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Assisi Politica

Consigliere Fasulo (Forza Italia): Sindaco e Giunta bocciano la mia mozione per agevolazioni tariffarie a famiglie con bambini disabili

COMUNICATO STAMPA

Consigliere Fasulo (Forza Italia): Sindaco e Giunta bocciano
la mia mozione per introdurre agevolazioni tariffarie
a favore delle famiglie con bambini disabili.

Una scelta politica gravissima contro i diritti delle famiglie più fragili
e i valori di inclusione e tutela dei più deboli

 

Assisi, 01/04/2026 – Il rigetto della mozione sul sostegno alle famiglie con bambini disabili è un atto politico che mette a nudo l’ipocrisia di un’amministrazione che antepone le ragioni di parte ai diritti fondamentali.

In occasione del Consiglio Comunale del 9 marzo 2026, durante la discussione sull’approvazione del nuovo Regolamento che disciplina l’accesso ai nidi d’infanzia comunali di Assisi, il Consigliere Francesco Fasulo, Capogruppo di Forza Italia, ha rilevato una gravissima lacuna: l’assenza di qualsiasi agevolazione tariffaria per le famiglie con bambini disabili.

Un’omissione che stride con i principi costituzionali di uguaglianza sostanziale sanciti dall’art. 3 della Costituzione e con le finalità della Legge 104 del 1992, la quale garantisce al bambino con disabilità dai 0 ai 3 anni l’inserimento negli asili nido. Più grave ancora, tale omissione si pone in aperto contrasto con la giurisprudenza consolidata che ha più volte affermato come la mancata previsione di agevolazioni specifiche per i disabili possa configurare discriminazione indiretta, quando pone il soggetto con disabilità in una posizione di svantaggio rispetto agli altri cittadini.

In quell’occasione, lo stesso Consigliere di maggioranza Luigi Bastianini si espresse favorevolmente all’intervento del Consigliere Fasulo, invitandolo a introdurre l’argomento nell’apposita Commissione al fine di valutare con attenzione la proposta. Un segnale di apertura che lasciava presagire un lavoro condiviso, trasversale, nell’interesse esclusivo delle famiglie più fragili.

Preso atto anche di questa apertura, il Consigliere Fasulo ha depositato, in occasione del Consiglio Comunale del 30 marzo 2026, una mozione articolata e documentata, con la quale chiedeva all’Amministrazione di farsi carico della proposta di modifica regolamentare, acquisendo i necessari pareri tecnici e contabili per poi riportare il tutto in Consiglio Comunale e dare finalmente soddisfazione alle famiglie con bambini disabili.

La mozione proponeva una riduzione della retta del 40% per le famiglie con bambini disabili certificati ex art. 3, comma 3, della Legge 104/1992 con ISEE fino a 20.000 euro, e ulteriori agevolazioni graduate per fasce di reddito superiori. Una misura di equità e solidarietà che, stando alle statistiche comunali, avrebbe gravato sul bilancio del Comune per non oltre 5.000 euro annui. Una cifra irrisoria, se confrontata con il forte segnale di vicinanza e di giustizia sociale che l’Amministrazione avrebbe potuto dare.

Eppure, nonostante tutto questo, l’Amministrazione ha respinto in radice la mozione.

L’Assessore Scilla Cavanna, incaricato di relazionare sulla mozione, ha addotto argomentazioni del tutto fuori luogo, facendo generico riferimento a presunti assegni INPS che già agevolerebbero le famiglie con bambini disabili e alla asserita impossibilità di coordinare tali provvidenze con le tariffe comunali. Argomentazioni pretestuose e infondate, dal momento che la mozione proponeva un segno concreto di agevolazione sull’accesso ai nidi d’infanzia — un intervento specifico, autonomo, circoscritto — che nulla ha a che vedere con le prestazioni assistenziali nazionali.

La maggioranza, compatta, ha votato contro. E il Consigliere Bastianini, che solo tre settimane prima si era mostrato favorevole in aula, ha improvvisamente cambiato opinione, allineandosi alle direttive di partito. Un voltafaccia che concretizza un atteggiamento ipocrita: esprimere in pubblico apertura e sensibilità verso un tema delicato per poi, al momento del voto, conformarsi al diktat della maggioranza. Un comportamento che tradisce non solo la fiducia del Consigliere proponente, ma soprattutto quella delle famiglie che hanno il diritto di essere ascoltate e tutelate, al di là delle appartenenze politiche.

Questa presa di posizione dimostra con chiarezza che l’Amministrazione in carica ha messo da parte la cura dell’interesse pubblico per seguire logiche di puro schieramento politico. Non si è voluta nemmeno vagliare la proposta nell’opportuna sede tecnica, non si sono voluti acquisire i pareri necessari per valutarne la fattibilità. La mozione è stata respinta semplicemente perché proveniva dall’opposizione.

In un Comune come Assisi, che si fregia del titolo di Patrimonio dell’Umanità UNESCO e fa dello spirito francescano e della solidarietà un vessillo identitario, questo atteggiamento rappresenta una contraddizione insostenibile. San Francesco insegnava l’accoglienza, la cura dei più deboli, la giustizia sociale. L’Amministrazione comunale, invece, dimostra di essere sorda ai principi che dovrebbero ispirare ogni sua azione, preferendo trincerarsi dietro preconcetti politici piuttosto che dare risposte concrete a chi ne ha davvero bisogno.

Non si tratta di buonismo. Si tratta di giustizia sociale, di rispetto dei principi costituzionali di uguaglianza sostanziale e di tutela dei soggetti deboli, di coerenza con i valori che questa città dovrebbe incarnare.

L’efficienza nella spesa dei fondi pubblici è importante, ma non può essere l’unico parametro di valutazione dell’azione amministrativa. La vera sfida è coniugare efficienza ed equità, razionalità economica e tutela dei diritti, sostenibilità finanziaria e giustizia sociale. Una sfida che questa Amministrazione ha scelto di non affrontare, voltando le spalle alle famiglie con bambini disabili e agli ideali che la città di Assisi rappresenta nel mondo.

Il Consigliere Fasulo annuncia che non si fermerà qui. Continuerà a portare avanti questa battaglia in ogni sede istituzionale, affinché le famiglie con bambini disabili ottengano il riconoscimento e il sostegno che meritano. Perché i diritti fondamentali non si negoziano e non si calpestano in nome di una misera logica di schieramento.

 

 


Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione
Capogruppo di Forza Italia, Assisi e Frazioni

 

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