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17 Marzo 2026
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I numeri della 57a edizione di Agriumbria. Presentata l’edizione più partecipata di sempre

COMUNICATO STAMPA

Agricoltura, zootecnia e alimentazione. La fiera momento unico di confronto e scambio tra gli attori della filiera

I numeri della 57a edizione di Agriumbria

Presentata l’edizione più partecipata di sempre. Richieste record, tutti i comparti e le filiere rappresentate in un unico grande spazio espositivo

 

Bastia Umbra, 17/03/2026 – È stata presentata martedì 17 marzo a Perugia, presso il Salone d’Onore di Palazzo Donini, la 57a edizione di Agriumbria, la mostra mercato nazionale dell’agricoltura, della zootecnia e dell’alimentazione, in programma dal 27 al 29 marzo 2026 al polo fieristico di Bastia Umbra.

Presenti Simona Meloni, assessore Politiche agricole e agroalimentari Regione Umbria; Erigo Pecci, Sindaco di Bastia Umbra e Antonio Forini, presidente Umbria Fiere Spa.

Come ha spiegato Simona Meloni: “Il comparto agricolo riveste un ruolo strategico per lo sviluppo economico dell’Umbria e per la crescita dei nostri territori. Si tratta di un settore trasversale, che impatta su diversi ambiti e politiche regionali. Tuttavia, stiamo attraversando una fase complessa, segnata dalle tensioni geopolitiche, dall’aumento dei costi delle materie prime e dagli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico, fattori che incidono in modo significativo sulle imprese agricole e zootecniche.

In questo contesto, Agriumbria rappresenta uno dei principali appuntamenti del settore a livello nazionale e un punto di riferimento per il Centro Italia. Per l’edizione di quest’anno abbiamo introdotto alcune novità importanti, a partire da un appuntamento tecnico di preapertura dedicato al confronto tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori. Il 26, a Umbriaflor a Spello, inviteremo tutto il mondo agricolo proprio per confrontarsi in meniera operativa sui temi strategici del settore. Abbiamo inoltre previsto il rinnovamento dello stand regionale, che ospiterà momenti divulgativi e occasioni di dialogo tra i diversi attori della filiera agricola. Un ulteriore segnale della crescente centralità della manifestazione è rappresentato dal patrocinio ottenuto dalla Commissione Nazionale delle Politiche Agricole, che riconosce ad Agriumbria un ruolo di rilievo nel panorama fieristico italiano. L’agricoltura non è soltanto un importante settore economico, ma un presidio fondamentale per la tenuta sociale dei territori, la sicurezza alimentare e lo sviluppo sostenibile, che contribuisce a rafforzare il senso di comunità e a custodire l’identità stessa dell’Umbria”.

Come ha spiegato il Sindaco di Bastia, Pecci: Oggi c’è una nuova e più forte consapevolezza del valore di Agriumbria e di Umbriafiere, una consapevolezza che in parte si era persa e che oggi è tornata ad essere condivisa. Umbriafiere si sta affermando sempre più come un hub strategico di sviluppo e progettazione, non solo sede di importanti eventi e fiere, ma anche centro di servizi e di elaborazione di progettualità per il territorio.

Le fiere sono cambiate e, con esse, anche il ruolo del centro fieristico, che diventa sempre più un luogo di scambio, confronto e crescita. I numeri confermano questo percorso: Agriumbria è passata siamo passata da circa 60 mila agli attuali 90 mila visitatori, un segnale evidente della capacità di attrazione e della rilevanza che Agriumbria continua a rappresentare”.

Presente Antonio Forini, presidente di Umbria Fiere, che ha aperto e chiuso la presentazione:Agriumbria rappresenta oggi un punto di riferimento nel panorama agricolo nazionale ed è molto più di una semplice manifestazione fieristica: è un luogo di incontro e confronto tra imprese, allevatori, istituzioni e operatori del settore, chiamati ad affrontare sfide cruciali come il cambiamento climatico, la sostenibilità e l’innovazione tecnologica.

