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10 Luglio 2020
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Assisi Attualità

Il presidente della Casa di Riposo “Andrea Rossi” di Assisi chiarisce sull’Hotel Subasio e la Palazzina Costanzi

Riceviamo e pubblichiamo

In relazione alle recenti dichiarazioni di uno dei membri del Consiglio di Amministrazione della Casa di Riposo “Andrea Rossi” di Assisi, rese in maniera totalmente soggettiva senza alcuna condivisione con il CdA apparse sulle testate giornalistiche locali, ritengo necessario fare chiarezza, in particolare per confermare lo spirito di trasparenza e di condivisione con la comunità che, fin dalla sua nomina (poco più di due anni fa), ha sempre caratterizzato questo Consiglio e le sue scelte.

In questi ultimi mesi la nostra struttura, come tutte le altre case di riposo, sta affrontando la più grande emergenza sanitaria mai vissuta dal dopoguerra. Ciononostante, grazie al grande impegno di tutti i dipendenti e dell’amministrazione da me presieduta, questo non ci ha impedito di portare avanti questioni non direttamente legate all’assistenza gli anziani, ma comunque importanti per il nostro ente. Due di queste sono proprio l’Hotel Subasio e la Palazzina Costanzi.

Per quanto riguarda l’Hotel Subasio, dopo l’estenuante contenzioso legale con il vecchio gestore che ci ha permesso di riottenere il bene, seppur in pessime condizioni, solo alla fine della scorsa estate è stata effettuata una perizia tecnica, per valutare tutti i danni arrecati dall’ultima infausta gestione dell’Hotel. Subito dopo è stato effettuato un inventario di tutti i beni contenuti all’interno della struttura. Svolte queste azioni preliminari che, nonostante fossero indispensabili, hanno richiesto molto tempo, il CdA della Casa di Riposo ha deliberato di affidare ad un’agenzia specializzata lo studio e l’indagine di mercato di quale fosse la migliore soluzione di messa a reddito dell’immobile e di formulare una proposta che sarebbe stata sottoposta e discussa proprio dal Consiglio. La posizione unica dell’hotel, la sua storia prestigiosa, le ultime gestioni fallimentari e le volontà contenute nel testamento di chi lo ha donato alla casa di riposo di Assisi, non permettono di prendere decisioni che non siano ben ponderate, discusse e condivise. Tutto ciò è avvenuto sempre con la massima collaborazione tra i membri del CdA della Casa di Riposo, il Comune di Assisi e le forze dell’ordine.

La proposta della neo-consigliera Fernanda Fioroni (nominata dalla Regione Umbria nel mese di marzo scorso) di rendere l’Hotel Subasio una residenza per “anziani facoltosi” non è mai stata presentata e quindi discussa in sede di CdA dell’Andrea Rossi; io stesso, con sorpresa, ne sono venuto a conoscenza a mezzo stampa.

Per quanto riguarda la Palazzina Costanzi, anch’essa di proprietà della Casa di Riposo, è stato ottenuto un finanziamento dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per adeguare la struttura ad accogliere anziani autosufficienti. Il progetto presentato, che è già al vaglio della Sovrintendenza dei Beni Culturali (essendo la Palazzina un bene storico), è il frutto di un lungo lavoro di confronto con la USL e con i comuni della zona sociale 3, per individuare quali fossero i reali bisogni del territorio e su come noi avremmo potuto dare una risposta.
Anche in questo caso le dichiarazioni della consigliera Fioroni ci giungono per via indiretta. La consigliera, tra l’altro, era a conoscenza del percorso che già si sta intraprendendo per la Palazzina Costanzi. Le sue affermazioni, dunque, appaiono fuori luogo. Questi temi sono cari tanto a noi quanto alla comunità. È perciò necessario evitare di creare inutile confusione e innescare sterili polemiche. Anche per questo si terrà un consiglio di amministrazione in cui saranno chiariti tutti gli aspetti della comunicazione istituzionale che il nostro Ente è tenuto a rispettare onde evitare, per il futuro, spiacevoli incongruenti situazioni che rischiano di mettere a repentaglio la serenità dei nostri anziani ospiti e del personale che presta servizio ogni giorno: il nostro unico dovere è pensare al loro bene e alla loro cura.

L’attenzione della nostra ASP (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) è sempre stata volta ad offrire un servizio di qualità per tutti gli anziani, nessuno escluso. Anzi: i nostri privilegiati sono i più fragili e deboli, in pieno spirito di Assisi.

Alessio Allegrucci – Presidente ASP Casa di Riposo “Andrea Rossi”

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