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3 Dicembre 2022
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Nazione

Raspa «guida» la Protezione civile

NUMEROSA LA PRESENZA FEMMINILE TRA I VOLONTARI DEL GRUPPO

BASTIA UMBRA —IL GRUPPO comunale della protezione civile da fine 2013 ha una nuova guida: l’ingegner Roberto Raspa (nella foto con Renato Capezzali) che ha preso il posto di Renato Capezzali, figura storica della protezione civile, scomparso il 15 novembre 2013. Capezzali è stato fondatore e animatore di questo gruppo nato con spirito pionieristico nel 1998 e cresciuto in oltre 15 anni fino all’assetto attuale che vede la presenza di oltre 50 volontari, di cui il nucleo forte è composto da 35 persone.
NUMEROSA è la presenza femminile (una ventina di donne) tra i protagonisti del gruppo comunale che ha un’età media di 40-45 anni. Maturo, ma ancora giovane per essere un gruppo affiatato ed esperto. «La nostra attività si qualifica nel fornire un supporto tecnico alle grandi emergenze nazionali e internazionali — ricorda il neocoordinatore Roberto Raspa — che ha visto Bastia in prima fila con la Provic Umbria: dal terremoto de L’Aquila, ad Haiti e più di recente in Emilia”. L’anima del gruppo è stato Renato Capezzali che ha guidato ininterrottamente il gruppo comunale per tre lustri. “E’ stato oltre che fondatore e pioniere – sottolinea il giovane Raspa – per tutti noi un padre. Grazie a Renato molti di noi sono entrati nel gruppo e si sono appassionati. Solidarietà e volontariato sono i valori che Capezzali ci ha trasmesso».
Quale il settore di maggiore impegno del gruppo bastiolo? «L’attività di promozione tra i giovani e in particolare nelle scuole. Da non dimenticare — rileva Roberto — che è nato a Bastia ‘Civilino’, diventato oggi la mascotte della Prociv Umbria». m.s.

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