Questa manifestazione è una vera piattaforma di sviluppo per il comparto agricolo, capace di generare valore per il territorio grazie al dialogo tra le filiere. Allo stesso tempo si distingue per la sua dimensione profondamente “popolare”, capace di coinvolgere non solo gli operatori ma anche famiglie, giovani e cittadini, come dimostrano gli oltre 90.000 visitatori registrati nell’ultima edizione.

La 57ª edizione si inserisce in una fase importante di ampliamento e modernizzazione del quartiere fieristico, che stiamo affrontando con un significativo sforzo organizzativo. Nonostante questo, siamo riusciti ad aumentare il numero degli espositori e a confermare la centralità della zootecnia, introducendo anche nuove opportunità di incontro, spazi dedicati ai giovani e un ricco programma di iniziative e convegni. Agriumbria continua a crescere perché nasce da un settore solido e concreto e si conferma un appuntamento di riferimento per l’agricoltura italiana, un luogo in cui il confronto e la collaborazione contribuiscono a costruire il futuro del comparto”.

I NUMERI DI AGRIUMBRIA 2026

Ecco i numeri e le novità dell’edizione numero 57, che si svolgerà a Bastia Umbra dal 27 al 29 marzo 2026. E i numeri raccontano di una manifestazione in salute, punto di riferimento nazionale per la zootecnia e hub per il Centro Sud Italia per la meccanizzazione e per i diversi comparti agricoli. Anche in questa edizione Agriumbria registra un numero di oltre 450 espositori diretti.

Sono tante le associazioni di categoria, le confederazioni, le istituzioni e le sigle del mondo agricolo, zootecnico e imprenditoriale presenti durante la tre giorni: la Regione Umbria, le declinazioni regionali di Cia, Confagricoltura e Coldiretti, il Parco 3A, il Consorzio del Vitellone Bianco, FederAcma, FederUnacoma, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli,  le diverse associazioni di allevatori (Associazione Italiana Allevatori,  Associazione Allevatori Umbria e Marche,  partner strategici per l’organizzazione delle mostre e dei concorsi.

La Federazione delle Associazioni Nazionali di Razza e Specie, con il coinvolgimento degli enti selezionatori e Associazione Nazionale della Pastorizia), il Dsa3 dell’Università degli Studi di Perugia, ICQRF – Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari è un Dipartimento del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

I SALONI SPECIALIZZATI

Milktec: Salone dedicato alla tecnologia lattiero-casearia.
Bancotec, Enotec, Oleatec: Spazi tematici per la valorizzazione delle filiere agroalimentari.
Punti ristoro Italialleva: Offrono carni 100% italiane, valorizzando le razze autoctone.

ZOOTECNIA La principale attrattiva resta sempre il programma zootecnico: ad Agriumbria è ogni anno grande l’attesa per le Mostre e per gli Incontri tecnici. Il Sistema Allevatori, in Umbria, partecipa in forze, con l’Associazione Italiana Allevatori (A.I.A.), l’Associazione Allevatori Umbria e Marche (Aaum), la Federazione delle Associazioni Nazionali di Razza e Specie (FedANA) con gli Enti Selezionatori ad essa aderenti. In prima linea le associazioni che si occupano del comparto bovino da carne: innanzitutto l’Anabic, che organizza le Mostre Nazionali e Regionali. Non meno importanti, vista l’espansione di alcune razze rappresentate anche nel territorio del Centro Italia, i concorsi di Mostra Nazionale dell’Anacli.

Nel 2026 saranno presenti più di 600 capi, tra bovini, ovini, equini, suini, caprini e avicunicoli, con tutte le razze italiane da carne, mostre e rassegne di razza, aste e concorsi di animali iscritti ai libri genealogici oltre all’irrinunciabile vetrina degli animali di bassa corte.

Dal 2025 si è rafforzato anche il rapporto di collaborazione con la Regione Umbria grazie al progetto condiviso One Health. Questo approccio, promosso da organizzazioni come FAO e OMS, sottolinea la profonda interconnessione tra la salute umana, animale e ambientale, dimostrando che questi ambiti non possono essere considerati separatamente: la salute di ogni componente incide direttamente su quella degli altri. L’obiettivo del piano è migliorare il benessere della comunità umbra, e poi successivamente estendere il modello, e la sostenibilità del sistema sociosanitario attraverso la promozione della salute e la prevenzione delle malattie. La struttura del piano si articola in quattro aree strategiche principali, tra cui quella dedicata alla salute animale e alla sicurezza alimentare e vedrà in fiera diversi momenti di approfondimento tecnico per gli addetti ai lavori realizzati con i Servizi Veterinari della Regione Umbria.

