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Fra Alessio Maria Ortica, una carezza per l’anima: la visita di “Sé de la Bastiola…sì! APS” alla Chiesa di San Severino a Spello

SPELLO – Una giornata all’insegna della spiritualità, del ricordo e di una profonda serenità interiore. È quella vissuta ieri, sabato 7 novembre 2026, dai membri dell’associazione “Sé de la Bastiola…sì!APS”, che si sono ritrovati presso la suggestiva Chiesa di San Severino a Spello per un momento di condivisione che resterà a lungo nel cuore dei partecipanti. La Chiesa sorge all’interno del perimetro della Rocca dell’Albornoz (1358). Cattedrale, poi Pieve alle dipendenze dell’Abbazia di S.Silvestro di Collepino (bolla di Alessandro III del 1178). Fu ristrutturata nel 1180 durante la rettoria di Rubeno, secondo alcuni Vescovo di Spello. Nel 1662 vi si stabilirono i Cappuccini. Nell’interno della chiesa opere tra le quali si citano la “Nascita del Battista”, del perugino Giacinto Boccanera del XVIII secolo, “Madonna con Bambino” di Durante Alberti del 1595, mentre le pareti e la volta sono opera di Luigi Bettoni di Passignano che vi lavorò durante gli anni ’30 del Novecento.
Ad accogliere il gruppo è stato Fra Alessio Maria Ortica, una figura legata a doppio filo alla storia e agli affetti dell’associazione: il frate è infatti il figlio di uno storico componente del direttivo che oggi non c’è più. Questa circostanza ha steso fin da subito un velo di profonda e commossa partecipazione emotiva su tutta l’iniziativa.
Lontano dall’essere una semplice visita guidata, l’incontro si è trasformato in una vera e propria lezione di teologia e di speranza. Fra Alessio ha guidato i presenti in una riflessione sul mistero del passaggio dalla vita terrena a quella dimensione successiva, ancora tutta da scoprire, in cui – ha sottolineato il frate con parole di grande conforto – i nostri cari continuano a essere pienamente se stessi, custoditi e accolti tra le braccia del Signore.
Il clima meteorologico, caratterizzato da un cielo nuvoloso, ha paradossalmente amplificato l’atmosfera mistica e raccolta del luogo, trasformando la penombra in una cornice di pace e serenità. Il momento più alto e toccante si è consumato al termine dell’incontro, quando Fra Alessio ha voluto benedire personalmente ogni singolo partecipante. Un gesto antico e potente: l’imposizione delle mani sul capo che, come raccontato dai presenti, ha trasmesso un calore profondo e tangibile, capace di donare a ciascuno preziosi istanti di autentico benessere, sollievo e tranquillità.
L’associazione rientra da questa esperienza con il cuore colmo di gratitudine, unita nel ricordo di chi ha tracciato la via e nella certezza che certi legami superino ogni confine terreno.

Lorena Sepioni per l’associazione “Sé de la Bastiola … sì! APS”

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