VECCHIA PERSONA DI PRIMA DEL COVID-19? Che fine abbiamo fatto fare a quei valori di unità, senso di responsabilità, apprezzamento per la natura e per la vita, a quel godere di cose piccole come un fringuello che canta, un tramonto spettacolare, un gatto o un cane tenero e curioso magari del nostro vicino? Basta tanto poco e torniamo alla fretta, al suonare compulsivamente il clacson, al perdere le staffe, all’avere sempre da ridire sugli altri e sulle cose sbagliate che fanno. Dove sta il me stesso che conoscevo sino alla notte del 03 maggio 2020?
Mi rendo conto che i ritmi, i pensieri. le preoccupazioni per ricominciare hanno la loro importanza e il loro giusto posto. Per favore non distruggiamo o non gettiamo in un pozzo senza fondo il nostro io di pochi giorni fa.
Farlo significherebbe perdere una parte preziosa della nostra umanità e modificherebbe in modo irrimediabile il significato, nella vita di tutti, del motto “per aspera [sic itur] ad astra” (dal latino «attraverso le asperità [si giunge] alle stelle») in “per aspera [sic itur] ad inferi”.

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