L’Associazione Banco Alimentare dell’Umbria ODV, da trent’anni impegnata nel recupero e nella redistribuzione delle eccedenze alimentari, parteciperà per il secondo anno ad Agriumbria, in programma dal 27 al 29 marzo, con il progetto “Dal Campo alla Solidarietà”, iniziativa dedicata alla promozione del valore del cibo e alla costruzione di filiere solidali e sostenibili.

Dopo i risultati positivi ottenuti nella scorsa edizione, torna e si rafforza un’azione concreta e altamente simbolica: il recupero delle eccedenze alimentari prodotte durante l’evento, che verranno raccolte e ridistribuite alle strutture caritative del territorio. Spazio espositivo “Il Cibo non si spreca”, con testimonianze dei volontari, infografiche e installazioni sul ciclo del cibo e sull’impatto dello spreco, materiali informativi e gadget sostenibili.

Workshop per famiglie, con consigli pratici su conservazione, riuso e pianificazione degli alimenti.

Campagna di sensibilizzazione “Io non spreco”, rivolta a visitatori e aziende, con materiali informativi, testimonianze video e una social challenge con hashtag #IoNonSprecoUmbria.

Recupero quotidiano delle eccedenze alimentari durante la manifestazione, in collaborazione con espositori e operatori, per garantire un’immediata redistribuzione solidale sul territorio.

CONFERMATO il salone specializzato e l’area demo dedicati alla forestazione

Tra le novità si segnala uno spazio dedicato alle federazioni di costruttori e rivenditori di macchine Una scelta derivante dalla considerazione che nell’attuale panorama fieristico nazionale il settore forestale soffre spesso di una sotto rappresentazione. In genere macchine ed attrezzature per i lavori in bosco e la “prima lavorazione del legno” trovano infatti una vetrina, non specifica, nelle manifestazioni dedicate alla meccanica agricola o al settore del garden.

Ad Agriumbria sarà presente dunque un’area dinamica dove le aziende espositrici saranno messe nelle condizioni di mostrare al meglio le proprie macchine attraverso delle dimostrazioni di filiera che illustrano le varie fasi di lavoro.

La finalità di questa area, oltre che commerciale, è anche di mostrare al pubblico le opportunità legate all’adozione di nuove attrezzature sempre più efficienti, sicure per l’operatore e a basso impatto ambientale per una valorizzazione sostenibile del nostro patrimonio forestale.

Nel 2026 si conferma forte il contributo portato dalla dimensione convegnistica con una ventina di appuntamenti promossi da istituzioni, in primis la Regione Umbria e il Dipartimento di Agraria dell’Università di Perugia, organizzazioni di categoria e aziende espositrici.

I NUMERI del 2026
Superficie complessiva: mq. 85.000
Richieste pervenute: oltre 600
Espositori diretti accettati: 457
Capi zootecnici presenti: oltre 600
Personale temporaneo impegnato: oltre 90
Visitatori passata edizione: 89.442

Il premio “Antonio Ricci”. Alla sua settima edizione il premio dedicato a uno dei giornalisti più noti e apprezzati del settore, Antonio Ricci, scomparso nel 2016. Umbriafiere, in collaborazione con il DSA3 di Perugia e con Edagricole, ha deciso di indire il premio diviso in due sezioni: una giornalistica, al professionista del settore che si è distinto per raccontare l’agricoltura italiana e una dedicata a uno studente di tutte le facoltà di Agraria di Italia che con un lavoro di tesi abbia affrontati i temi della sostenibilità ambientale ed economica e la multifunzionalità in agricoltura. Il premiato nella sezione giornalismo/divulgazione di questa edizione è: Andrea Rosati, presidente federazione scienze animali.

Agriumbria è organizzata da Umbria Fiere Spa

 

 


Giorgio Vicario
Ufficio stampa Agriumbria
Mg2 comunicazione – studio associato

 

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