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Bastia Umbra
22 Febbraio 2020
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Bastia Umbra Cultura

“La Notte dei Racconti” venerdì 21 febbraio in biblioteca.

Venerdì 21 febbraio alle ore 21.00 “La Notte dei Racconti” nella Biblioteca Comunale Alberto La Volpe di Bastia Umbra.

Ogni anno Reggionarra entra nelle case con la Notte dei Racconti per ricordare il compleanno di Loris Malaguzzi, pedagogista.
Le famiglie e le Biblioteche sono invitate a condividere letture e narrazioni all’interno delle proprie abitazioni, accogliendo amici e conoscenti.
Reggionarra propone, ad ogni edizione, un tema insieme a una bibliografia e invita a leggere, narrare ed ascoltare storie tutti insieme, alla stessa ora. Possono aderire scuole, biblioteche, soggetti pubblici e privati, in Italia, in Europa e nel mondo intero. La straordinarietà e il successo di questa iniziativa stanno nella possibilità, per chiunque lo desideri, di aderire e partecipare, sintonizzandosi idealmente con tutti coloro che, nello stesso giorno e alla stessa ora, si raccolgono attorno al leggere e all’ascoltare.
Per costruire un racconto collettivo della serata anche sui social media, ogni partecipante può condividere le immagini della propria Notte dei Racconti con Reggionarra.

La Biblioteca Comunale Alberto La Volpe di Bastia Umbra aderisce a questa meravigliosa iniziativa. L’evento è organizzato da Sistema Museo e dal Comune di Bastia Umbra.
Tutti insieme, tutti alla stessa ora, adulti e bambini riuniti in Biblioteca per esplorare storie, suoni avvolgenti e rilassanti di strumenti musicali, suoni di voci e canti delle ninne nanne, attraverso il laboratorio musicale. Canti della buonanotte e ninne nanne, curato da Elisabetta Ciancaleoni, esperta in musicoterapia e psicofonia per la gravidanza.

Insieme leggeremo filastrocche e ninne nanne che utilizzano la ripetizione, la melodia e il ritmo lento, al fine di favorire il rilassamento corporeo e accompagnare il bimbo verso l’addormentamento. Questi canti sono un vero e proprio patrimonio culturale perché raccontano la modalità attraverso la quale i genitori, di ogni cultura di appartenenza, rassicurano il bimbo, comunicandogli amore e protezione.

Nel laboratorio verranno esplorati i suoni avvolgenti e rilassanti di strumenti musicali appositamente scelti per l’occasione, il suono della voce nel canto delle ninne nanne, e attraverso l’utilizzo degli elementi fantastici di una piccola storia, l’immaginario dei partecipanti verrà guidato verso i paesaggi ovattati e sereni del sogno.

 

11/02/2020

Ufficio Stampa (Mortolini Cinzia) – Comune di Bastia Umbra

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