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27 Giugno 2022
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Assisi Cultura

"Teatro sacro"- Pratiche di dialogo tra religione e spettacolo.

Come annunciato nella conferenza stampa organizzata dal Comune di Assisi sulla programmazione di eventi nella città per l’anno 2017, nei giorni 8-10 settembre si terrà il convegno internazionale dedicato al “Teatro Sacro” organizzato dall’Accademia Properziana del Subasio in collaborazione con l’Università di Perugia, Dipartimento di lettere e finanziato dal Comune di Assisi e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Dall’otto al dieci settembre studiosi provenienti da diversi atenei europei si troveranno ad Assisi per fare il punto della situazione su questo genere di teatro;  sui documenti del passato, dal Medioevo in poi, ma anche sui nuovi linguaggi teatrali, letterari e della struttura scenica che riguardano il teatro sacro. E’ intenzione dell’Accademia assisiate far sorgere qui ad Assisi un centro studi sul teatro sacro che potrebbe estendere l’interesse alle forme d’arte che scaturiscono dalle esigenze di devozione, celebrazione, proclamazione, rappresentazione, con riferimento alle religioni monoteiste o non teiste come il buddismo e che si manifestano in teatro, musica, danza e arti figurative.
Tutto ciò ha un forte legame con la storia e le tradizioni della città di Assisi che alcuni autori considerano culla del teatro sacro italiano, basti ricordare alcuni studi assai noti sull’argomento: Silvio d’Amico, Maria Angela Terruggia, Frank Thomas o le più recenti edizioni di testi medievali  a cura della stessa Terruggia o di Francesco Santucci o il volume di Arnaldo Fortini La lauda in Assisi e le origini del teatro italiano, Assisi 1961. Anzi durante il convegno verrà presentata l’edizione del cosiddetto Laudario Illuminati, testo essenziale per la storia della lingua italiana oltre che per la storia del teatro. Ogni giornata di convegno sarà conclusa da uno spettacolo, nella sequenza: I giullari che fecero sorridere Dio a cura del Piccolo teatro degli instabili e dell’Ensemble Micrologus; realizzato da Sonidumbra Santi e santonazzi, e infine la Rappresentazione di Anima et di Corpo a cura di Commedia Harmonica con attori, danzatori e orchestra barocca. La particolarità è che si tratta di persone che professionalmente o per passione operano in associazioni che ad Assisi si interessano di teatro o di musica. Insomma questa breve rassegna è frutto della cooperazione sapiente di tanti assisani che anche in precedenti esperienze hanno dimostrato di saper esprimere un livello eccellente di studio e di pratica dell’arte. Gli spettacoli grazie alla gentile collaborazione del monaci dell’Abbazia di San Pietro si svolgeranno sul sagrato e all’interno della magnifica chiesa di San Pietro.
 
 
Teatro  sacro
Pratiche di dialogo tra religione e spettacolo
 
Comitato scientifico: Stefano Brufani (Società Internazionale di Studi Francescani di Assisi), Pier Maurizio Della Porta (Accademia Properziana del Subasio di Assisi), Lorenzo Mango (Università Orientale di Napoli), Mara Nerbano (Accademia di Belle Arti di Firenze), Alessandro Tinterri (Università di Perugia)
 
Convegno, direzione scientifica: Alessandro Tinterri
Spettacoli, direzione artistica: Pier Maurizio Della Porta
Organizzazione generale e produzione: Mario Ferrini
 
Convegno internazionale di Studi
Palazzo Bernabei Assisi, 8-10 settembre 2017
 
Il Convegno, Teatro sacro. Pratiche di dialogo tra religione e spettacolo, organizzato dall’Accademia Properziana del Subasio di Assisi, nasce dall’iniziativa congiunta del Dipartimento di Lettere dell’Ateneo di Perugia e dell’Accademia stessa e si propone di offrire spunti di riflessione storiografica sul rapporto tra religione e spettacolo, inteso nell’accezione più vasta, sino a comprendere elementi performativi presenti nel canone liturgico. A partire dai laudari umbri, prima manifestazione di una ripresa del teatro occidentale, dopo il lungo silenzio seguito alla caduta dell’impero romano, attraverso le insorgenze di un teatro di ispirazione religiosa, riscontrabile in Inghilterra, come in Francia, in Spagna o in Germania, è possibile tracciare un filo rosso che, attraverso tradizioni spettacolari consolidate nei secoli, come la Passione di Oberammergau, arriva fino a noi. Grazie anche all’opera di Silvio d’Amico si dipana attraverso il Novecento il tentativo di dare vita a un repertorio, che, dalla prima edizione del Maggio Musicale Fiorentino nel 1933, con la Rappresentazione di Santa Uliva per la regia di Jacques Copeau (ripresa in tempi recenti da Mario Missiroli al Teatro Argentina di Roma), attraverso il Mistero della Natività Passione e Resurrezione di Nostro Signore, prima uscita della neonata Accademia d’Arte Drammatica a Padova nel 1937, arriva sino al Giubileo del 2000 e all’allestimento dello spettacolo Laudes grido a tutta gente, realizzato da Gigi Dall’Aglio per il Teatro Stabile dell’Umbria. Ai due estremi di questo vasto affresco, che comprende autori come Paul Claudel e T.S. Eliot, possiamo collocare quel Francesco, che si definiva giullare di Dio, e un giullare dei nostri tempi, il Nobel Dario Fo con il suo Mistero buffo.
Il Convegno si articolerà in tre giornate, in cui si proporranno spunti di riflessione storiografica intorno a un tema vasto, ma centrale della storia del teatro. L’iniziativa, promossa dall’Accademia Properziana e dall’Università degli Studi di Perugia, si svolgerà in “luoghi deputati” della città, coinvolgendo le istituzioni operanti ad Assisi. Alle sedute di studio saranno affiancati momenti di spettacolo.
 
