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Assisi Economia

Bartolini IMU: “nel 2013 previsto un aumento dell’introito per il Comune di Assisi del 104%”

Giorgio Bartolini

IMU IN ASSISI, STANGATA PER ATTIVITA’ ARTIGIANALI / INDUSTRIALI

Assisi. 24 maggio 2013. – Dal bilancio del Comune di Assisi emerge chiaramente che c’è poco da stare allegri per gli abitanti.
Infatti, il bilancio predisposto dall’amministrazione comunale, che a giugno verrà portato all’approvazione, evidenzia una previsione di entrata dell’IMU per l’anno 2013 di 10.450.000 euro, con un incremento rispetto all’ICI del 2011 di ben 5.300.000 euro.
Un maggior introito per il Comune del 104%. In due anni un bel record!
Per la prima volta, nonostante le rendite dei fabbricati in Assisi siano le più alte dell’Umbria, per cui il Ministero delle Finanze, nello stilare le graduatorie dei 92 comuni per la tassazione IMU, pone Assisi al 1° posto, gli amministratori hanno elevato ulteriormente l’aliquota, “rimangiandosi” la promessa del “non aumentare le tasse”.
Colpiti laboratori artigiani, negozi, capannoni industriali, seconde case, uffici e aree edificabili.
Il vicino Comune di Bastia è al 62° posto della graduatoria ministeriale.
Nel momento in cui tante imprese sono costrette a chiudere e licenziare con aumento del numero dei disoccupati, il Comune di Assisi, con in testa il Sindaco Ricci, l’assessore ai tributi Massucci e il capogruppo del PDL Freddii, aumenta l’IMU sugli immobili.
Ciò denota chiaramente il distacco tra la difficile realtà in cui vivono le attività e la gente e questa amministrazione che, con tale improvvida decisione, danneggia proprio le aziende  ritardandone la ripresa, e quindi l’occupazione del territorio.
Basta con le spese inutili, ma soprattutto basta con la ripetuta balla che in Assisi si pagano meno tasse. La sola verità sta nei numeri.

24/05/2013

GIORGIO BARTOLINI

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