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Piscina olimpica di Assisi: la memoria degli atti smentisce il sindaco. È tempo di riaprire il dibattito

COMUNICATO STAMPA

Piscina olimpica di Assisi:
la memoria degli atti smentisce il sindaco.
È tempo di riaprire il dibattito

 

Assisi, 16/07/2026 – Le dichiarazioni del sindaco Stoppini sulla riqualificazione della piscina coperta di Santa Maria degli Angeli meritano una precisazione.

Nei giorni scorsi alcuni cittadini avevano equivocato l’oggetto del finanziamento di circa 850.000 euro, ritenendo che le risorse fossero destinate alla piscina olimpica di Assisi, nell’area dello Stadio degli Ulivi. Il sindaco è intervenuto per chiarire che il finanziamento riguarda invece l’impianto di Santa Maria degli Angeli, aggiungendo di non aver mai promesso il recupero della piscina di Assisi, poiché richiederebbe investimenti molto consistenti e di difficile reperibilità.

Su questo punto, però, è necessario ricordare un fatto oggettivo. Tale progetto era già presente nel programma della prima amministrazione Proietti; a riprova di ciò, fu inserito anche nel Documento Unico di Programmazione (DUP) 2016-2021, approvato durante il medesimo mandato, nel quale Stoppini ricopriva il ruolo di vicesindaco. In quel documento la riqualificazione della piscina olimpica di Assisi figurava tra gli interventi programmati, con la previsione di uno specifico stanziamento per la progettazione.

Non si tratta quindi di una questione mai presa in considerazione dall’amministrazione di cui il sindaco faceva parte. Al contrario, la necessità di recuperare l’impianto era stata riconosciuta e formalmente inserita negli strumenti di programmazione del Comune.

Per questo Assisi al Centro ritiene che il tema non debba essere archiviato con la semplice constatazione della difficoltà economica dell’intervento. È comprensibile che oggi le risorse necessarie siano rilevanti, ma proprio per questo serve una strategia capace di intercettare finanziamenti regionali, nazionali ed europei, coinvolgendo anche eventuali partner privati.

La piscina olimpica rappresenterebbe infatti un investimento strategico sotto un duplice profilo. Da una parte restituirebbe ai cittadini un impianto sportivo di grande valore, consentendo la pratica del nuoto, l’attività delle associazioni sportive e lo svolgimento di manifestazioni ed eventi. Dall’altra costituirebbe un’importante infrastruttura per il turismo. Sempre più viaggiatori, gruppi sportivi e famiglie scelgono destinazioni che offrono servizi di qualità. Un impianto natatorio moderno renderebbe il centro storico di Assisi ancora più attrattivo, contribuendo ad aumentare il tasso di occupazione delle strutture ricettive durante i mesi estivi.

Assisi non può rinunciare a ragionare sul proprio futuro limitandosi ad affermare che un’opera è troppo costosa. Le grandi opere richiedono programmazione, visione e capacità di reperire risorse, non rassegnazione.

Per questo Assisi al Centro chiede che il recupero della piscina olimpica torni al centro del dibattito pubblico e della programmazione comunale. Se dieci anni fa quell’intervento era considerato una priorità, oggi non può essere semplicemente dimenticato. I cittadini meritano una prospettiva concreta e una scelta politica chiara sul futuro di uno degli impianti sportivi più importanti della città.

 

 

 

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