COMUNICATO STAMPA FORZA ITALIA ASSISI
DEGRADO E ABBANDONO AL CIMITERO NUOVO DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI. FASULO: «I NOSTRI MORTI MERITANO RISPETTO»
Il Capogruppo di Forza Italia prosegue la battaglia per i defunti e le famiglie: due diffide urgenti e un accesso consiliare al Comune, verifiche richieste all’ASL, Prefetto informato per conoscenza. «Continuerò a battermi per la dignità dei nostri morti e il rispetto delle loro famiglie. Sindaco e Giunta si assumano le proprie responsabilità: pretendo interventi immediati e rispetto per questo luogo».
Assisi, 12/10/2026 – «Queste condizioni sono una vergogna per Assisi. Sindaco e Giunta devono assumersi la responsabilità politica del degrado al Cimitero Nuovo di Santa Maria degli Angeli. Mi batto per la dignità dei defunti, il rispetto delle famiglie e la sicurezza delle persone. Pretendo accertamenti, interventi e tempi certi». Francesco Fasulo, Consigliere Comunale di Opposizione e Capogruppo di Forza Italia, rilancia la battaglia avviata con la segnalazione di aprile: dopo un nuovo sopralluogo ha inviato al Comune due diffide amministrative urgenti e un accesso consiliare. La diffida per il sopralluogo è stata indirizzata anche all’Azienda USL Umbria 1 e trasmessa per conoscenza al Prefetto di Perugia.
Nel nuovo sopralluogo Fasulo ha riscontrato un grande vetro della porta dei bagni estesamente fratturato, pareti scrostate, soffitti segnati da macchie e colature, fessure e lacune delle superfici e deterioramenti presso lucernari e aperture. Ha inoltre documentato cablaggi pendenti e componenti elettrici incompleti, chiedendo verifiche sulle condizioni di sicurezza.
Nei servizi igienici il consigliere ha rilevato sporco, rubinetteria incrostata, colature presso gli scarichi, un lavabo fessurato e finiture deteriorate. All’esterno ha riscontrato cordoli spezzati, frammenti, un vano aperto presso un pluviale, griglie con foglie o vegetazione e materiali accantonati. Le richieste comprendono anche verifiche sul vetrocemento, sui componenti metallici corrosi, sui dispositivi di uscita e sulla fruibilità dei percorsi, con particolare attenzione ad anziani e persone con disabilità.
Le verifiche richieste sulla sicurezza e sulla fruibilità dei percorsi comprendono anche l’area di cantiere. Al momento del sopralluogo, nell’area visitata, non erano visibili lavorazioni in corso, mentre restavano recinzioni e opere non concluse. «Chi viene a trovare i propri cari deve poter utilizzare percorsi sicuri e accessibili. Ho richiesto gli atti sull’avanzamento dei lavori e sulle condizioni di sicurezza. Sindaco e Giunta rendano conto del rispetto del cronoprogramma e delle scadenze di completamento», afferma Fasulo.
La prima richiesta urgente è datata 27 aprile 2026 ed è stata acquisita al protocollo comunale n. 25683 del 28 aprile 2026. Fasulo aveva segnalato gravi infiltrazioni nella struttura, in particolare nel Blocco III in corrispondenza di nove loculi, chiedendo verifiche tecniche, interventi sulle cause, tutela delle sepolture, informazione ai familiari, pulizia e rimozione dei rifiuti.
«La mia battaglia ha una data e un protocollo. Sono trascorsi oltre cinque mesi e, alla data dei nuovi atti, non ho ricevuto un riscontro nel merito. Ritengo politicamente inaccettabile che una segnalazione sulle sepolture resti senza una risposta puntuale. Sindaco e Giunta devono spiegare quali accertamenti siano stati svolti e quali interventi siano stati eseguiti o programmati. Le famiglie hanno diritto a conoscere come vengono tutelate le sepolture dei propri cari».
Con la diffida del 9 ottobre il consigliere ha rinnovato le richieste sui nove loculi del Blocco III e sulle coperture e aree eventualmente interessate, chiedendo interventi risolutivi e comunicazioni ai familiari ove necessarie. L’eventuale ingresso d’acqua nei loculi e le condizioni interne delle sepolture devono essere accertati dai soggetti competenti, attraverso le procedure appropriate.
L’accesso consiliare della stessa data è articolato in 28 voci: fascicolo della precedente segnalazione, relazioni tecniche, controlli, manutenzioni, contratti di pulizia e gestione, impianti, accessibilità, lavori, stanziamenti e spese. «Ho chiesto i documenti per ricostruire le decisioni assunte, le risorse impiegate e i controlli effettuati. Pretendo che l’amministrazione renda conto delle proprie scelte e indichi come intende affrontare ciascuna criticità».
La diffida del 10 ottobre estende le richieste all’intero complesso cimiteriale: ispezione e sopralluogo congiunto degli uffici comunali competenti e della Polizia Locale, con tecnici qualificati, e accertamenti igienico-sanitari dell’Azienda USL Umbria 1. Il Prefetto di Perugia è stato informato per conoscenza.
Fasulo ha chiesto al Comune la comunicazione della presa in carico entro 48 ore dalla ricezione e il sopralluogo congiunto entro sette giorni; in caso di impedimento, una motivazione con la prima data utile e le misure adottate nel frattempo. Ha richiesto inoltre verbale, relazione tecnica e programma degli interventi, con responsabili, risorse e tempi, e l’adozione immediata delle protezioni necessarie in presenza di pericoli accertati.
«Queste condizioni offendono la dignità del luogo e il rispetto dovuto alle famiglie. La cura del cimitero deve essere una priorità dell’amministrazione: richiede manutenzione, pulizia, controlli e risorse adeguate. Sindaco e Giunta devono dare risposte concrete sul luogo che custodisce la memoria della nostra comunità. Il mio impegno di consigliere di strada parte dai sopralluoghi e si traduce in atti e richieste concrete. Continuerò a tornare sul posto, a incalzare l’amministrazione e a seguire le verifiche e gli interventi fino alla soluzione delle criticità. Mi batto per i nostri morti, per le loro famiglie e per la dignità di questo luogo. Il rispetto non può attendere. Porterò avanti ogni iniziativa istituzionale, politica e amministrativa necessaria per risolvere le criticità del cimitero, ivi compreso il ricorso agli organi di controllo competenti», conclude Fasulo.

Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione – Capogruppo di Forza Italia
Assisi e frazioni – Consigliere di strada
