COMUNICATO STAMPA
Venerdì 27 febbraio si apre la fase congressuale di Cia Umbria che porterà al rinnovo
delle cariche regionali e dei delegati e alla definizione delle linee programmatiche
CIA Agricoltori Italiani dell’Umbria: al via il Congresso regionale.
A Perugia confronto sul futuro dell’agricoltura
Panel tematici alla presenza di: Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria; Simona Meloni, assessore all’Agricoltura della Regione Umbria; Vittoria Ferdinandi, Sindaca di Perugia

Bastia Umbra, 25/02/2026 – Si aprono a Perugia i lavori del Congresso regionale di CIA Agricoltori Italiani dell’Umbria, momento centrale della vita associativa che porterà al rinnovo delle cariche regionali e dei delegati e alla definizione delle linee programmatiche che guideranno l’organizzazione nel prossimo mandato.
Un appuntamento, in programma venerdì 27 febbraio, che assume un valore strategico in una fase particolarmente delicata per il settore primario, chiamato a confrontarsi con cambiamenti strutturali, trasformazioni di mercato e nuove politiche europee e nazionali.
Un passaggio chiave per il sistema agricolo umbro. La fase congressuale rappresenta un momento di analisi, confronto e rilancio dell’azione sindacale e di rappresentanza. L’agricoltura umbra si trova oggi al centro di dinamiche complesse: l’aumento dei costi di produzione, la volatilità dei mercati, l’incertezza legata agli scenari internazionali e l’impatto crescente dei cambiamenti climatici stanno mettendo alla prova la sostenibilità economica delle imprese.
Parallelamente, il comparto è chiamato ad affrontare sfide strutturali come: l’attuazione della nuova PAC e la piena valorizzazione delle misure regionali; la transizione ecologica e la riduzione dell’impatto ambientale; l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione dei processi produttivi; la tutela delle produzioni di qualità e delle filiere certificate; il rafforzamento delle filiere locali e delle reti di impresa; il ricambio generazionale e il sostegno all’imprenditoria giovanile; la valorizzazione delle aree interne e il contrasto allo spopolamento rurale.
In questo contesto il Congresso si propone come un luogo di sintesi e di proposta, capace di delineare una visione chiara per il futuro dell’agricoltura regionale.
IL PROGRAMMA
La mattinata sarà dedicata al rinnovo degli organismi e al confronto interno.
La sessione mattutina sarà dedicata all’apertura formale dei lavori e alle operazioni di voto per l’elezione degli organismi regionali e dei delegati. Un momento centrale della vita democratica dell’associazione, che consentirà di definire la nuova governance e le priorità politiche per i prossimi anni. Nel corso dei lavori verrà tracciato anche un bilancio dell’attività svolta nell’ultimo mandato, con particolare attenzione al dialogo con la Regione Umbria, alle politiche di sostegno al reddito agricolo, all’accesso al credito, alla gestione del rischio e alle iniziative di promozione e valorizzazione delle produzioni umbre.
Il pomeriggio, invece, è dedicato al confronto con le istituzioni e tra gli operatori.
I lavori riprenderanno alle ore 14.30 con i saluti istituzionali di: Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria; Vittoria Ferdinandi, sindaca del Comune di Perugia e di Matteo Bartolini, presidente di CIA Umbria.
Alle ore 15 si terrà il panel tematico “Dalla filiera all’ecosistema”, un momento di confronto dedicato all’evoluzione del modello agroalimentare. L’obiettivo è superare una visione lineare della filiera per costruire un sistema integrato in cui produzione, trasformazione, distribuzione e consumo dialoghino in modo strutturato e coordinato.
Un ecosistema territoriale del cibo che metta al centro qualità, sostenibilità, innovazione e relazioni di rete tra imprese, istituzioni e comunità locali. Previsti gli interventi di Simona Meloni, assessore all’Agricoltura della Regione Umbria; David Grohmann, assessore Ambiente e Politiche del Cibo del Comune di Perugia; Federico Varazi, vicepresidente nazionale Slow Food Italia; Virginia Ruspolini, presidente AGIA; Giordano Stella, responsabile scientifico Birà, food coop di Perugia; Fabio Bellachioma, cooperativa tra Produttori Agricoli di Colle del Marchese; Alessandro Granieri, imprenditore agroalimentare.
Il panel offrirà esempi concreti e testimonianze dirette per ragionare sulle azioni integrate necessarie a rafforzare la competitività del sistema agroalimentare umbro in un’ottica di cooperazione e innovazione.
Come spiega Matteo Bartolini, presidente CIA Agricoltori Italiani dell’Umbria: “L’agricoltura umbra sta attraversando una fase di trasformazione profonda. Il nostro compito è accompagnare le imprese in questo cambiamento, garantendo reddito, competitività e sostenibilità. Vogliamo rafforzare il ruolo dell’agricoltura come motore economico e sociale dei territori, costruendo un sistema capace di fare rete, innovare e dialogare con le istituzioni e con i cittadini. Il Congresso rappresenta un momento di rilancio e di responsabilità collettiva per dare una visione chiara al futuro del settore”.
Il Congresso regionale si inserisce nel percorso congressuale nazionale della Confederazione e conferma il ruolo di CIA Umbria come punto di riferimento per migliaia di imprese agricole del territorio.
Giorgio Vicario
Ufficio stampa
Mg2 comunicazione – studio associato
