COMUNICATO STAMPA
CONSIGLIERE FASULO (FORZA ITALIA): “LA SR 444 IN LOCALITÀ PARADISO–SANT’ANNA È ABBANDONATA, TRA BUCHE, CRATERI E ASFALTO DISTRUTTO.
HO INVIATO UNA RICHIESTA URGENTISSIMA ALLA PROVINCIA DI PERUGIA
PER LA RIQUALIFICAZIONE E MESSA IN SICUREZZA DELLA STRADA”
Il Consigliere Comunale di Opposizione e Capogruppo di Forza Italia, Francesco Fasulo, ha trasmesso un’istanza formale al Presidente della Provincia di Perugia e al Dirigente del Servizio Gestione Viabilità chiedendo la riqualificazione immediata della SR 444, la messa in sicurezza della strada e un cronoprogramma con tempi certi. «È un duro atto d’accusa nei confronti del sindaco Stoppini e della sua Giunta: invece di incalzare la Provincia con determinazione, hanno lasciato i cittadini di Paradiso e Sant’Anna soli davanti a una strada ridotta a un percorso di guerra. Ora basta giustificazioni: servono fatti». Fasulo ribadisce inoltre che continuerà a battersi con determinazione per la sicurezza, la manutenzione e la riqualificazione di tutte le strade della montagna del Comune di Assisi.
Assisi, 15/07/2026 – Oggi ho formalizzato una richiesta urgentissima al Presidente della Provincia di Perugia e al Dirigente del Servizio Gestione Viabilità. Oggetto: la SR 444 del Subasio, località Paradiso–Sant’Anna. Una strada che non esiste più. Quello che resta è un nastro d’asfalto sventrato, costellato di buche, avvallamenti e dissesti che rendono ogni transito un azzardo.
Sono stato sul posto. Ho visto con i miei occhi quello che i cittadini denunciano da mesi: pavimentazione devastata, regimentazione delle acque inesistente, carreggiata irregolare, pericolo costante per automobilisti, motociclisti, ciclisti, residenti. E non ho perso tempo: ho chiesto sopralluogo immediato, messa in sicurezza urgente, rifacimento strutturale del manto, ripristino del sistema idrico, segnaletica nuova e un cronoprogramma vero — con tempi certi e risorse individuate.
Ma c’è un’altra partita, ed è quella che si gioca ad Assisi.
Il Sindaco e la Giunta comunale si trincerano dietro un ritornello che ormai conoscono tutti: «la manutenzione compete alla Provincia». Grazie, lo sappiamo. Non è questa la domanda.
La domanda — quella che i cittadini di Paradiso e Sant’Anna hanno il diritto di porre, e alla quale questa Amministrazione non ha mai risposto — è un’altra: cosa avete fatto, voi, per ottenere questi lavori?
Quante richieste formali avete inviato? Quanti incontri avete chiesto? Quanti solleciti avete prodotto? Quali risposte sono arrivate — se sono arrivate? Quali finanziamenti avete preteso? Dove sono gli atti? Dove sono le prove della vostra azione istituzionale?
Perché se non esistono, o se esistono soltanto iniziative fiacche e interlocutorie, allora la domanda diventa ancora più scomoda: perché i cittadini continuano a rischiare ogni volta che percorrono quella strada?
Il Sindaco rappresenta il territorio tutti i giorni, non solo ai tagli del nastro. Lo rappresenta quando deve alzare la voce davanti ad altri enti pubblici. Quando deve pretendere, incalzare, esigere. Quando deve combattere per i suoi cittadini invece di girarsi dall’altra parte scaricando la responsabilità su qualcun altro.
Su questa vicenda è più che legittimo chiedersi se l’Amministrazione comunale abbia davvero combattuto. O se abbia semplicemente assistito.
Io non mi fermo. Continuo a fare il lavoro per cui i cittadini mi hanno eletto: stare sul territorio, ascoltare, documentare, presentare atti formali, pretendere risposte. Non mi accontento di promesse vaghe. Non accetto rinvii. Non tollero lo scaricabarile tra Province, Comuni e Regioni mentre la strada si sgretola sotto le ruote di chi la percorre.
Se gli interventi non arriveranno, continuerò a portare questa vicenda in ogni sede istituzionale. Chiederò accesso a ogni atto. Pretenderò trasparenza su ogni decisione. E vigilerò senza tregua affinché la sicurezza dei cittadini smetta di essere l’ultima voce nell’agenda politica di questo territorio.
Le frazioni e le aree collinari non sono il retro dell’ente. Paradiso e Sant’Anna non sono periferie di serie B. I cittadini che ci vivono hanno gli stessi diritti di chiunque altro. E meritano una strada sicura, decorosa, degna di questo nome.
Su questa battaglia non arretrerò di un centimetro.

Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione
Capogruppo di Forza Italia Assisi e Frazioni
Consigliere di Strada
