«Io mi batto e continuerò a battermi ogni giorno, dentro e fuori l’aula del Consiglio Comunale, con coraggio, determinazione e competenza per la manutenzione preventiva e ordinaria, per il decoro urbano e per la sicurezza pubblica di Assisi e di tutte le frazioni».
Con queste parole rivendico il risultato ottenuto grazie a segnalazioni urgenti, puntuali e documentate, che hanno portato al ripristino di tutti i punti luce spenti sul territorio comunale di Assisi e di Santa Maria degli Angeli, dopo una situazione diffusa di abbandono, degrado, trascuratezza e incuria, nell’inerzia totale dell’Amministrazione comunale.
Ho inviato personalmente, in qualità di Consigliere Comunale di Opposizione e Capogruppo di Forza Italia, segnalazioni urgenti a ENGIE, società incaricata della manutenzione e dell’illuminazione pubblica, a seguito di sopralluoghi serali, fotografie punto luce per punto luce e di un monitoraggio costante del territorio.
Quando mancano in modo sistematico l’illuminazione pubblica, i presidi di sicurezza, la videosorveglianza e i controlli, la città e le frazioni vengono di fatto abbandonate a se stesse, lasciate totalmente indifese.
I cittadini vengono così esposti non solo ai fenomeni di microcriminalità, ma anche a criminalità diffusa, furti, rapine, comportamenti violenti, atti intimidatori, degrado sociale e situazioni di insicurezza urbana sempre più grave.
Una condizione gravissima, che aggrava ulteriormente il senso di paura, colpisce soprattutto donne, anziani, famiglie e giovani, limita la libertà di movimento delle persone e contribuisce ad alimentare un clima diffuso di insicurezza, abbandono e degrado, sotto la diretta responsabilità politica del Sindaco e della Giunta comunale, assenti dal territorio, distaccati dai problemi reali e incapaci di garantire sicurezza e servizi essenziali ai cittadini di Assisi e di tutte le frazioni.
Si tratta di una situazione che trova purtroppo conferma nei fatti accaduti recentemente, con furti nelle abitazioni private a Santa Maria degli Angeli e a Palazzo di Assisi e, da ultimo, una rapina presso il Conad di Rivotorto.
Particolarmente grave la situazione che si era venuta a creare a Santa Maria degli Angeli, in Via Cimabue e soprattutto in Via Antonio Fogazzaro, davanti all’ingresso della Piscina Comunale, dove sono stato contattato direttamente da cittadini e frequentatori dell’impianto sportivo.
Fuori dall’ingresso della Piscina Comunale regnava il buio totale, in una zona segnata da degrado e abbandono, con la presenza costante di soggetti che stazionavano nell’area in modo incontrollato, spesso in stato di alterazione, con consumo di alcol, bottiglie di vetro lasciate a terra e persone sedute o sdraiate nei pressi dell’ingresso, creando una situazione fortemente intimidatoria e percepita come pericolosa, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Molti cittadini avevano timore di uscire dalla piscina e raggiungere la propria automobile nel parcheggio pubblico, anch’esso completamente al buio, con rischi concreti di cadute, incidenti e possibili aggressioni.
Grazie alle mie segnalazioni urgenti a ENGIE, sono stati ripristinati tutti i punti luce a Santa Maria degli Angeli:
in Via Cimabue
in Via Antonio Fogazzaro, davanti alla Piscina Comunale
nel parcheggio pubblico antistante la Piscina Comunale, restituendo condizioni minime di sicurezza a chi frequenta quotidianamente l’area
Ad Assisi, i punti luce ripristinati riguardano inoltre le seguenti vie e aree:
Via della Madonna dell’Olivo
Via Giovanni Renzi
Via San Benedetto
Via San Potente
Viale Umberto I
Via F.lli Aleandro e Mario Canonichetti
Via Giorgio F. S. Robinson – Marchese di Ripon
Piazza Porta Nuova
Piazza Largo Properzio
Scalinata e percorso pedonale di collegamento tra Piazza Largo Properzio e il parcheggio di Porta Nuova
Di fronte a tutto questo, la responsabilità politica è chiara e non può più essere nascosta.
Sindaco e Giunta risultano totalmente assenti, mentre i cittadini pagano tasse altissime e ricevono servizi pari a zero. L’Amministrazione si limita a passerelle mediatiche, annunci e foto di rito, ma non vive la città, non sta sul territorio, non ascolta i cittadini ed è distaccata e disinteressata rispetto ai problemi reali delle persone.
Se non intervengo io, se non segnalo, se non denuncio e se non mi batto ogni giorno, molte di queste situazioni resterebbero ignorate, lasciando i cittadini soli, esposti ai pericoli e costretti a convivere con insicurezza, paura e degrado.
Io sono e resto un consigliere di strada, con un impegno costante, un forte radicamento nel territorio e un ascolto quotidiano dei cittadini. Raccolgo le segnalazioni, mi faccio portavoce delle loro istanze e mi batto ogni giorno vigilando sull’operato dell’Amministrazione comunale.
Continuerò a segnalare, denunciare e battermi senza sosta, finché le problematiche non verranno affrontate e risolte, per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini e delle cittadine di Assisi e di tutte le frazioni.
Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione
Capogruppo di Forza Italia – Assisi e Frazioni
Consigliere di Strada









