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9 Agosto 2022
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Attualità Bastia Umbra

La costruzione del nuovo Istituto scolastico comprensivo a XXV Aprile bloccata da un appello al Consiglio di Stato contro sentenza Tar che ha dato ragione al Comune.

L’Amministrazione comunale di Bastia Umbra sta lavorando da anni per realizzare la sede dell’Istituto scolastico comprensivo Bastia 2, nel quartiere XXV Aprile che, sull’esempio dell’Istituto comprensivo Bastia1, dovrebbe  accorpare i plessi scolastici nell’area a ovest del  territorio comunale.

Il progetto della nuova sede, oltre a prevedere l’utilizzo delle più moderne tecnologie, tiene conto che il territorio comunale è in zona sismica e quindi recepisce le normative tecniche di costruzione di un edificio antisismico. Un’attenzione di lungimiranza da parte della Giunta, resa ancora più evidente dai recenti eventi sismici che hanno sconvolto il Centro Italia e in modo devastante alcuni comuni umbri, con gravissimi danni alle scuole.

Il Comune di Bastia, approvato il progetto ha acquisito il mutuo ed esperito la gara d’appalto con l’individuazione dell’impresa aggiudicataria.

 

Ad oggi però i lavori non sono partiti a causa di un ricorso promosso il 6 aprile 2015 dall’impresa arrivata seconda nella graduatoria della gara di appalto. Il ricorso presentato al Tribunale Amministrativo dell’Umbria, è stato esaminato il 22 giugno dal Tar che l’ha respinto con sentenza  a giugno e notificata al Comune di Bastia il 30 settembre 2016. L’impresa, nonostante il chiaro pronunciamento che ha dato ragione al Comune su tutta la linea, ha voluto fare appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar, notificando questa decisione il 31 ottobre all’Amministrazione comunale.

Il 3 novembre scorso la Giunta comunale ha deciso di resistere costituendosi in giudizio e confermando l’incarico di rappresentarla all’avvocato Mario Rampini.

 

L’allungamento dei tempi provocati dal ricorso ha già provocato danni economici e finanziari che l’ulteriore appello al Consiglio di Stato rischia di aggravare sia per il Comune di Bastia Umbra, sia per alunni, insegnanti e operatori scolastici interessati all’intervento.

 

 

 

Bastia Umbra, 18 novembre 2016

Ufficio Stampa del Sindaco

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