Programma
Venerdì 8 settembre I seduta 15-19  presiede Stefano Brufani
15 Saluto delle autorità
15,30-16 Mara Nerbano (Conservatorio di Firenze), Il ‘canone passionale’ di Assisi e i riti figurati della Settimana Santa
16-16,30 Sonia Maura Barillari (Università di Genova), Il “Jeu d’Adam” in scena: spie paleografiche dell’arte della recitazione
16,30-17 coffee break
17,30-18 Francesc Massip Bonet (Università Rovira i Virgili, Tarragona), L’Assunta nella scena teatrale ispanica
18-18,30 Carla Maria Bino (Università Cattolica di Milano), Le lectiones latine del codice Illuminati e il Planctus Magistrae Doloris
18,30-19 discussione
 
21,00 Sagrato di San Pietro, spettacolo
 
Sabato 9 settembre II seduta 9,30-12,30 Presentazione Laudario Illuminati presiede Mario Ferrini
9,30-10 Paola Monacchia Presidente della Deputazione di Storia Patria
10-10,30 Francesco Santucci Accademia Properziana del Subasio
10,30-11 Attilio Bartoli Langeli
11-11,30 coffee break
11,30-12 Biancamaria Brumana (Università di Perugia), Teatro allusivo negli oratori musicali
tra Sei e Settecento: alcuni esempi
 
 
15-19 III seduta presiede Pasquale Tuscano
15-15,30 Pascale Rihouet (Parigi), Cortei trionfali e disturbi spettacolari nella Perugia rinascimentale
15,30-16 Mariangela Miotti (Università di Perugia), Mystères tragedie e commedie: il sacro nel teatro francese del Cinquecento
17-17,30 coffee break
17,30-18 Rosanna Camerlingo (Università di Perugia), Confessarsi a teatro
18-18,30 Luigi Giuliani (Università di Perugia)
18,30-19 discussione
 
21,00 Sagrato della chiesa di San Pietro, spettacolo
 
Domenica 10 settembre IV seduta 9,30-12,30 presiede Pier Maurizio Della Porta
9,30-10 Mirella Vallone (Università di Perugia), Performing Religion: la tradizione del sermone nel New England del XVII secolo
10-10,30 Maria Ines Aliverti (Università di Pisa), Jacques Copeau e San Francesco
10,30-11 Jelena Reinhardt (Università di Perugia), “Jedermann” di Hugo von Hofmannsthal al Festival di Salisburgo
11-11,30 coffee break
11,30-12 Federica Rocchi (Università di Perugia) , Dio li perdoni
12-12,30 Alessandro Tinterri (Università di Perugia), Silvio d’Amico: la fede e il teatro
12,30 – 13,00 discussione e commiato
 
16-19 visita ad Assisi segreta
 
21,00 Chiesa di San Pietro, spettacolo
 
Spettacoli
Ogni giornata di convegno sarà conclusa da uno spettacolo. Il progetto intende  utilizzare risorse locali per una sorta di laboratorio teatrale e musicale che impegnerà musicisti e attori professionisti accanto ad appassionati cultori dei generi e degli stili relativi alle rappresentazioni proposte. Assisi non è nuova a questo tipo di esperienze (Laboratorio Medievale, Ars NovaMusica Festival)  che hanno dato sempre  risultati pregevoli e servono a far conoscere ad attori e spettatori un repertorio particolarissimo di poesia, musica e tradizione, valorizzando anche l’attività di associazioni che in Assisi si occupano di teatro e musica stabilmente. Tra gli intenti c’è anche quello di riscoprire i luoghi deputati per questo tipo di teatro, che nella nostra città davvero non mancano.
Il progetto tra cantanti, musicisti, attori, danzatori e tecnici si avvale della partecipazione di circa ottanta persone. Si vuole proporre nel breve spazio di tre appuntamenti l’evoluzione di pratiche teatrali che partendo dalle laudi liriche e drammatiche, documenti della ripresa del teatro nel Medioevo italiano, passando per la ricerca di ciò che ancora esiste nella tradizione popolare delle pratiche devozionali, arriva all’affermazione di una forma teatrale più matura, nel 1600, con attori, musici, cantanti, ballerini, come si legge nella premessa alla prima edizione della Rappresentazione di anima et di corpo, una forma teatrale atta a “recitar cantando”. Ovviamente la struttura scenica è stata rivista o reinventata per renderne possibile il “godimento” a uno spettatore dei nostri tempi, senza però falsare i contenuti e le finalità.
 
– 8 settembre – Sagrato della chiesa di San Pietro – ore 21,00
I giullari che fecero sorridere Dio
Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi
Progetto musicale: Ensemble Micrologus
Regia: Corinna Lo Castro
 
– 9 settembre – Sagrato della chiesa di San Pietro – ore 21,00
Santi e Santonazzi – La devozione popolare in Umbria
Coordinamento scenico: Barbara Bucci, Marco Baccarelli, Mirko Revoyera
 
– 10 settembre – Chiesa di San Pietro – ore 21,00
Rappresentazione di Anima e di Corpo, Emilio de’ Cavalieri
Commedia Harmonica
Regia: Umberto Rinaldi
Aiuto regia: Peppe Brizi
Mastrocantore: M° Umberto Rinaldi
Responsabile del gruppo orchestrale: M° Vladimiro Vagnetti
Coreografie: Carla Dominici – Associazione Scarpette Rosa
 
03/08/2017

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Città di Assisi
Ufficio del Sindaco

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