18.2 C
Bastia Umbra
9 Agosto 2022
Terrenostre 4.0 giornale on-line Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara
Attualità Politica

Claudio Ricci:

L’anno in Umbria si chiude con il +6.6% di persone nello stato di povertà (le famiglie povere sono 30.000), il 12^ posto fra le regioni in termini di sviluppo e innovazione (la Banca d’Italia cita l’Umbria come “fragile”) e i tanti problemi irrisolti fra cui: la mancata riduzione di sprechi e inefficienze, il sistema dei rifiuti che “costa troppo” per cittadini e attività e i trasporti che non “decollano” (con l’aeroporto che dovrebbe, invece, essere il motore di sviluppo di tutto il sistema regionale; Terni deve guardare all’asse strategico verso Roma).
Stando in Consiglio Regionale si nota una “gestione stanca” solo della parte corrente (e nella gestione delle “poltrone del potere”) mentre non si erge un “forte slancio strategico” e impulso allo sviluppo. Bisognerebbe agire, questo sarebbe il cambiamento, cercando “il merito e il meglio” in ogni scelta, semplificando e velocizzando per chi vuole fare e attrarre in Umbria opportunità e investimenti (con un piano operativo di marketing chiaro ed efficiente).
Nel 2017 continuerà, con ulteriore incisività, il nostro impegno per un progetto alternativo nell’orizzonte “Umbria 2020” al fine di concretizzare quel “quasi miracolo” (sfiorato alle elezioni 2015 nella Regione “roccaforte” del centro sinistra in Italia).

Perugia, 29 dicembre 2016.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale dell’Umbria).

 

Lascia un commento